L’adattamento intitolato The Fantastic Four: First Steps si distingue nel panorama del Marvel Cinematic Universe (MCU) come un progetto innovativo già testato da due pellicole di successo. Dopo la conclusione di Thunderbolts che chiuderà la Fase 5, il film diretto da Matt Shakman aprirà la Fase 6 e darà il via al conto alla rovescia per l’uscita di Avengers: Doomsday e Avengers: Secret Wars, nonché per la conclusione della Multiverse Saga. Questo progetto cinematografico ha un’enorme aspettativa e sembra possedere tutti gli elementi per affermarsi come un successo nell’MCU.
Nonostante il loro riconoscimento nei fumetti, i quattro film dei Fantastici Quattro prodotti finora non hanno mai raggiunto la popolarità dei film degli Avengers. Quest’ultimo tentativo di Marvel Studios, diretto da Matt Shakman, mira a far emergere i protagonisti inserendoli in un universo unico e distinto. In The Fantastic Four: First Steps, infatti, la Prima Famiglia della Marvel vive in un proprio universo alternativo.
The Fantastic Four: First Steps adotta il concetto di Captain America e Captain Marvel
Differenziandosi dai precedenti film, The Fantastic Four: First Steps abbraccia un’ambientazione ispirata agli anni Sessanta, proponendo un’interpretazione inedita della Prima Famiglia. In questa timeline alternativa del MCU, i Fantastici Quattro sono gli unici supereroi della Terra e delle celebrità di primo piano. La società in cui vivono richiama un’ambientazione retrofuturistica, con tecnologia, moda e architettura ispirate al design e alla cultura pop degli anni ’60. Sebbene questo stile sia unico, è il terzo film d’epoca del MCU, dopo Captain America: The First Avenger e Captain Marvel.

Queste pellicole hanno già dimostrato il successo degli approcci storici di Marvel. Captain America: The First Avenger, ambientato principalmente negli anni ’40, narrava l’ascesa di Steve Rogers come icona della Seconda Guerra Mondiale. Parallelamente, Captain Marvel, ambientato negli anni ’90, esplorava il motivo dell’assenza di Carol Danvers dalla Terra per trent’anni. Si unisce a questi successi anche la serie WandaVision, che ha attraversato decenni diversi attraverso la prospettiva di Scarlet Witch.
I successi delle produzioni d’epoca della Marvel

Le due pellicole Captain America: The First Avenger e Captain Marvel hanno guadagnato insieme 1,5 miliardi di dollari al botteghino mondiale. Ognuna di queste, pur distanziandosi nei guadagni – con Captain America ottenendo 370 milioni di dollari e Captain Marvel raggiungendo un impressionante 1,131 miliardi – ha contribuito a consolidare il modello di successo del MCU.
Ci si aspetta che The Fantastic Four: First Steps si avvicini al miliardo di dollari, data la sua importanza storica per il MCU. Con un cast di talento e un’ambientazione retrofuturistica, questo film rappresenta un passo rilevante per l’universo Marvel, segnando un nuovo capitolo nella saga dei supereroi.
Non solo The Fantastic Four: First Steps

Recentemente è emerso che anche Blade, il film con Mahershala Ali, era pensato per un’epoca differente, ambientato negli anni ’20. Tuttavia, il progetto è stato rivisto, e la produzione ha subito diverse modifiche. La possibilità di una pellicola di Blade ambientata negli anni ’20 avrebbe potuto seguire idealmente The Fantastic Four: First Steps con la sua ambientazione anni ’60, creando un interessante continuum narrativo nel tempo.
Resta interessante osservare come WandaVision abbia esplorato varie epoche, mentre Eternals abbia affrontato diversi momenti storici. Le potenzialità per ulteriori narrazioni storiche ambientate nell’universo Marvel sono oltremodo ricche di possibilità e spunti creativi.






