Star Wars: Tales of the Empire è il sequel spirituale di Star Wars: Tales of the Jedi, la serie animata il cui debutto su Disney+ risale al 2022. Con il suo predecessore condivide non sono il titolo (o quantomeno parte di esso) ma anche il formato antologico: due racconti incentrati su due personaggi in particolare, per un totale di sei episodi: la genesi di Morgan Elsbeth e il destino di Barriss Offee.
Il racconto di Morgan Elsbeth
Il cammino della paura

L’episodio si apre durante la battaglia di Dathomir, combattuta nel 20BBY. Da un lato troviamo le Sorelle della Notte, dall’altro i droidi separatisti guidati dal Generale Grievous, che ha avuto l’ordine dal Conte Dooku di sterminare le streghe di Dathomir. Questo evento è mostrato per la prima volta nell’episodio 19 della quarta stagione di The Clone Wars.
Qui incontriamo una giovanissima Morgan Elsbeth che combatte con tutte le sue forze i droidi separatisti. Come sappiamo, tuttavia, la congrega verrà totalmente annientata, e saranno poche le streghe che riusciranno a salvarsi.

La madre di Morgan, leader del clan, si ritrova ad affrontare il Generale Grievous, e per l’occasione evoca un potenziamento per le sue lame, capaci ora di resistere alle spade laser del cyborg. Si tratta di qualcosa di molto simile alla spada di Talzin, evocata prima da Madre Talzin e poi dalla stessa Morgan Elsbeth, in Star Wars: Ahsoka. La giovane sorella della notte, tuttavia, è messa alle strette da un gruppo di droidi BX, noti anche come droidi commando, e nella fuga assiste all’omicidio di sua madre.
[perfectpullquote align=”full” bordertop=”false” cite=”” link=”” color=”” class=”” size=””]Spazzateli via, tutti quanti![/perfectpullquote]
Devastata dalla battaglia, Morgan perde i sensi, salvo svegliarsi più tardi in un luogo lontano. È stata salvata infatti dal clan della Montagna, un gruppo di streghe dathomiriano separato dalle sorelle della notte e che sembrerebbe essere legato al lato chiaro della Forza, piuttosto che a quello oscuro. Il loro debutto risale al romanzo del 1994 – oggi legends – The Courtship of Princess Leia, di Dave Wolverton. Canonicamente vengono citati soltanto nel racconto ‘Bug’, racconto della raccolta antologica The Clone Wars: Stories of Light and Dark.
Qui Morgan scopre che il potere delle Sorelle della Notte è stato spezzato, tanto da farle sparire i tatuaggi tribali dal volto che – come sappiamo – ricompariranno soltanto in Star Wars: Ahsoka, su Peridea, grazie alla potente magia delle tre grandi madri.

Nella speranza di ambientarsi nel nuovo clan, Morgan viene inviata insieme a Nali a caccia, interrotta però dalla presenza di navi separatiste. Morgan Elsbeth riesce a convincere Nali e altre due streghe ad imbracciare le armi, giusto in tempo per affrontare i droidi, decisi ad annientare anche il clan della Montagna. La matrona del clan riesce a respingere l’attacco utilizzando la sua potente magia, tuttavia Nali perde la vita in combattimento.
Il cammino dell’Ira

La Repubblica è caduta e l’Impero Galattico è rinato dalle sue ceneri. In questi anni Morgan Elsbeth sta cercando di trovare il suo posto nella Galassia, e la ritroviamo proprio a bordo di uno Star Destroyer imperiale, intenta a mostrare ad una platea di ufficiali il prototipo del TIE Defender. Si tratta di un caccia TIE sperimentale, dotato di iperguida e scudi deflettori, il cui progetto verrà messo in pratica dal Grande Ammiraglio Thrawn poco prima dello scoppio della Guerra Civile Galattica, per arginare il fenomeno ribelle.
Il Moff Isdain tuttavia non sembra attualmente interessato al progetto, visto i costi esorbitanti, scartando così la proposta di Morgan Elsbeth ma dimostrando un pericoloso interesse per le materie prime presenti su Corvus, pianeta di cui Morgan è Magistrata.
[perfectpullquote align=”full” bordertop=”false” cite=”” link=”” color=”” class=”” size=””]Il mio superiore mi invia a queste riunioni in cerca di persone con una particolare… visione.[/perfectpullquote]
Proprio quando Morgan pensa di aver commesso un errore, viene raggiunta da un ufficiale imperiale: si tratta di Gilad Pellaeon, braccio destro del Grande Ammiraglio Thrawn, nonché membro del Consiglio Ombra dopo la caduta dell’Impero. La prima apparizione di questo personaggio risale al romanzo legends l’Erede dell’Impero, di Timothy Zahn, mentre abbiamo sentito la sua voce in Star Wars: Rebels e lo abbiamo visto in live action (in versione ologramma) nella terza stagione di The Mandalorian.

Tornata a Calodan, su Corvus, Morgan viene accolta da Wing. Già comparso nella seconda stagione di The Mandalorian, Wing un giorno si alleerà con Din Djarin e Ahsoka Tano per rovesciare la dittatura di Morgan Elsbeth, diventando il governatore della città.
Mentre la popolazione di Calodan è in rivolta per via del fallimento di Morgan e la consapevolezza che presto l’Impero arriverà sul pianeta, la Magistrata viene attaccata da un cacciatore di taglie, che affronta e sconfigge grazie alla sua lancia di Beskar che – come sappiamo – un giorno diventerà di Din Djarin.
Il cacciatore di taglie è Rukh, il cui debutto risale a Star Wars Rebels. Una volta battuto, Morgan scopre che Rukh è stato inviato da Pellaeon per metterla alla prova.
Subito dopo assistiamo al primissimo incontro tra Thrawn (in questo momento ‘solo’ Ammiraglio) e Morgan Elsbeth, che come sappiamo diventerà una fedelissima del chiss. Morgan rivela a Thrawn che ciò che cerca è la vendetta, e che la sua ira è a disposizione dell’Impero. Il chiss accetta di lavorare con la donna, mettendole a disposizione parte della sua flotta.
Il cammino dell’Odio

Anni dopo la caduta dell’Impero, una delegazione della Nuova Repubblica arriva su Corvus, guidata da Nadura, un tempo abitante di Calodan e ora ambasciatrice. Nadura scopre che su Corvus la notizia della sconfitta dell’Impero non è mai giunta, e che Morgan Elsbeth regna ancora sul pianeta con il pugno di ferro.
L’obiettivo della delegazione è inglobare Corvus nella Nuova Repubblica e detronizzare Elsbeth.
[perfectpullquote align=”full” bordertop=”false” cite=”” link=”” color=”” class=”” size=””]Ho avuto una visione, e io intendo compiere il mio destino.[/perfectpullquote]Ovviamente Morgan non accetta e ordina di uccidere la delegazione. Nadara riesce a fuggire dal fortino e a raggiungere la sua nave, dove un astro-droide sta tentando di inviare un segnale di soccorso. Tuttavia la nave viene fatta saltare in aria e l’esplosione investe Nadara, che muore poco dopo tra le braccia di Wing. Per vendetta verso la gente di Calodan Morgan ordina alla sua milizia di bruciare la foresta intorno alla città, proprio come Dathomir bruciò anni prima.

Prima che Morgan distrugge il comunicatore che Nadara ha passato a Wing, l’uomo sente una voce femminile rispondere al segnale di soccorso. Si tratta di Bo-Katan Kryze che, come sappiamo, suggerirà un giorno a Din Djarin di raggiungere Corvus per incontrare Ahsoka Tano.
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