Lucasfilm ha sorpreso molti nel settore cinematografico annunciando la scelta di Simon Kinberg come sceneggiatore e produttore di una nuova trilogia di Star Wars. Kinberg, noto per il suo coinvolgimento nel franchise di X-Men come sceneggiatore, produttore e talvolta regista, rappresenta una scelta di peso per un progetto che, secondo fonti interne, è ancora nelle prime fasi di sviluppo.
L’annuncio ha suscitato reazioni contrastanti, rivelando quanto sia complessa la gestione di uno dei franchise cinematografici più seguiti al mondo.
Il profilo di Kinberg: sicurezza e rischi
Kinberg è considerato una scelta sensata e affidabile per la sua comprovata esperienza in film di grande successo. Dal 2005, con titoli come XXX: State of the Union e Mr. and Mrs. Smith, i film scritti da Kinberg hanno incassato oltre 3,3 miliardi di dollari in tutto il mondo. Oltre a X-Men, ha lavorato a film come Cenerentola, Sopravvissuto – The Martian e la serie di pellicole su Hercule Poirot di Kenneth Branagh, dimostrando una solida comprensione delle esigenze finanziarie dei grandi studi.

Nonostante i suoi successi, alcuni vedono in Kinberg una scelta rischiosa. Il suo esordio alla regia con Dark Phoenix nel 2019 è stato accolto negativamente e ha rappresentato uno dei peggiori incassi della saga X-Men. Successivamente, ha prodotto The New Mutants, film che ha subito numerosi ritardi a causa di questioni creative e dell’acquisizione di 20th Century Fox da parte di Disney. Anche il suo secondo film come regista, il thriller The 355, è stato un insuccesso economico. Tuttavia, Lucasfilm sembra convinta delle capacità di Kinberg di gestire un progetto ambizioso come Star Wars.
Un elemento centrale nella decisione di Lucasfilm è la relazione professionale di Kinberg con Carrie Beck e Dave Filoni, esponenti creativi chiave di Lucasfilm, che hanno collaborato con lui nella serie animata Star Wars Rebels dal 2014 al 2018. Inoltre, Kathleen Kennedy, presidente di Lucasfilm, ha proposto a Kinberg l’idea di un film live-action di Star Wars, ricordando i precedenti tentativi di collaborare con lui su progetti come il film su Boba Fett, accantonato dopo il flop al botteghino di Solo: A Star Wars Story.
Un nuovo capitolo per Star Wars?
Contrariamente a quanto riportato da alcune testate, i nuovi film di Kinberg non proseguiranno la saga degli Skywalker. L’intento di Lucasfilm è invece quello di creare una nuova epopea nell’universo di Star Wars, ma al momento non esistono dettagli specifici sulla trama o sui personaggi. Il progetto è infatti agli stadi iniziali, e l’arrivo nelle sale di questi nuovi capitoli è ancora lontano. Secondo alcuni rumors in questi film tornerà anche la Rey di Daisy Ridley, seppur in veste di personaggio di transizione (un po’ come l’Obi-Wan Kenobi della Trilogia Originale) e non di protagonista.

Oltre a Star Wars, Kinberg è attualmente impegnato in altri progetti, tra cui la produzione di un nuovo film di Star Trek per Paramount e The Running Man, diretto da Edgar Wright. La combinazione di queste produzioni potrebbe rallentare ulteriormente lo sviluppo del suo lavoro su Star Wars, facendo presagire che l’attesa per questa nuova trilogia sarà probabilmente molto lunga.






