Secondo fonti vicine alla produzione, Lucasfilm sta preparando un’espansione ambiziosa dell’universo di Star Wars, concentrandosi sul periodo immediatamente successivo alla trilogia sequel. Tra i progetti più attesi figura un nuovo film interamente dedicato a Rey (Daisy Ridley), ambientato quindici anni dopo Episodio IX – L’Ascesa di Skywalker. Il film narrerà la creazione di un nuovo Ordine Jedi e rappresenterà il primo tassello di una strategia di lungo periodo, concepita per unire film e serie TV in un unico flusso narrativo, collegato da un evento centrale che fungerà da punto di convergenza per diversi progetti.
La rinascita di Rey e il ruolo del Nuovo Ordine Jedi
La regia è affidata alla regista premio Oscar Sharmeen Obaid-Chinoy, mentre la sceneggiatura, attualmente in fase di sviluppo, è firmata da George Nolfi (The Bourne Ultimatum). La storia seguirà Rey, ormai diventata Maestro Jedi, impegnata a ricostruire sé stessa e a guidare la formazione di una nuova generazione di Jedi. Oltre a combattere minacce esterne, il personaggio affronterà conflitti interiori legati alla responsabilità di essere il simbolo di un nuovo inizio per l’Ordine.
Alcune indiscrezioni parlano di un momentaneo stop alla produzione, motivato da scelte strategiche e non da una cancellazione. Questo tempo extra potrebbe essere sfruttato per perfezionare la trama e consolidare il ruolo del film come apripista di una nuova era.
La strategia di Lucasfilm e il legame con il Mandoverse
Fonti interne indicano che Lucasfilm intende replicare la struttura del Mandoverse – la rete di storie iniziata con The Mandalorian – anche per il Nuovo Ordine Jedi. L’obiettivo è creare un intreccio di storie parallele, sviluppate tra cinema e Disney+, che convergano in un grande evento corale.
Tra i titoli già in cantiere figura Star Wars: Starfighter, diretto da Shawn Levy e previsto per il 2027. Ambientato cinque anni dopo L’Ascesa di Skywalker, potrebbe fungere da ponte narrativo verso la pellicola di Rey, introducendo elementi e personaggi destinati a ricomparire nella nuova linea temporale.

Lucasfilm sta anche sviluppando una nuova trilogia, affidata a Simon Kinberg (X-Men: Dark Phoenix), che dovrebbe essere ambientata nello stesso arco temporale. Questa decisione segnerebbe una svolta, spostando il focus narrativo dal Mandoverse alla nuova era guidata da Rey, con una prospettiva più ampia sulle sfide e le opportunità di un ordine Jedi rinato.
Produzioni come Starfighter potrebbero servire da incubatori narrativi, introducendo gradualmente nuove trame, alleanze e antagonisti che troveranno compimento nei capitoli principali.
La direzione intrapresa da Lucasfilm indica una volontà chiara: trasformare Star Wars in una rete ancora più interconnessa di storie, capace di parlare sia ai fan di lunga data sia a un pubblico nuovo. Il film su Rey, con il suo valore simbolico e il potenziale di espansione dell’universo, si candida a diventare il perno di questa strategia, rafforzando il ruolo del franchise come fenomeno culturale globale e in continua evoluzione.
Fonte: The Direct
HUB Star WarsQuesto articolo fa parte della categoria Star Wars. Per leggere tutti i nostri articoli su Star Wars clicca qui.






