Fixed su Netflix: razze canine, ironia e riflessioni sociali in un’animazione per adulti

Fixed, il film animato per adulti su Netflix, esplora il rapporto uomo-cane con ironia e varietà di razze, tra comicità e riflessione sociale.

Marco Vescovi
Marco Vescovi
Appassionato di open world, indie e lore appassionanti, ma anche di Fantascienza e mondi fantastici.

Il film d’animazione Fixed, recentemente distribuito su Netflix, si distingue per la scelta di rappresentare un ampio ventaglio di razze canine in una chiave comica, destinata a un pubblico adulto. Ambientata nelle 24 ore che precedono la sterilizzazione del protagonista, la pellicola mescola ironia, umorismo grottesco e riflessioni sul rapporto tra uomo e animale domestico, offrendo una narrazione ricca di sfumature attraverso i suoi personaggi a quattro zampe.

Il cast animato: razze e personalità

Protagonista assoluto è Bull, uno Staffordshire Bull Terrier doppiato da Adam DeVine. I cani di questa razza, noti per la loro lealtà e forza, sono spesso percepiti come determinati e protettivi, tratti che nel film vengono sfruttati per delineare un carattere combattivo ma affettuoso. Al suo fianco c’è Rocco, un Boxer già sterilizzato, che rappresenta la voce della ragione e della complicità. Razza tra le più amate, il Boxer è simbolo di fedeltà e intelligenza.

Sterling, un elegante Borzoi interpretato da Beck Bennett, è il rivale sentimentale di Bull. I Borzoi, cani aristocratici e agili, aggiungono al cast una nota estetica e competitiva. A questi si unisce Fetch, un Barboncino antropomorfizzato doppiato da Fred Armisen: emblema di vanità e nevrosi, offre una caricatura satirica delle razze da esposizione.

Completano il gruppo Lucky, un Beagle dal carattere vivace (voce di Bobby Moynihan), e Frankie, un Dobermann interpretato da River Gallo, la cui figura sfida gli stereotipi associati alla razza, offrendo un personaggio più complesso e umano. Spicca anche Luther, un gigantesco Great Dane doppiato da Aaron LaPlante, amico leale e rassicurante.

Il film omaggia anche classici come Lilli e il vagabondo grazie alla presenza di un Cocker Spaniel americano e di uno Schnauzer. A questi si aggiungono Bulldogs, Bloodhound, Carlini, Dalmata e Pechinese, ognuno con un ruolo riconoscibile e specifico all’interno di una trama che valorizza la varietà.

Un’animazione adulta tra satira e introspezione

Secondo il regista, Fixed è una commedia che usa l’animazione per adulti per affrontare temi come identità, relazioni e libertà individuale. Il tono irriverente si accompagna a momenti di riflessione più profonda, soprattutto nel modo in cui vengono rappresentati i cani: non solo animali, ma veri e propri specchi delle nevrosi, dei desideri e delle contraddizioni umane.

L’ampia presenza di razze canine non è un espediente estetico, ma uno strumento per raccontare la pluralità di esperienze e temperamenti. Ogni cane diventa portatore di una specifica visione del mondo e delle dinamiche sociali, contribuendo a costruire un affresco narrativo variegato e satirico.

Fixed si inserisce nella tradizione delle animazioni per adulti che vanno oltre l’intrattenimento leggero, offrendo spunti critici e tematiche rilevanti. L’uso dell’umorismo per esplorare il rapporto tra uomo e cane, unito alla varietà delle razze rappresentate, rende il film un prodotto originale e interessante. Disponibile su Netflix, rappresenta un esempio riuscito di come l’animazione possa coniugare comicità e contenuto, offrendo al contempo leggerezza e profondità.

Fixed su Netflix: razze canine, ironia e riflessioni sociali in un’animazione per adulti
Kinguin

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