Prima di iniziare, vi ricordiamo che avete ancora poche ore per partecipare al nostro giveaway e vincere una action figure Black Series di Jod Na Nawood! Scoprire come qui.
Il finale di stagione di Star Wars: Skeleton Crew, intitolato “I veri buoni”, è diretto da Jon Watts e scritto da Watts e Ford. L’episodio, che conclude magistralmente una stagione piena di emozioni e avventure, riprende esattamente da dove ci aveva lasciati il penultimo capitolo, spingendo i protagonisti al culmine della loro lotta contro il pirata Jod e il suo equipaggio.
Disponibile ora su Disney+, l’episodio regala momenti di tensione, rivelazioni sorprendenti e una chiusura che lascia il pubblico con molte domande e un grande desiderio di continuare a esplorare questo particolare angolo della galassia.
Le bugie di Jod e la resistenza dei giovani protagonisti
L’episodio si apre con Jod che, fingendosi un jedi emissario della Repubblica, continua a ingannare gli abitanti di At Attin, tra cui i genitori di Wim e Fern, Fara e Wendle. I due, ignari della vera identità del pirata, lo interrogano sul comportamento dei loro figli durante le recenti avventure. Jod, per mantenere la sua copertura, ordina che Wim, Neel, Fern e KB vengano confinati nelle loro stanze, sorvegliati dai droidi. La strategia di Jod è chiara: evitare che i ragazzi rivelino la sua vera natura.

Con l’intento di allontanare eventuali sospetti, Jod porta Fern e sua madre Fara alla Torre del Supervisore. Nel frattempo, Wendle e Wim rimangono a casa.
La scoperta del Supervisore
L’incontro con il Supervisore si rivela carico di tensione. Nella torre, un’atmosfera spettrale accoglie Jod, Fara e Fern: computer abbandonati e polvere ovunque. Quando finalmente il Supervisore appare, si scopre che non è un essere umano, ma un grande droide (doppiato da Stephen Fry) che controlla le operazioni su At Attin. Questo momento richiama il classico colpo di scena de Il mago di Oz, con un’entità apparentemente potente che si rivela diversa da ciò che si pensava.

Jod cerca di convincere il Supervisore ad aiutarlo a far attraversare la barriera alla fregata dei pirati, ma il droide smaschera abilmente le sue bugie. Il Supervisore rivela infatti di aver ricevuto un messaggio dalla Repubblica secondo cui tutti i Jedi sono traditori: molto probabilmente, infatti, il droide ha captato il messaggio del nascente Impero in seguito all’Ordine 66. Colto in fallo, Jod distrugge il Supervisore infilzandolo con la sua spada laser, scatenando il caos: il droide viene disattivato, il pianeta perde energia e i droidi di sicurezza si spengono.
La ribellione dei ragazzi
Con l’energia fuori uso, Wim e i suoi amici decidono di agire: Neel e KB, su delle hoverbike, escogitano un piano per chiamare rinforzi dalla Nuova Repubblica. La corsa attraverso il bosco è mozzafiato e ricorda le scene iconiche di E.T. L’extra-terrestre. Intanto, Jod e il suo equipaggio iniziano l’invasione di At Attin, costringendo Fern e sua madre a collaborare. Il loro obiettivo è fondamentalmente schiavizzare la popolazione del pianeta e costringerli a lavorare per produrre crediti.
Grazie all’intervento di Wim e suo padre l’energia viene ristabilita, permettendo a KB di decollare con la Onyx Cinder e superare la barriera, coperta dall’intervento di Neel che attiva l’artiglieria sul tetto della scuola, come gli ha insegnato Hayna. Con l’aiuto del redivivo SM-33, KB contatta Kh’ymm, chiedendo il supporto della Nuova Repubblica e dei suoi X-Wing. Purtroppo, però, i pirati aprono il fuoco sulla nave, che precipita sulla superficie del pianeta.
Jod: un cattivo o un’anima perduta?

La rivelazione del passato di Jod aggiunge una nuova dimensione al suo personaggio. Jod infatti rivela che in giovane età fu trovato da una jedi “mal ridotta”, e addestrato nell’uso della Forza, motivo per cui è capace di utilizzare – seppur grezzamente – la telecinesi e la spada laser per respingere i colpi dei blaster. Tuttavia la jedi fu trovata e uccisa davanti ai suoi occhi. La spiegazione finisce qui, ma basta a far comprendere cosa è davvero successo. Con molta probabilità, infatti, Jod fu trovato da una Jedi scampata all’Ordine 66, quindi dopo l’ascesa dell’Impero. Destinato a diventare un Jedi Bokken, la sua maestra fu uccisa, probabilmente dagli Inquisitori. Questo evento trasformò il giovane Jod in una canaglia e, in seguito, in un Pirata.
La battaglia finale

Il finale vede uno scontro drammatico tra Jod e i protagonisti. Wendle e Fara riescono a disattivare la Barriera, permettendo alla Nuova Repubblica di intervenire e distruggere la fregata pirata. Wim e Fern si dimostrano i veri eroi, riuscendo infine a sconfiggere Jod.
L’episodio si chiude con una nota dolceamara: mentre At Attin è salvo, i danni causati da Jod lasciano cicatrici profonde. Tuttavia, c’è speranza per il futuro, con la Nuova Repubblica che promette protezione e un senso di unità tra i giovani protagonisti e i loro genitori.
Riferimenti e Easter egg

- Il Supervisore e HAL 9000: Il design del Supervisor ricorda il famoso HAL 9000 di 2001: Odissea nello spazio.
- Ordine 66: Il messaggio sui Jedi traditori collega gli eventi al massacro dell’Ordine 66.
- E.T. e le hoverbike: La corsa dei ragazzi sulle hoverbike richiama la scena delle bici volanti in E.T.
- Jod e la spada laser: La scena in cui Jod infilza il Supervisore somiglia molto a quella in cui Qui-Gon Jinn trafigge un portellone, ne La minaccia fantasma.
- B-Wing in azione: Per la prima volta in live-action vediamo i B-Wing usare i loro armamenti, già mostrati in Star Wars Rebels.
- La Corvetta Corelliana: alla fine della battaglia vediamo sopraggiungere una Corvetta Corelliana, nave molto usata dalla Ribellione prima e dalla Nuova Repubblica poi. La più famosa è sicuramente la Tantive IV, di Leia Organa.
- I Veri buoni: nei titoli di coda possiamo vedere le immagini delle avventure che Wim ama leggere, con protagonisti Jedi, Sith e creature fantastiche. Alla fine compaiono anche loro, sintomo di come siano diventati dei veri eroi adesso.
Con un finale emozionante e ricco di azione, Skeleton Crew dimostra di essere una serie che unisce avventura, profondità narrativa e il fascino intramontabile di Star Wars. Anche se il futuro della serie non è ancora certo, questo episodio lascia molte porte aperte per eventuali sviluppi, e soprattutto per il ritorno dei protagonisti in nuovi progetti della Saga.
Commenta questo episodio sul nostro gruppo Telegram!






