Il sequel di Happy Gilmore, intitolato Happy Gilmore 2, è approdato recentemente su Netflix, aggiornando gli spettatori sulle nuove avventure del celebre protagonista nell’epoca contemporanea. Diretto da Kyle Newacheck, il film si distingue per un cast ricco di celebrità e per i numerosi riferimenti al mondo del golf. Tuttavia, non è passata inosservata l’assenza di alcune figure iconiche, in particolare quella di Tiger Woods.
I riferimenti a Tiger Woods e la sua assenza
Nel corso di un’intervista, Adam Sandler ha dichiarato di aver fortemente desiderato la partecipazione di Tiger Woods nel sequel, definendola un vero e proprio sogno da realizzare “nero su bianco”. Nonostante l’assenza fisica del celebre golfista, Sandler ha lasciato intendere che non è da escludere un suo eventuale coinvolgimento in futuro.
Nel film, tuttavia, sono presenti diversi omaggi indiretti a Woods. Al minuto 1:56, Gilmore afferma: “Tiger Woods aveva un videogioco, quindi ne abbiamo fatto uno di Happy Gilmore…”. Un’altra citazione emerge alla 33:32, quando Gilmore si sofferma davanti a una statua in miniatura del campione durante una riunione pre-torneo. Infine, a 1:27:53, dialogando con l’ex rivale Shooter McGavin, Gilmore afferma: “Il più grande golfista degli anni ’90, escluso me e Tiger”.
Questi riferimenti sottolineano il rispetto e l’ammirazione nei confronti di Woods, pur evidenziando la sua assenza sullo schermo.
Le possibili motivazioni della mancata partecipazione
L’assenza di Tiger Woods potrebbe derivare da più fattori. Secondo la sua scheda IMDb, il campione non ha mai partecipato a cameo cinematografici, prediligendo la concentrazione sulla carriera professionistica e altri progetti personali. Questa linea di condotta sembra essere stata mantenuta anche per Happy Gilmore 2.
Un’altra ipotesi riguarda eventuali divergenze creative: qualora fosse stato contattato, Woods potrebbe non aver ritenuto il ruolo proposto coerente con la sua immagine pubblica. Va tuttavia sottolineato che altri celebri golfisti come Scottie Scheffler, Rory McIlroy e Tony Finau appaiono nel film, a conferma della disponibilità della produzione a collaborazioni con professionisti del settore.
Nonostante ciò, Woods ha mostrato un atteggiamento positivo verso il franchise. Nel 2021, in occasione del 25º anniversario di Happy Gilmore, ha partecipato a un evento celebrativo organizzato da TaylorMade Golf Europe, insieme a McIlroy, Dustin Johnson e Tommy Fleetwood.
Verso un possibile Happy Gilmore 3?
Il regista Kyle Newacheck ha dichiarato che, al momento, non ci sono piani concreti per un Happy Gilmore 3, pur non escludendo del tutto questa possibilità. In un eventuale terzo capitolo, la presenza di Tiger Woods potrebbe configurarsi come quella di un antagonista sportivo, sfruttando il suo status di tre volte campione del The Open. Un simile confronto, anche in chiave ironica, rappresenterebbe un’occasione narrativa capace di unire sport e cultura pop.
Sebbene Tiger Woods non compaia fisicamente in Happy Gilmore 2, la sua eredità e il suo prestigio permeano la pellicola attraverso numerosi riferimenti. La possibilità di una futura partecipazione resta aperta, lasciando spazio all’immaginazione dei fan e alle potenzialità di un nuovo capitolo. Un’eventuale apparizione di Woods in Happy Gilmore 3 potrebbe rappresentare l’incontro perfetto tra due icone del golf in una narrazione capace di fondere comicità, rispetto sportivo e intrattenimento di qualità.






