Star Wars Outlaws è un gioco ricco di riferimenti e omaggi alla saga cinematografica e alle serie animate di Star Wars. In questo articolo abbiamo raccolto una panoramica di alcuni degli easter egg più interessanti che i giocatori possono scoprire durante l’esplorazione del gioco: non si tratta di TUTTE le curiosità e i collegamenti ad altre opere, ma sono sicuramente i più divertenti da scovare.
Attenzione: questo articolo contiene spoiler sulla storia principale di Star Wars Outlaws!
I ribelli su Scarif non sono morti invano

Uno degli easter egg più significativi è legato alla battaglia di Scarif, evento chiave del film Rogue One: A Star Wars Story. Durante una missione su Akiva, Kay Vess incontra Asara, un membro dell’Alleanza Ribelle che ha perso la sorella nella battaglia per recuperare i piani della Morte Nera. Asara spiega a Kay come l’Impero abbia nascosto la verità su quella battaglia al resto della galassia. Questo riferimento non solo collega Star Wars Outlaws a Rogue One, ma evidenzia anche il sacrificio dei ribelli, il cui atto di coraggio ha ispirato una nuova generazione di combattenti.
L’asta di Qi’Ra

Quando Kay entra in contatto per la prima volta con Qi’Ra, Jayden e il droide ND-5 l’avvisano su quanto subdola e pericolosa sia la leader dell’Alba Cremisi. Per chi non lo sapesse, infatti, dopo la morte di Maul Qi’Ra ha preso il controllo dell’organizzazione criminale che, in breve tempo, è diventata una delle più potenti della Galassia. Come raccontato nel crossover Marvel ‘La Guerra dei Cacciatori di Taglie‘, subito dopo gli eventi di Episodio V: l’Impero Colpisce Ancora Qi’Ra organizza un’asta per vendere Han Solo intrappolato nella carbonite, di cui è entrata in possesso. ND-5, nell’avvisare Kay sul conto di Qi’Ra, fa proprio riferimento a quell’evento, raccontandole che una volta hanno partecipato ad un’asta indetta da Qi’Ra, ma l’evento ha preso una brutta piega.
Sabbia: amore e odio

Su Tatooine, Kay Vess può ascoltare uno Stormtrooper esprimere il suo amore per la sabbia. Una frase che potrebbe sembrare insignificante, ma che è invece un riferimento diretto a una delle battute più famose di Anakin Skywalker in Episodio II: L’attacco dei cloni. Anakin nel film dichiara il suo odio per la sabbia in una sequenza con Padmé, una frase diventata oggetto di ironia tra i fan. L’inclusione di questo dialogo nel gioco è un chiaro omaggio a quella scena ormai leggendaria.
Da dove tutto è iniziato

Esplorando Tatooine, i giocatori possono imbattersi nella famosa fattoria di Owen e Beru Lars, la casa dove Luke Skywalker è cresciuto. Anche se Kay non conosce l’importanza storica di quel luogo, il giocatore può trovare un datapad scritto dallo zio Owen che racconta come stava crescendo Luke. Due avventori raccontano a Kay quello che è successo: i proprietari della fattoria in qualche modo hanno fatto infuriare l’impero che – come fa con ogni dissidente – ha provveduto a bruciarli vivi.
L’Alta Repubblica

Un altro interessante riferimento è legato all’Alta Repubblica, l’epoca precedente agli eventi della saga principale di Star Wars. Su Toshara, Kay può esplorare il relitto di un incrociatore distrutto durante un attacco dei Nihil, i temibili predoni spaziali antagonisti dei jedi durante l’Alta Repubblica.
Greedo ha sparato per primo

Una delle domande più dibattute dai fan di Star Wars è chi abbia sparato per primo nella famosa scena tra Han Solo e Greedo in Una nuova speranza. In Star Wars Outlaws, su Tatooine, si trova la risposta di Massive Entertainment: è stato Greedo a sparare per primo. Questo viene sottolineato da una bruciatura di blaster sul muro dietro al punto in cui era seduto Han. Tra l’altro Kay può sentire un avventore avvisare il suo amico di non sedere in quel posto, poiché ‘maledetto‘.
R5 e il motivatore

Durante il suo viaggio Kay incontra un droide astromeccanico R5 con il motivatore rotto, un chiaro riferimento a Una nuova speranza. In quell’episodio, lo zio Owen acquista inizialmente R5-D4, che però si guasta subito, costringendolo poi a comprare R2-D2.
Rhydonium

I barili rossi esplosivi presenti nel gioco sono riempiti di Rhydonium, una sostanza altamente infiammabile introdotta per la prima volta nella quinta stagione di Star Wars: The Clone Wars. Questo materiale ha avuto un ruolo chiave in diversi episodi delle serie animate, come Rebels e The Bad Batch.
Han Solo nella carbonite

Uno degli easter egg più intriganti di Star Wars Outlaws è legato ad Han Solo. Kay può vedere il contrabbandiera intrappolato nella carbonite nel palazzo di Jabba su Tatooine. Quando Kay chiede spiegazioni su questa curiosa punizione, le viene spiegato che Han Solo si è immischiato con la Ribellione, dimenticando di pagare i debiti con il grande Jabba.
Boba Fett colpisce ancora

In una missione Kay sarà costretta ad intrufolarsi nel Palazzo di Jabba. Qui, attraverso una griglia, potremo osservare Boba Fett discutere di affari con uno sgherro al soldo di Jabba the Hutt. Fortunatamente il cacciatore di taglie non si accorgerà della nostra presenza!
Il Signore Oscuro dei Sith

Suo malgrado, Kay scoprirà di essere finita immischiata nella guerra tra Impero e Alleanza Ribelle. Dietro i piani del malvagio Sliro, infatti, vi è il Signore Oscuro dei Sith. Kay non lo incontrerà di persona, ma – incredula – lo vedrà all’opera, rimanendone scioccata.
In sintesi, Star Wars Outlaws offre ai fan una vasta gamma di easter egg che collegano il gioco a momenti e personaggi iconici della saga. Ogni scoperta rappresenta un tributo all’universo di Star Wars, rendendo l’esperienza di gioco ancora più coinvolgente per i fan di lunga data.







