The Last of Us è tornato con la seconda stagione e il secondo episodio ha lasciato un segno indelebile. Questo episodio, trasmesso il 20 aprile, racconta come Abby, interpretata da Kaitlyn Dever, guida un gruppo di sostenitori verso Jackson Hole. Lì, incontrano chi ha scatenato la violenza nella base delle Firefly a Salt Lake City durante il finale della prima stagione di The Last of Us. Abby convince Joel e Dina, rispettivamente Pedro Pascal e Isabela Merced, a unirsi al suo gruppo e rivela che Joel è l’assassino di suo padre.
Una Reazione Inaspettata
Come riportato da Entertainment Weekly, Craig Mazin, co-showrunner della serie, ha condiviso che una delle scene più drammatiche dell’episodio non era prevista nel copione. Mel, interpretata da Ariela Barer, ha avuto una forte reazione emotiva che non era stata richiesta dalla regia. Mazin ha spiegato che la scena in cui Abby uccide lentamente Joel rappresenta un “momento di trauma originale” per Ellie, sottolineando che le reazioni spontanee aggiungono un livello di profondità e autenticità alla storia.
Non è stato chiesto né da me né dal regista Mark [Mylod]. Era semplicemente ciò che sentiva. Conta più di qualsiasi dettaglio grottesco. Tutte quelle persone nella stanza, tutte le loro storie, continueranno — forse nella prossima stagione. Ma ogni buona storia, credo, comincia sempre con un peccato originale o un trauma originale. Ecco qui, proprio questo momento.
L’Impatto del Trauma di Ellie
La morte di Joel è stata un evento devastante per Ellie, costretta a ripercorrere le perdite già vissute nel viaggio con Joel nella prima stagione. Mentre l’adattamento televisivo presenta alcune varianti rispetto al gioco originale The Last of Us Part II, una modifica significativa ha intensificato la brutalità della scena. Nella seconda stagione, Abby infierisce su Joel fino a spezzare la mazza da golf. In una successiva dichiarazione, Mazin ha riferito che per rappresentare adeguatamente la furia e la violenza di Abby, sono state utilizzate ampie protesi su Pascal.

La Vendetta di Abby e le Conseguenze per Ellie
Le reazioni di coloro che hanno assistito alla scena sono state critiche per veicolare l’impatto emotivo sul pubblico e su Ellie, dimostrando che il gesto di Abby, sebbene motivato da una grande perdita, fosse ingiustificato. Mazin ha esplicitato che The Last of Us, come show, affronta i sentimenti più complessi che le persone vivono, e per Ellie, vedere Joel ucciso di fronte a lei, la porta in uno stato mentale simile a quello vissuto da Abby.

La rivalità tra Ellie e Abby è un elemento chiave nella seconda stagione di The Last of Us. Il momento traumatico per Ellie funge da catalizzatore per il suo percorso futuro. Come affermato da Mazin, tale momento rappresenta il “trauma originale” di Ellie che la trasforma in un’assassina. L’episodio evidenzia anche il fatto che le Firefly, attraverso le azioni di Mel e la sua cura per Dina, non siano spietate o dedite solamente alla vendetta.
Nonostante lo shock della morte di Joel, questo evento triste ma inevitabile nella trama della seconda stagione di The Last of Us segna un punto di svolta importante anche nel gioco. Nel momento in cui l’episodio si chiude, il dolore di Ellie diventa il motore del suo viaggio, delineando il proseguimento della sua storia nelle puntate successive.
Fonte: EW






