Lee Jung-jae, protagonista della serie The Acolyte, ha condiviso il suo punto di vista sulle critiche razziste rivolte allo show. La serie, che ha debuttato quest’anno su Disney+, è stata oggetto di aspre polemiche ancor prima della sua uscita, con una pratica di review bombing che alcuni fan ritengono sia stata motivata dalla diversità del cast.
Nonostante ciò, Lee, che interpreta il Maestro Jedi Sol, ha scelto di mantenere un approccio positivo e di guardare al futuro con speranza.
La delusione di Lee Jung-jae di fronte alle critiche razziste
In un’intervista a Vanity Fair, Lee ha espresso i suoi sentimenti riguardo alle critiche ricevute: “Mi sono sentito ferito, soprattutto per Leslye Headland – immagino che lei sia stata ancora più colpita di me” L’attore ha dichiarato di essere rimasto sorpreso dalla reazione razzista di una parte del fandom, ma ha anche aggiunto: “Posso solo avere fede che il razzismo finirà un giorno, anche se sarà un percorso difficile”.
Purtroppo, The Acolyte è stata cancellata da Disney lo scorso agosto, lasciando molte questioni irrisolte dopo i numerosi colpi di scena della prima stagione. Nonostante ciò, Lee si augura che la serie possa essere rivalutata nel tempo. “Alcuni lavori hanno bisogno di tempo per essere apprezzati, e spero davvero che con il passare degli anni le persone inizino a vederne il valore” ha commentato.
Il contributo di Lee Jung-jae all’universo di Star Wars

Lee Jung-jae è stato il primo attore asiatico a interpretare un Maestro Jedi, ruolo che ha segnato anche il suo debutto in lingua inglese. Prepararsi per il personaggio di Sol è stata una sfida impegnativa, soprattutto per l’ostacolo linguistico. In un’intervista a Radio Times, l’attore ha raccontato: “Imparare l’inglese è stato un compito davvero arduo, ma ho avuto due incredibili coach che mi hanno seguito in ogni fase. Abbiamo lavorato molto insieme, fino ai dettagli più piccoli, e grazie al loro approccio positivo, abbiamo creato un ambiente divertente sul set, che ricordo con affetto”.
Dopo l’esperienza con The Acolyte, Lee tornerà presto sugli schermi nella seconda stagione di Squid Game, che debutterà su Netflix il 26 dicembre. L’attore riprenderà il ruolo di Seong Gi-hun, noto come Giocatore 456, e la serie proseguirà fino a una terza e ultima stagione, attesa per il 2025. Inoltre, Lee interpreterà un assassino nella serie Ray, ispirata al film d’azione-horror coreano del 2020 Deliver Us From Evil.


