Il sesto episodio di Star Wars: Skeleton Crew, intitolato Di nuovo senza amici rappresenta un momento cruciale nella serie, mettendo in evidenza le tensioni e le fragilità dei giovani protagonisti mentre affrontano nuove sfide su Lanupa. Disponibile ora su Disney+, l’episodio è diretto da Bryce Dallas Howard e scritto da Myung Joh Wesner.
Divisioni e conflitti tra i protagonisti
La decisione di Jod di tradire i quattro ragazzi e inseguire il leggendario tesoro di At Attin lascia il gruppo in uno stato di caos emotivo. Con la pressione di dover sopravvivere da soli su Lanupa e trovare una via di fuga, le relazioni tra i membri del gruppo iniziano a incrinarsi. Fern e KB sono al centro di un conflitto che porta il gruppo a dividersi, mentre Wim e Neel cercano di mantenere l’unità del gruppo.

Fern e Neel decidono di scalare una ripida scogliera per raggiungere la loro nave, ma il percorso si rivela complesso. Neel, meno agile di Fern, fatica a tenere il passo e le ricorda che non tutti possono affrontare le cose con la stessa facilità. Dall’altra parte, KB e Wim seguono un gruppo di misteriosi granchi che, inizialmente, sembrano offrire una via d’uscita, ma si rivelano molto più pericolosi di quanto previsto.
La sfida di KB
Uno degli elementi più toccanti dell’episodio è la lotta di KB con le protesi che la tengono in vita, ora compromesse dalle condizioni estreme di Lanupa. Scopriamo infatti che lo strumento oculare della ragazzina non è un potenziamento, ma un apparecchio ‘curativo’ necessario dopo un incidente.
La sua vulnerabilità è al centro della narrazione: impossibilitata a muoversi o parlare normalmente, KB deve affidarsi completamente a Wim per riparare le sue protesi. La sequenza in cui Wim, guidato dalle istruzioni di KB, forgia un pezzo di ricambio cruciale aggiunge profondità emotiva al rapporto tra i due personaggi e sottolinea il tema della fiducia reciproca.
Scontri e riconciliazioni

Le strade dei protagonisti si riuniscono quando Fern e Neel compiono un salto audace dalla scogliera, salvando Wim e KB da un gigantesco granchio. Questa creatura, che si rivela essere una minaccia, rappresenta un momento di forte tensione per i ragazzi. Una volta al sicuro, il gruppo ritrova un legame più forte, imparando a valorizzare le differenze che li rendono unici.
I guai però non finiscono qui: la nave viene infatti portata ad un gigantesco trituratore di rifiuti per lo smaltimento. Sembra che non ci sia più niente da fare per la Onyx Cinder, ma Fern ha un’idea: utilizzare il sequenziatore di emergenza per la demolizione dello scafo per liberarsi dalla morsa del trituratore. Quando il sequenziatore viene attivato, lo scafo esterno della nave viene distrutto, liberando una sorta di vascello più piccolo – ma integro – che permette ai ragazzi di fuggire con le coordinate di At Attin, custodite da KB.

Jod e la resa dei conti con i Pirati di Brutus
Tak Rennod volò via nel ciel, a bordo dell’Onyx Cinder, e nessuno lo vide più tornar, su At Attin andò a rubar.
Mentre i ragazzi affrontano le loro difficoltà, Jod si trova prigioniero del pirata Brutus e della sua ciurma, costretta a lasciare il pianeta dopo l’arrivo degli Ala-X della Nuova Repubblica.
Accusato di tradimento, Jod è processato e condannato alla “morte per camera d’aria”, un chiaro omaggio alla camminata sul trampolino dei classici racconti pirateschi. Per salvarsi, Jod promette di condurre i pirati al tesoro di At Attin. Brutus, sebbene scettico, accetta, ma avverte che non esiterà a eseguire la sentenza se la promessa si rivelerà falsa.

Durante questa sequenza, vediamo Jod cantare una ballata piratesca dedicata al leggendario Capitano Tak Rennod e alla sua nave, Onyx Cinder. Questo momento rafforza l’estetica piratesca della serie, che attinge sia dalla cultura pop che dalle leggende classiche.
Riferimenti e Easter egg
“Di nuovo senza amici” è un episodio ricco di riferimenti sia a Star Wars che alla cultura popolare. Tra i più evidenti:

- Granchi cibernetici: i piccoli esseri che conducono ad una loro versione gigantesca e pericolosa ricordano molto i ragni di Harry Potter e la camera dei segreti.
- Volti noti: La donna aliena (la seconda a sinistra nella foto qui sopra) appartiene alla stessa specie della cantante Ubbla Mollbro, comparsa per la prima volta in Episodio VIII: Gli Ultimi Jedi, a Canto Bight.
- Il segreto del ‘rottame’: il design della nave Onyx Cinder richiama il Millennium Falcon, con un aspetto esterno trasandato che nasconde capacità straordinarie.
- Citazioni piratesche: dall’insulto ratti di sentina (bilge rats) alla minaccia della “morte per camera d’aria” la serie non perde occasione per richiamare l’immaginario dei pirati, incluso un possibile riferimento al Codice dei Pirati, dal film Pirati dei Caraibi.
- Omaggio a Richard Donner: Il nome del Capitano Rennod è un chiaro tributo al regista di The Goonies, Richard Donner, un’ispirazione evidente per la serie.
Un episodio fondamentale per Skeleton Crew
Con azione, emozioni e riferimenti che arricchiscono la trama, il sesto episodio di Skeleton Crew rappresenta un punto di svolta per i personaggi e per la narrazione. I ragazzi, ormai più uniti, sono finalmente pronti a raggiungere At Attin, mentre l’ombra dei pirati minaccia di complicare ulteriormente il loro cammino.
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