La cancellazione del film di Batman del DCEU è stata sia una delusione che un’opportunità. Tra i vari progetti del DC Extended Universe, uno dei più ambiziosi e discussi riguardava il film solista di Batman che Ben Affleck avrebbe dovuto scrivere, dirigere e interpretare. La sua cancellazione ha lasciato un vuoto, ma ha anche permesso l’emergere di una nuova interpretazione del Cavaliere Oscuro che è diventata la mia preferita.
Ben Affleck aveva debuttato nel ruolo del celebre vigilante in Batman vs Superman: Dawn of Justice del 2016. La sua rappresentazione di un Batman più oscuro e disilluso si era distinta, nonostante l’accoglienza controversa del film. Con l’espansione del cosiddetto Snyderverse, Warner Bros. aveva prontamente annunciato che Affleck avrebbe avuto il suo film solista su Batman, da lui co-scritto insieme a Geoff Johns, figura di spicco della DC.
Un’Occasione Mancata
Secondo le indiscrezioni, il film di Batman di Affleck si sarebbe concentrato sull’Asylum di Arkham e su una discesa psicologica nella follia, con Deathstroke, interpretato da Joe Manganiello, come antagonista principale. Questo approccio avrebbe creato un thriller intenso e intimo, con un’azione basata su un’unica location. Purtroppo, il progetto non si è mai concretizzato. Affleck ha abbandonato prima la regia, poi la scrittura e infine il ruolo stesso. Le difficoltà creative e personali, oltre al più ampio crollo dello Snyderverse, hanno contribuito alla cancellazione del film.

C’era molta curiosità attorno a questo progetto. L’interpretazione di Affleck in Batman vs Superman e Zack Snyder’s Justice League suggeriva un Bruce Wayne complesso e segnato da decenni di lotta al crimine. Questa versione di Batman, decisamente più fisica rispetto alle precedenti, avrebbe potuto esplorare nuove possibilità narrative.
L’Evoluzione verso “The Batman”
La fine del progetto di Affleck ha aperto la strada a un’autentica rivisitazione del personaggio. Matt Reeves è stato incaricato di reinventare completamente il film, proponendo un noir investigativo con un Bruce Wayne più giovane e scollegato dalla continuità del DCEU. Questo ha portato alla nascita di The Batman del 2022, con Robert Pattinson come protagonista. Pur essendo inizialmente deluso per la perdita del film di Affleck, sono rimasto colpito dalla visione di Reeves.

Il nuovo film si è rivelato un racconto investigativo con una forte coerenza tonale e una trama avvincente, immersiva e fedele alle radici fumettistiche di Batman. La performance di Pattinson ha restituito un vigilante tormentato, con una Gotham City straordinariamente cupa e la colonna sonora memorabile di Michael Giacchino.
Il film solista su Batman avrebbe potuto dare al DCEU una nuova stabilità, rafforzando l’interesse per gli eroi principali. Il Batman di Affleck aveva numerose questioni irrisolte e un film dedicato avrebbe potuto fornire la chiusura necessaria. Anche se The Batman ha trionfato, appartiene a un’altra continuità che non ha aiutato la narrativa del DCEU. L’attesa per il film solista di Affleck rimane un’opportunità mancata nel ricco panorama cinematografico di Gotham.






