I “supervillain team” nei franchise cinematografici: Marvel in difficoltà, DC in ascesa

Chiara Bianchi
Chiara Bianchi
Appassionata di cinema e di tutto ciò che ruota intorno alla settima arte. Racconto di film, registi e tendenze con uno sguardo critico ma sempre accessibile.

Il panorama dei supervillain team nei franchise cinematografici di supereroi presenta ancora lacune, soprattutto nel Marvel Cinematic Universe (MCU). Nonostante alcune organizzazioni antagoniste introdotte nelle prime fasi del franchise, come i Dieci Anelli in Iron Man e l’HYDRA in Captain America: Il Primo Vendicatore, questi gruppi non sono mai stati sviluppati come veri e propri team di villain coesi e ricorrenti. Si è trattato piuttosto di strumenti narrativi funzionali a specifici archi di storia, senza un’evoluzione organica o un ritorno di rilievo nelle fasi successive.

L’unico tentativo concreto da parte di Marvel Studios è stata la Black Order, presente in Avengers: Infinity War e Endgame, un team strettamente legato a Thanos e privo di connessioni più ampie con altri villain o trame condivise. Un’occasione parzialmente sfruttata si è vista con i Sinistri Sei in Spider-Man: No Way Home, che però ha proposto un gruppo di soli cinque membri, senza approfondire le dinamiche interne o l’identità collettiva del team. Ad oggi, il MCU non ha ancora saputo valorizzare appieno la potenzialità di un supervillain team strutturato e memorabile.

DC Universe: un approccio più coeso ai supervillain

Al contrario, il DC Universe (DCU) sembra essersi mosso con maggiore coerenza verso la costruzione di un team di antagonisti ben definito. Dopo il film Superman uscito nell’aprile 2023, il franchise ha continuato il percorso con la serie animata Creature Commandos, distribuita a dicembre dello stesso anno. Questa produzione ha introdotto personaggi chiave come Circe, potente maga e nemica storica di Wonder Woman, che ritroviamo imprigionata a Belle Reve insieme a Lex Luthor.

Questi elementi lasciano intravedere la possibile formazione di una vera e propria Legione del Destino, un supervillain team iconico dei fumetti DC. La prospettiva è ulteriormente rafforzata dalle produzioni in arrivo, tra cui la seconda stagione di Peacemaker, prevista per il 2025, e la serie Waller, dedicata alla spietata agente governativa Amanda Waller. Quest’ultima potrebbe fungere da catalizzatore per consolidare le alleanze tra villain come Luthor, Circe e altri, creando finalmente un team antagonistico forte e coerente.

Conclusione: DC avanti, Marvel ancora cauta

In sintesi, mentre il Marvel Cinematic Universe continua a mostrare una certa reticenza nella costruzione di squadre di cattivi davvero coesi e memorabili, il DC Universe sembra avviato a colmare questo vuoto, proponendo un approccio più strutturato e narrativamente ambizioso. L’attesa per vedere la Legione del Destino o un altro supervillain team di rilievo si fa sempre più concreta, promettendo di ridefinire il rapporto tra eroi e villain sul grande schermo.

Con l’espansione del DCU e i numerosi progetti in fase di sviluppo, il franchise DC potrebbe presto offrire al pubblico una nuova e affascinante dimensione epica delle rivalità tra bene e male, rilanciando il genere supereroistico verso nuove vette narrative.

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