Il mondo del modding continua a sorprendere. Uno dei progetti più ambiziosi recentemente annunciati è quello di InfernoPlus, noto creatore di mod, che ha deciso di ricostruire l’universo di The Elder Scrolls III: Morrowind utilizzando il motore di Elden Ring. L’iniziativa, in sviluppo da mesi, mira a unire due icone del gaming moderno e classico, suscitando grande interesse nella community.
Perché Elden Ring e non Dark Souls
Inizialmente, InfernoPlus aveva provato ad adattare Morrowind al motore di Dark Souls, ma le limitazioni tecniche rendevano impossibile gestire ambientazioni tanto vaste e complesse. Un tentativo con Dark Souls 3 aveva dato qualche risultato migliore, ma è stato con Elden Ring che il progetto ha trovato il contesto ideale. La scena modding legata al titolo FromSoftware ha infatti compiuto notevoli progressi, offrendo strumenti più avanzati e compatibilità superiore per lavorare su open world estesi come quello di Morrowind.
Stato attuale dello sviluppo
Secondo quanto mostrato in un recente video, il progetto si trova circa a metà strada. Al momento la ricostruzione riguarda soprattutto gli ambienti: vaste aree di Morrowind sono già esplorabili all’interno del motore di Elden Ring, anche se non sono ancora state implementate le meccaniche di gameplay. L’obiettivo principale resta la fedeltà atmosferica, con scenari che fondono l’estetica fantasy del titolo Bethesda con le dinamiche visive tipiche di FromSoftware.
InfernoPlus ha spiegato: «Il progetto non è ancora completo, direi che siamo a metà, anche se è difficile stimare con precisione vista la sua portata.» Questa fase di sviluppo punta soprattutto a ricreare in modo dettagliato l’ambiente, rimandando a successivi aggiornamenti l’inserimento di funzionalità giocabili.
Un modder oltre i confini
InfernoPlus non è nuovo a progetti originali e provocatori. Tra i suoi lavori precedenti si ricordano l’inserimento di armi iconiche di Halo in Dark Souls: Remastered e la creazione di mappe multiplayer ispirate al franchise di Bungie ricostruite dentro l’universo di Dark Souls. Un approccio che testimonia una costante voglia di sperimentare e di spingersi oltre i limiti delle piattaforme esistenti.
Tra curiosità e prospettive future
Il progetto non è l’unico a catturare l’attenzione: circola anche un curioso aneddoto secondo cui Alex Garland, sceneggiatore di 28 Days Later, avrebbe scritto un copione di 160 pagine per un ipotetico film su Elden Ring, su richiesta di Hidetaka Miyazaki. Anche se senza conferme ufficiali, il dettaglio conferma l’attrattiva che l’universo di FromSoftware esercita anche al di fuori del videogioco.
In attesa di ulteriori sviluppi, la ricostruzione di Morrowind dentro Elden Ring resta un esempio lampante di come la community modding riesca a trasformare i confini tecnici in sfide creative, aprendo nuove possibilità per il futuro dell’intrattenimento interattivo.







