Battlefield 6 segna un passo significativo nella storia della serie, introducendo di default il crossplay, una funzione che consente a giocatori di piattaforme diverse di sfidarsi e collaborare nello stesso campo di battaglia. Questa caratteristica amplia enormemente la comunità attiva e favorisce partite più rapide e ricche di varietà. Tuttavia, non mancano i dibattiti sull’equità competitiva: le differenze tra l’uso di mouse e tastiera su PC e i controller su console sono note e spesso discusse, poiché possono influenzare in modo rilevante le prestazioni in gioco.
Come attivare o disattivare il crossplay
Il crossplay è attivo automaticamente e richiede un account EA valido per poter funzionare. Per modificarne le impostazioni, bisogna entrare nel menu Impostazioni, selezionare la sezione Sistema e trovare l’opzione dedicata al crossplay. È fondamentale ricordare che questa impostazione non può essere cambiata durante una partita, in fase di matchmaking o mentre si è in un gruppo (party). Prima di intervenire sulle preferenze, è quindi necessario uscire completamente da ogni sessione di gioco.
EA ha chiarito che il matchmaking utilizza la logica console preferred crossplay: chi gioca su console (PS5 o Xbox Series X|S) verrà abbinato in via prioritaria con altri giocatori console. Solo nel caso in cui non vi siano abbastanza utenti console disponibili, il sistema includerà anche giocatori PC. Disattivando il crossplay, invece, il matchmaking verrà limitato agli utenti della stessa piattaforma: console contro console e PC contro PC (indipendentemente che si giochi da Steam, Epic Games o EA App). Questa scelta può prolungare i tempi di ricerca di una partita e ridurre la varietà di avversari, ma garantisce una maggiore uniformità negli input di gioco.
Cross progression: continuità totale tra piattaforme
Una delle novità più apprezzate di Battlefield 6 è la cross progression, che consente di mantenere tutti i progressi, le armi sbloccate, le skin e gli equipaggiamenti su qualunque piattaforma, purché si utilizzi lo stesso account EA. Ciò significa che è possibile iniziare una partita su console e continuare su PC senza perdere alcun avanzamento.
Tuttavia, va sottolineato che il titolo non include la funzione di cross purchase: ogni versione di Battlefield 6 va acquistata separatamente per la piattaforma su cui si intende giocare. Questo aspetto limita in parte la libertà d’uso, pur non intaccando la comodità della progressione condivisa.
Vantaggi e limiti della nuova integrazione
L’aggiunta di crossplay e cross progression amplia notevolmente le possibilità di gioco, favorendo una community più ampia, sessioni più rapide e una maggiore varietà di avversari e alleati. Allo stesso tempo, persistono alcune criticità, soprattutto per chi teme squilibri dovuti alla differenza di input tra le piattaforme o preferisce esperienze competitive più omogenee.
Gli sviluppatori hanno già lasciato intendere che future patch potrebbero perfezionare il bilanciamento e offrire opzioni di personalizzazione più avanzate per il matchmaking, garantendo così un’esperienza multiplayer sempre più fluida, equa e coinvolgente.







