Il settimo episodio di The Acolyte ci ha portato nuovamente indietro nel tempo di sedici anni, su Brendok, quando i destini di Osha e Mae si sono incrociati con i Jedi.
In attesa del gran finale di serie, scopriamo nove curiosità su questa puntata che potrebbero esservi sfuggite!
1. Buon appetito!

Mentre sono attorno al fuoco, possiamo vedere i jedi mangiare cosce di Nuna. Noti anche come ‘tacchini di palude’, i Nuna sono dei piccoli uccelli incapaci di volare che si trovano nelle paludi di Naboo. Sono un ottimo pasto, e sono comparsi per la prima volta in Episodio I: la Minaccia Fantasma, e più di una volta nella serie animata The Clone Wars.
2. Il Disastro Iperspaziale

Secondo i jedi Brendok è classificato come privo di qualsiasi forma di vita, mentre sembrerebbe prospero e rigoglioso. Il motivo per cui i jedi credevano che fosse un mondo arido, spiega la maestra Indara, è che circa un secolo prima Brendok sarebbe stato vittima di un disastro iperspaziale.
Quello a cui fa riferimento Indara è il Grande Disastro Iperspaziale, noto anche come Grande Disastro o Disastro della Legacy Run, un evento catastrofico avvenuto durante l’era dell’Alta Repubblica, nel 232 BBY, proprio un secolo prima degli eventi mostrati in The Acolyte.
Il disastro – raccontato nel romanzo La Luce dei Jedi – è iniziato quando la nave da trasporto Legacy Run, mentre viaggiava attraverso una rotta iperspaziale ben consolidata, si è scontrata con un ostacolo imprevisto ed è andata distrutta, causando la dispersione dei suoi frammenti nell’iperspazio e il loro successivo ritorno in diversi punti dello spazio reale. Questo ha portato a una serie di emergenze che hanno minacciato vari sistemi stellari, devastando diversi pianeti, tra cui Brendok. La Repubblica Galattica e i Jedi, a quel punto, hanno avviato una massiccia azione di soccorso per salvare la popolazione e contenere il disastro, che ha temporaneamente interrotto i viaggi iperspaziali attraverso i territori dell’Orlo Esterno.
3. Una Vergenza nella Forza

I jedi credono che il ritorno della vita su Brendok sia dovuto ad una Vergenza. Non è un concetto nuovo per la mitologia di Star Wars: una Vergenza è una concentrazione della Forza in un singolo luogo. Altri esempi di una Vergenza sono la grotta su Dagobah e quella su Ahch-To. Anche una persona o addirittura un oggetto può essere una Vergenza: la spada di Luke Skywalker agisce proprio come una Vergenza quando Rey la tocca per la prima volta, in Episodio VII: il Risveglio della Forza, mentre Qui-Gon Jinn indica il piccolo Anakin Skywalker come una vergenza nella Forza, in Episodio I.
4. Le Sorelle della Notte

Questo episodio ci mostra in particolar modo gli eventi della terza puntata, ma dal punto di vista dei Jedi. Vediamo Sol incontrare casualmente Osha e Mae: dopo averle seguite ed essersi infiltrato nella loro fortezza, il jedi scopre che le due giovani ragazze vengono addestrate da una congrega di streghe. Torbin si chiede se si tratti delle Sorelle della Notte, le streghe native di Dathomir di cui fa parte Madre Talzin (madre di Darth Maul), e le Tre Grandi Madri, comparse nella serie Star Wars: Ahsoka, ma così non è.
5. Il Valore M

Le analisi del sangue delle due gemelle confermano qualcosa che sapevamo già: il valore M (i Midi-chlorian per intenderci) è particolarmente alto, il che significa una sensibilità alla Forza fuori dal comune. Torbin rivela, inoltre, che le due gemelle hanno gli stessi simbionti (parliamo sempre di Midi-chlorian), il che significa che Mae e Osha sono state create artificialmente. Il termine Valore M è comparso per la prima volta nella serie animata The Bad Batch.
6. Casa dolce casa

In questo episodio scopriamo che Torbin viene da Bonadan. Non è la prima volta che sentiamo nominare questo pianeta: canonicamente parlando Bonadan è stato menzionato per la prima volta nel gioco Star Wars: The Force Awakens Beginner Game, del 2016. Il suo debutto invece risale al Legends, dove è apparso per la prima volta nel romanzo del 1979 Han Solo’s Revenge, di Brian Daley.
7. L’esilio di Kelnacca

Esiste un motivo preciso per cui Kelnacca ha deciso di vivere in esilio su Khofar, ed è strettamente legato ad una tradizione wookiee, narrata per la prima volta nell’Universo Espanso, oggi conosciuto come Legends. Stiamo parlando dei Madclaw: nella società dei Wookiee, gli artigli sono considerati strumenti preziosi da utilizzare esclusivamente per scopi pacifici e produttivi. Questi imponenti esseri pelosi usano le loro unghie principalmente per arrampicarsi sugli alberi giganti di Kashyyyk e per altri compiti manuali. Utilizzare gli artigli come armi, infatti, è visto come un atto barbarico e disonorevole. Qualsiasi Wookiee che attacca un altro essere vivente utilizzando gli artigli viene etichettato come “madclaw“ (artiglio folle), un disonore che spesso porta all’esilio (qui per saperne di più).
Kelnacca, pur essendo sotto l’influenza delle streghe di Brandok, attacca e ferisce Torbin con i suoi artigli. Il wookiee evidentemente non è riuscito a perdonare sé stesso per questa debolezza, optando per una vita in ritiro.
8. Ispirati dal maestro Kurosawa

Akira Kurosawa continua ad ispirare Star Wars: il terzo e settimo episodio di The Acolyte, infatti, sono fortemente influenzati da Rashomon, film di Kurosawa del 1950. Gli stessi eventi, infatti, vengono narrati da punti di vista differenti, cambiando completamente di significato.
9. La Fortezza delle streghe

La Fortezza delle streghe su Brendok è in realtà una vecchia stazione mineraria, presente sul pianeta da prima del Grande Disastro. Questo è il motivo per cui è mal messa, e il piccolo incendio innescato per sbaglio da Mae ne ha compromesso l’intero sistema elettrico, provocando l’esplosione del reattore.
E voi avevate colto questi dettagli?
Fatecelo sapere e che la Forza sia con voi!






