Hwang Dong-hyuk, ideatore della serie Squid Game, ha recentemente lasciato intendere di aver considerato la possibilità di sviluppare uno spin-off ambientato nel periodo tra la prima e la seconda stagione. In un’intervista, il regista ha dichiarato di essere stato attratto dall’idea di raccontare i tre anni che separano i due capitoli, focalizzandosi su figure come i reclutatori, Captain Park (interpretato da Oh Dal-su) e i funzionari mascherati, ma lontano dall’arena dei giochi letali.
Un progetto collaterale mai del tutto escluso
Hwang ha specificato che la terza stagione rappresenterà la conclusione definitiva della trama principale di Squid Game, sottolineando però che ciò non implica una chiusura assoluta verso altri sviluppi. A riguardo ha affermato:
“Avevo questa vaga idea di creare uno spin-off, non una continuazione diretta, ma un progetto che si concentrasse sul periodo tra la fine della prima e l’inizio della seconda stagione, quando Gi-hun cerca di rintracciare i reclutatori. C’è un intervallo di tre anni che potrei cogliere per mostrare cosa facevano il recruiter o Captain Park, o come vengono reclutati e selezionati i guardiani mascherati, considerando non l’interno dei giochi, ma la loro vita fuori. Questa è una vaga idea che potrei eventualmente sviluppare in futuro.”
“La stagione 3 rappresenta un vero e proprio finale, e questo si percepirà chiaramente alla sua conclusione. Tuttavia, non voglio escludere categoricamente la possibilità di tornare con spin-off o sequel, perché si sa, ‘mai dire mai’.”
Opportunità narrative e approccio creativo
La volontà di Hwang è quella di tutelare la coerenza narrativa dell’opera, offrendo una conclusione soddisfacente, ma al contempo lasciando aperto uno spiraglio per futuri contenuti che possano espandere l’universo della serie. L’idea di approfondire l’organizzazione interna, i meccanismi di selezione dei funzionari o il ruolo dei reclutatori potrebbe rappresentare un arricchimento del contesto, senza interferire con la linea principale del racconto.
Alcuni elementi di questo intervallo temporale sono già stati accennati nei primi episodi della seconda stagione, suggerendo che un’esplorazione più dettagliata non sia fuori portata, se supportata da una solida visione creativa.
Spin-off e visione a lungo termine del franchise
Pur generando grande interesse tra i fan, lo spin-off non sembra costituire una priorità immediata per Hwang. L’autore si dice pienamente soddisfatto della direzione presa dalla terza stagione, progettata per chiudere in modo netto tutte le linee narrative principali. Altri progetti collegati, come quello in sviluppo con David Fincher presso Netflix, non sembrano interferire con questa visione.
L’intento è quello di preservare l’intensità e l’originalità che hanno reso Squid Game un fenomeno globale, evitando di frammentare l’universo narrativo con prodotti secondari non indispensabili.
In definitiva, l’idea di uno spin-off ambientato tra la prima e la seconda stagione rimane una suggestione interessante ma non ancora concreta. Mentre la terza stagione si prepara a offrire un epilogo compiuto e risolutivo, Hwang mantiene aperta la possibilità di tornare, in futuro, ad approfondire aspetti secondari del suo universo narrativo, purché in linea con la qualità e la coerenza finora dimostrate.
Fonte: EW






