Nobody 2: Bob Odenkirk torna in azione tra umorismo e vendetta

Bob Odenkirk torna in Nobody 2, sequel che combina azione brutale e umorismo. Nuovi personaggi, regia di Tjahjanto e una storia che punta in alto.

Marco Vescovi
Marco Vescovi
Appassionato di open world, indie e lore appassionanti, ma anche di Fantascienza e mondi fantastici.

La produzione di Nobody 2 si prepara a riportare sul grande schermo il personaggio di Hutch Mansell, interpretato da Bob Odenkirk. Dopo il successo del primo capitolo, apprezzato per l’originale equilibrio tra azione frenetica e umorismo tagliente, il sequel promette di ampliare l’universo narrativo con nuovi volti e una storia che intreccia comicità e combattimenti di alto livello.

Un sequel che vuole sorprendere

Alla regia troviamo Timo Tjahjanto, noto per l’intensità visiva e lo stile dinamico di film come The Night Comes for Us. Nobody 2 riprende le vicende di Hutch, segnato da una lunga fase di stress e distacco dalla famiglia. Deciso a prendersi una pausa, parte per una vacanza in un parco acquatico della sua infanzia. Ma il viaggio si trasforma rapidamente in un confronto con una rete criminale che coinvolge lo sceriffo corrotto Abel (Colin Hanks), l’ambiguo Henry (John Ortiz) e l’inquietante magnate del contrabbando Lendina, interpretata da Sharon Stone.

Tra commedia familiare e azione brutale

Bob Odenkirk torna a incarnare Hutch con la consueta intensità, mostrando un uomo combattuto tra il desiderio di normalità e la violenza che continua a inseguirlo. Il film mantiene l’approccio ibrido del primo capitolo, alternando momenti comici a esplosioni di violenza coreografata. Connie Nielsen riprende il ruolo della determinata Becca, mentre RZA aggiunge carisma e scene memorabili. La presenza di Sharon Stone nei panni della villain principale introduce una nuova dinamica al conflitto, rendendo la narrazione più stratificata e potenzialmente aperta a futuri sviluppi.

Azione creativa e ritmo serrato

Le sequenze d’azione si confermano tra i punti di forza del film. Una delle più spettacolari si svolge a bordo di un “duck boat” durante un tour, seguita da un combattimento all’interno del parco acquatico che sfrutta con intelligenza gli spazi ludici. In particolare, uno scontro tra Hutch e un gruppo di criminali tra scivoli e attrazioni evoca atmosfere alla 13 Assassins, adattate a un contesto contemporaneo e ironico.

Non mancano però alcune criticità: l’evoluzione di Becca appare affrettata, e certi cambi di fronte tra alleati e nemici rischiano di risultare poco approfonditi, sacrificando la coerenza narrativa a favore del ritmo.

Un ritorno riuscito (con qualche riserva)

Nobody 2 riesce a mantenere lo spirito del film originale, espandendone il mondo e rafforzando il carisma del protagonista. L’equilibrio tra ironia e brutalità, unito a un comparto tecnico curato, rende il sequel una proposta avvincente, pur con qualche ingenuità nella scrittura.

L’uscita è prevista in anteprima europea per il 15 agosto 2025. Se il pubblico risponderà positivamente, le basi per un’ulteriore espansione del franchise sembrano già tracciate.

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Kinguin

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