Daredevil: Born Again, il ritorno di Kingpin e la legge marziale a New York

Luca Ferraro
Luca Ferraro
Binge-watcher seriale e maniaco della continuity: se una serie fa parlare di sé, sono già al secondo rewatch.

La stagione finale di Daredevil: Born Again ha suscitato molte riflessioni tra gli appassionati sul realismo della tattica adottata da Wilson Fisk alla fine della stagione, in cui dichiara la legge marziale a New York. Questo evento segna una svolta significativa nella narrazione dell’acclamata serie, ora disponibile su Disney+.

Daredevil: Born Again e il Concetto di Legge Marziale

Daredevil: Born Again, il ritorno di Kingpin e la legge marziale a New York

Attenzione – Il resto di questo articolo contiene spoiler sul finale della prima stagione di Daredevil: Born Again.

Nel finale, Wilson Fisk diventa sindaco di New York e proclama la legge marziale attraverso la sua iniziativa denominata Safer Streets Initiative, assumendo il controllo totale della città con il pretesto di ristabilire l’ordine. Dopo che la sua milizia di agenti di polizia ribelli fallisce nel tentativo di eliminare Daredevil, Fisk uccide il commissario Gallo (Michael Gaston) in modo brutale e vieta ufficialmente tutti i vigilanti. Secondo quanto riportato da Variety, questo gesto draconiano si inserisce nel piano più ampio di Kingpin di espandere la sua influenza oltre New York durante la seconda stagione, possibilmente prendendo ispirazione dall’arco narrativo dei fumetti Marvel Shadowland.

“Il suo grande piano è la legge marziale, e mentre può mantenere la città sotto legge marziale, completare il maggior numero di crimini possibile e eliminare i vigilanti. Questo farebbe parte del suo progetto di potersi espandere, a un certo punto, oltre New York.”

La città entra così in uno stato di caos, e Daredevil si trova a fronteggiare un regime autoritario che ha trasformato la legge in un’arma.

La Facoltà di un Sindaco di Dichiarare la Legge Marziale

Daredevil: Born Again, il ritorno di Kingpin e la legge marziale a New York

Nell’attuale sistema politico degli Stati Uniti, un sindaco non ha l’autorità legale di dichiarare la legge marziale. Tale potere, generalmente, spetta ai governatori statali o al Presidente degli Stati Uniti, poiché implica la sospensione dei sistemi legali civili e l’imposizione del controllo militare diretto su una regione. Mentre i sindaci possono dichiarare uno stato di emergenza locale, imporre coprifuochi o ordinare evacuazioni, queste azioni non equivalgono alla legge marziale. Una nota eccezione storica si è verificata nel 1871, quando il sindaco di Chicago dichiarò la legge marziale dopo il Grande Incendio, ponendo però volontariamente la città sotto il controllo del generale Philip Sheridan. Tuttavia, tale evento è un’eccezione, e attualmente una dichiarazione unilaterale di legge marziale da parte di un sindaco affronterebbe sfide legali e costituzionali.

Naturalmente, stiamo parlando dell’Universo Cinematografico Marvel, in cui eventi straordinari come alieni, robot e celestiali sono all’ordine del giorno. Quindi, Daredevil: Born Again non è necessariamente ancorato alla realtà.

Lo Stato di Emergenza Vigilante di Kingpin

Daredevil: Born Again, il ritorno di Kingpin e la legge marziale a New York

Sulla scia del tentato assassinio da parte di Bullseye nell’episodio 8, Kingpin sfrutta il caos per dichiarare uno stato di emergenza, un’azione che, sebbene dubbia dal punto di vista legale, gli conferisce poteri simili alla legge marziale su New York City. Nonostante la legalità discutibile, il crescente disagio pubblico, le sommosse in aumento e l’attività vigilante hanno creato una crisi che permette a Fisk di agire senza ostacoli. La sua task force anti-vigilante è diventata più aggressiva, colpendo chiunque operi al di fuori della legalità, mentre Fisk si pone come unico garante dell’ordine. La città è in frantumi, e le linee tra legge, giustizia e potere sono sfumate. Ora, con i vigilanti in fuga o braccati, Daredevil informa Karen dell’esigenza di un “esercito” per contrastare l’ascesa di Fisk.

Con una narrazione sfumata e avvincente, Daredevil: Born Again si prepara a esplorare ulteriormente il complesso rapporto tra giustizia e autorità nella prossima stagione. Sarà interessante osservare come si evolveranno le dinamiche tra i protagonisti nel panorama più ampio dell’Universo Marvel.

Daredevil: Born Again, il ritorno di Kingpin e la legge marziale a New York
Daredevil: Born Again, il ritorno di Kingpin e la legge marziale a New York HUB Marvel Cinematic Universe
Questo articolo fa parte della categoria Marvel Cinematic Universe. Per leggere tutti i nostri articoli sul MCU clicca qui.
Kinguin

Unisciti a noi!

Entra nel nostro gruppo Telegram per discutere di questa notizia!

Leggi anche

Potrebbe interessarti