Il regista Shinji Higuchi, noto per aver diretto Shin Godzilla insieme a Hideaki Anno, ha recentemente chiarito la propria posizione riguardo a un possibile sequel del film del 2016. L’opera, acclamata dalla critica, ha segnato un importante rinnovamento per la saga giapponese del Re dei Mostri, prima dell’arrivo di Godzilla Minus One nel 2023. Nonostante il successo, Higuchi non sembra intenzionato a tornare dietro la macchina da presa per un nuovo capitolo.
Nessun interesse per un seguito
Durante un intervento pubblico, il regista ha spiegato che un eventuale sequel comporterebbe maggiore impegno e responsabilità, elementi che al momento preferisce evitare. Con ironia, ha dichiarato: «Se dovessi realizzare un sequel, significherebbe assumermi molti più compiti e responsabilità, e preferisco semplicemente venire al Comic-Con, acquistare qualche giocattolo e divertirmi». Higuchi ha inoltre ammesso di non avere temi specifici che vorrebbe esplorare in una continuazione diretta della pellicola.
La riedizione in 4K
Le dichiarazioni sono arrivate in occasione della promozione per la re-release in 4K di Shin Godzilla, in uscita negli Stati Uniti il 14 agosto grazie a GKIDS. Higuchi si è detto entusiasta della qualità del remaster, sottolineando il miglioramento dei dettagli visivi, in particolare nelle texture della pelle dei personaggi politici e amministrativi. Ha paragonato il risultato alla resa del volto di Willem Dafoe in The Lighthouse, indicandolo come riferimento per la fedeltà e la nitidezza delle immagini.
Il design e l’eredità del franchise
Higuchi ha ribadito l’importanza di rispettare la tradizione di Godzilla, ricordando come il design del film sia stato fortemente ispirato al capostipite del 1954. Le prime fasi di concept art prevedevano versioni più estreme e disturbanti del mostro, con elementi di body horror volti a richiamare il fallout atomico e l’idea di decomposizione. La scelta finale è stata un compromesso, capace di mantenere un forte impatto emotivo senza superare certi limiti visivi.
Il contesto del Monsterverse
L’universo di Godzilla ha conosciuto una nuova vitalità grazie a produzioni sia giapponesi sia hollywoodiane. Il Monsterverse di Legendary ha portato sullo schermo titoli come Godzilla vs. Kong e la serie Monarch: Legacy of Monsters, mentre Toho ha rilanciato con successo il personaggio in patria con Godzilla Minus One, diretto da Takashi Yamazaki e vincitore dell’Oscar per gli effetti visivi.
Yamazaki è già al lavoro su un nuovo progetto che includerà un’attrazione dedicata, Godzilla the Ride: Great Clash, e un seguito di Minus One attualmente in preparazione. Le riprese si svolgeranno in Giappone e, secondo indiscrezioni, vedranno il ritorno di parte del cast originale. I dettagli della trama non sono ancora stati svelati, ma l’attesa tra i fan è alta.
Pur non escludendo che altri registi possano riprendere il filone narrativo, Higuchi sembra intenzionato a lasciare Shin Godzilla come un’opera autonoma. Il regista preferisce concentrarsi su progetti diversi, mentre l’eredità del film continua a influenzare la rappresentazione del mostro più iconico del Giappone.






