Death Stranding 2: cambia focus, più azione e meno horror nel nuovo capitolo di Kojima

Marco Vescovi
Marco Vescovi
Appassionato di open world, indie e lore appassionanti, ma anche di Fantascienza e mondi fantastici.
Death Stranding 2: cambia focus, più azione e meno horror nel nuovo capitolo di Kojima

Il sequel di Hideo Kojima, Death Stranding 2: On the Beach, si concentrerà maggiormente sul combattimento rispetto al suo predecessore, noto principalmente come simulatore di consegne in un open-world. Kojima ha indicato che il passaggio da Alien di Ridley Scott a Aliens di James Cameron è servito come riferimento per questa evoluzione.

Riferimenti cinematografici per un’evoluzione narrativa

Secondo quanto riportato in una recente edizione della rivista Edge Magazine, il celebre direttore ha spiegato che, dopo la stesura della prima bozza del copione di Death Stranding 2, ha orientato il suo team verso il classico film horror di Ridley Scott e il suo seguito, caratterizzato da un approccio più orientato all’azione. Kojima ha affermato: “Il primo film di Ridley Scott era così spaventoso. C’erano facehugger e mostri che esplodevano dal petto delle persone, e all’inizio nessuno sapeva davvero di cosa si trattasse.”

Kojima ha continuato spiegando che, al termine del primo film, la minaccia aliena si era rivelata, e le regole dell’universo erano state comprese dal pubblico, rendendo il terrore meno sconvolgente. “Quando James Cameron ha realizzato il seguito, Aliens, ha preso la decisione intelligente di farne un film non sull’horror, ma sull’azione. Ha conferito alla storia una nuova dimensione, del tutto inedita.”

Un nuovo approccio per Death Stranding 2

Questo approccio ha ispirato Kojima per il suo secondo lavoro su Death Stranding. “Abbiamo ormai una certa comprensione di come funzionano i BT, quindi è il momento di alzare o almeno spostare la posta in gioco. Questo è ciò che desideravo fare con questo sequel. Tutti conoscono il mondo di Death Stranding, quindi ora abbiamo introdotto delle battaglie per conferirgli questa nuova dimensione.”

Nonostante l’evoluzione verso il combattimento, Kojima sottolinea la complessità e l’unicità del suo universo. Norman Reedus, protagonista del gioco e noto per il suo ruolo in The Walking Dead, ha recentemente dichiarato che “nessuno può capire” cosa accade nella mente di Hideo Kojima.

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