Con il romanzo Sanctuary: A Bad Batch Novel, scritto da Lamar Giles, è stata confermata ufficialmente la relazione sentimentale tra due personaggi centrali della serie animata The Bad Batch: Tech e Phee. Un elemento narrativo che, fino ad ora, era rimasto relegato alle speculazioni dei fan.
Un amore confermato: i dettagli del romanzo
Il romanzo, ambientato tra gli episodi 13 e 14 della seconda stagione, esplora gli eventi successivi alla missione su Pabu e offre uno sguardo più intimo sulla quotidianità dell’equipaggio. Tra i passaggi più rivelatori, spiccano le interazioni tra Tech e Phee, già oggetto di interpretazioni nelle stagioni precedenti ma mai chiaramente esplicitate.
Una scena in particolare mostra Phee accomodarsi accanto a Tech nella cabina di pilotaggio, con un tono chiaramente allusivo: “Me joining you won’t make it hard for you to concentrate, will it, Brown Eyes?”. Il soprannome, il linguaggio corporeo e la tensione descritta nella scena vanno ben oltre una semplice complicità professionale, delineando un rapporto personale più profondo.
Il libro enfatizza questi momenti con gesti e frasi che sottintendono un’intimità crescente: urti di gomito, sfioramenti e battute ambigue costruiscono una dinamica affettiva che si inserisce con naturalezza nel contesto narrativo della serie.
Dalla serie al romanzo: un’evoluzione coerente
Nella versione animata di The Bad Batch, le interazioni tra Tech e Phee si limitano a scambi ironici e battute amichevoli, senza mai oltrepassare una soglia esplicita. Tuttavia, questi momenti avevano già lasciato intuire una certa affinità. Sanctuary si fa carico di dare continuità a questa linea narrativa, proponendo un’evoluzione credibile del legame tra i due.
L’approccio scelto da Giles non stravolge i caratteri dei personaggi, ma li approfondisce, rivelando un lato più umano di Tech, spesso ritratto come distaccato e razionale, e valorizzando la sensibilità empatica di Phee.

I riconoscimento di dinamiche sentimentali all’interno di contesti narrativi solitamente dominati da azione e strategia militare contribuisce a rendere più sfaccettati i personaggi. Una scelta che si inserisce in una tendenza più ampia del franchise di Star Wars, sempre più attento a rappresentazioni complesse e relazioni autentiche.
Il romanzo dimostra come le pubblicazioni parallele possano arricchire e ampliare il canone ufficiale. La conferma del legame tra Tech e Phee rappresenta un esempio di come il franchise stia aprendosi a narrazioni più personali e meno codificate, in linea con una fanbase sempre più attenta a questi aspetti.
Sanctuary: A Bad Batch Novel non solo espande l’universo di The Bad Batch, ma aggiunge spessore emotivo a due dei suoi protagonisti, rafforzando il legame con un pubblico che cerca, oltre all’avventura, anche storie di umanità e connessione.
Fonte: The HoloFiles
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