Questa settimana, Jake Schreier ha portato sul grande schermo uno dei gruppi di supereroi più particolari della Marvel con Thunderbolts*. Ciò che rende intrigante Thunderbolts* è il suo approccio, simile più a quello dei Guardiani della Galassia che agli Avengers. Schreier non è nuovo nell’unire caos e sentimenti nelle sue opere cinematografiche. Già nel suo primo film, Robot & Frank, erano presenti molti degli elementi che caratterizzano anche le sue produzioni successive come Thunderbolts*, Beef e Star Wars: Skeleton Crew.
Robot & Frank è ambientato in un futuro lontano, dove Frank Ward (interpretato da Frank Langella) affronta l’isolamento e l’Alzheimer. Il figlio di Frank, Hunter (James Marsden), compra un robot (con la voce di Peter Sarsgaard) per fargli compagnia, dando vita a un legame inaspettato e tutt’altro che convenzionale. In passato, infatti, Frank era un abile ladro e decide di chiedere aiuto al robot per commettere una serie di furti.
Il Dono di Jake Schreier per le Amicizie Improbabili
Il fascino di Robot & Frank è sicuramente la nascita di una strana amicizia tra i protagonisti. Inizialmente, Frank detesta il robot e lo insulta spesso; ad esempio, quando il robot commenta che i cereali preferiti da Frank sono adatti ai bambini, lui risponde sarcasticamente, “Sei tu per i bambini, stupido.” Col tempo, però, il legame tra i due personaggi si rafforza, tra sfide a braccio di ferro e lezioni su come organizzare un furto. In uno dei momenti migliori del film, Frank istruisce il robot a fingere di avere un meccanismo di autodistruzione per allontanare un gruppo di bambini. Questa relazione, pur ricordando storie di fantascienza sul rapporto tra uomo e macchina, prende pieghe inaspettate. Diversamente da The Terminator o Ex Machina, il robot non ha intenzioni malvagie verso Frank. In un’intervista, Schreier ha dichiarato che non voleva demonizzare la tecnologia, spiegando che “Non è né buona né cattiva, ma cambierà il nostro modo di relazionarci…Non possiamo fermarla.”
Nonostante le proteste di Hunter e della figlia Madison (Liv Tyler), Frank insiste nel mantenere l’amicizia con il robot. Schreier ha esplorato temi simili in opere come Beef— sebbene in quel caso il focus fosse meno sull’amicizia ma più sulla rivalità. Anche Thunderbolts* esplora legami improbabili, come la relazione padre/figlia tra Yelena Belova (Florence Pugh) e Red Guardian (David Harbour), o la collaborazione inaspettata tra Bucky Barnes (Sebastian Stan) e John Walker (Wyatt Russell) dopo gli scontri in The Falcon and the Winter Soldier.
Un’Emozione Inattesa con ‘Robot & Frank’
In Robot & Frank, l’Alzheimer di Frank è trattata con attenzione, mostrando l’importanza dell’amicizia con il robot. Un esempio è il tentativo di Frank di conquistare la bibliotecaria Jennifer (Susan Sarandon), rubando una copia rara di Don Chisciotte e gioielli dall’arrogante Jake (Jeremy Strong). L’evolversi di questa situazione rivela una connessione passata tra Jennifer e Frank, portando a un’emozione profonda quando i dettagli vengono finalmente alla luce. Anche il robot riflette la situazione di Frank: grazie alla sua tecnologia avanzata, ricorda ogni interazione, mettendolo a rischio se Frank venisse catturato. La decisione di cancellare la memoria del robot, un momento cruciale, aggiunge ulteriore pathos alla narrazione.
Nonostante Thunderbolts lo stia proiettando sulla scena dei blockbuster, Robot & Frank merita assolutamente di essere visto. È un film intelligente, capace di sorprendere e tutto sommato molto simile a Thunderbolts*.







