Il quarto episodio di Skeleton Crew, intitolato Non posso dire di ricordare nessun At Attin, ha suscitato grande interesse tra i fan, grazie non solo alla sua trama coinvolgente, ma anche alla presenza di numerosi dettagli nascosti.
In questo articolo analizzeremo le curiosità più rilevanti e i collegamenti che rendono questo capitolo una vera e propria fonte di scoperte, nonostante funga da trampolino di lancio per la seconda metà dello show.
1. Ha il sapore di cenere

Una volta atterrati su quello che si rivelerà essere At Achrann, Jod Na Nawood dice che il pianeta, in qualche modo, somiglia al posto in cui è nato, oltre a sapere di cenere. Questo è un ulteriore indizio che va ad aggiungersi alla sua poca empatia per i droidi, che suggerisce che Jod abbia vissuto in prima persona le Guerre dei Cloni. Possiamo ipotizzare che il suo pianeta sia stato devastato dalle forze separatiste, e per questo somigli ad At Achrann.
2. Una copia esatta

At Achrann è una copia esatta di At Attin. Ha gli stessi edifici, come la scuola e la Torre del Supervisore, e persino gli interni delle case sono identici. La prima casa in cui entrano i protagonisti, infatti, è identica all’appartamento in cui vivono Fern e sua madre.
3. Le gemme della Vecchia Repubblica

Nella Torre del Supervisore, nota agli abitanti del pianeta come il Santuario Diroccato, Jod e i suoi quattro giovani compagni scoprono le coordinate per sei pianeti: At Aytuu, At Achrann, At Arissia, At Aravin, At Acoda e, infine, At Attin. Presumibilmente si tratta di sei dei nove pianeti noti come le gemme della Vecchia Repubblica, e ognuno di essi potrebbe avere un legame con la mitologia terrestre.
Ad esempio, Aten (Attin) è il nome di una divinità egizia, oltre ad essere una città “perduta” scoperta nel 2021. Arissia potrebbe essere una citazione alla città romana di Ariccia, che ha legami con la dea Diana e il dio Virbio. Achrann potrebbe derivare da Acheron (Acheronte), il fiume dell’Ade. At Acoda potrebbe essere una citazione a Coda, il nome di un’antica dinastia indiana. Allo stesso modo, At Aytuu potrebbe derivare da Aitu, creature maligne della mitologia polinesiana.
4. Bambini contro adulti

Quando Wim incontra Hayna per la prima volta, crede che il gruppo della ragazza faccia parte di una banda di bambini in guerra contro gli adulti. Questa potrebbe essere una citazione alle avventure di Yoda nella serie a fumetti Star Wars (2015, di Jason Aaron) dove il maestro jedi scopre un pianeta su cui dei bambini sono effettivamente in guerra contro gli adulti. D’altro canto potrebbe essere anche una citazione a Peter Pan e ai bimbi sperduti, che lottano contro i pirati guidati da Capitan Uncino.
5. Gli animali puzzano!

Nel corso dell’episodio scopriamo che i Troik e gli Hattan si stanno contendendo una mandria di eopie. Si tratta di quadrupedi nativi di Tatooine, già comparsi nella Trilogia Prequel e nella serie Obi-Wan Kenobi. Gli abitanti di At Achrann molto probabilmente li hanno acquistati da dei mercanti extra mondo, anche se quelli che vediamo sono una variante degli eopie comparsi fino ad ora: questi animali, infatti, sono dotati di un paio di lunghe corna.
6. Dare vita a Neel

Neel è interpretato dal giovane attore Robert Timothy Smith, che da vita al suo personaggio grazie anche al motion capture e una testa animatronica manovrata da un burattinaio. Inoltre l’aspetto di Neel, alieno di una specie attualmente sconosciuta, ricalca l’aspetto del suo interprete.
E voi avevate notato tutti questi dettagli e curiosità?
Fatecelo sapere e che la Forza sia con voi!






