Ha finalmente debuttato la nuova serie collegata al Marvel Cinematic Universe (MCU) dei Marvel Studios, sotto la nuova divisione denominata Marvel Television: Daredevil: Rinascita (Born Again).
La serie ha esordito con i primi due episodi, che rappresentano il punto di congiunzione tra la passata gestione del Diavolo Custode di Hell’s Kitchen da parte di Netflix e la nuova gestione sotto Marvel Television. Daredevil: Rinascita non è esattamente un reboot, ma un vero e proprio sequel delle tre stagioni prodotte da Netflix.
Attenzione: seguono spoiler.
Un ponte tra passato e presente
Conclusosi l’arco narrativo delle passate stagioni, era necessario reinserire Daredevil nella continuità narrativa del MCU, insieme ai suoi comprimari principali. Questa operazione era già stata avviata in altri progetti: Matt Murdock/Daredevil (Charlie Cox) è apparso in Spider-Man: No Way Home e She-Hulk, mentre Wilson Fisk/Kingpin (Vincent D’Onofrio) è stato introdotto in Hawkeye e Echo.
Il primo episodio riprende proprio dalla storia di Kingpin, laddove si era interrotta nella miniserie Echo, e reinserisce nella narrazione Foggy Nelson (Elden Henson) e Karen Page (Deborah Ann Woll), creando un nuovo punto di partenza per questa nuova fase della storia.
Il primo episodio: una svolta drammatica
L’episodio si apre con Matt, Karen e Foggy che partecipano ai festeggiamenti per il pensionamento di un loro amico, un nuovo personaggio di nome Cherry. Viene introdotto anche un altro nuovo personaggio, l’avvocato Kirsten McDuffie.
Mentre i tre amici stanno festeggiando, vengono attaccati da Dex Poindexter/Bullseye, che uccide Foggy e diverse altre persone. Matt, indossata la maschera di Daredevil, affronta Bullseye in uno scontro estenuante. Devastato dalla morte del suo migliore amico, Matt cede all’odio e alla rabbia, cercando di uccidere Bullseye gettandolo dal terrazzo di un palazzo. È in quel momento che tutto ciò che aveva viene distrutto: metaforicamente, Bullseye è riuscito a uccidere Daredevil.
Un anno dopo: la nuova vita di Matt Murdock
Un anno dopo questi eventi, Matt testimonia al processo contro Bullseye, che miracolosamente è sopravvissuto e viene condannato a diversi ergastoli. Durante l’udienza, rivede Karen Page, che ora si è trasferita a San Francisco, città in cui opera She-Hulk.
Matt ora lavora in un nuovo studio legale con la collega e socia Kirsten McDuffie e ha abbandonato il suo ruolo di supereroe. Tuttavia, la criminalità di New York è più viva che mai e altri vigilantes operano nell’ombra, cercando di fermare le attività criminali dove la polizia non riesce o non vuole arrivare.
Wilson Fisk: da re del crimine a sindaco di New York
In questa città nel caos, Wilson Fisk fa il suo ritorno con un nuovo piano per dominare New York. Dopo aver pagato il suo debito con la giustizia, decide di intraprendere la carriera politica e si candida a sindaco della città. E ci riesce: Wilson Fisk è il nuovo sindaco di New York.
Il suo programma politico si basa sul rendere le strade più sicure, eliminando non solo il crimine (che controlla attraverso sua moglie Vanessa), ma anche i vigilantes mascherati che agiscono fuori dal controllo delle autorità.
Nuove alleanze e conflitti in arrivo
In questi due episodi vengono introdotti otto protagonisti principali, esplorando i loro rapporti e conflitti. Tra questi, emergono i dissidi tra Wilson e Vanessa: quest’ultima, dopo aver assaggiato il potere sostituendo il marito durante la sua convalescenza in Echo, ora potrebbe non essere disposta a rinunciarvi. D’altra parte, non è chiaro se Wilson sia pronto a cedere il controllo in nome dell’amore per la moglie.
Matt, pur avendo rinunciato alla sua identità di eroe mascherato, rimane un paladino della giustizia, continuando a lottare come avvocato per difendere i più deboli. Ma quanto tempo potrà resistere prima che il richiamo del suo alter ego, Daredevil, lo riporti in azione?






