Lo speciale animato LEGO Disney Princess: Villains Unite, disponibile su Disney+ dal 25 agosto 2025, ha riportato sullo schermo alcune delle eroine più amate del catalogo Disney. La produzione, della durata di 23 minuti, funge da sequel di LEGO Disney Princess: The Castle Quest (2023) e racconta un nuovo scontro tra otto principesse e un gruppo di celebri antagonisti guidati da Gaston, il villain di La bella e la bestia. Accanto a lui compaiono Ursula, Jafar, Sir Hiss e la Regina Cattiva.
Nonostante la ricchezza del cast, diversi personaggi di rilievo della lineup ufficiale 2025 delle principesse Disney non sono stati inclusi nello speciale. Tra le assenti figurano Jasmine, Pocahontas, Merida, Raya e Mulan, nomi che avrebbero potuto arricchire ulteriormente il racconto con prospettive e caratteristiche differenti.
Le protagoniste dello speciale
Tra le principesse presenti spicca Ariel, la sirenetta introdotta nel 1989 con La sirenetta. Nello speciale, Ariel affronta ancora una volta Ursula, questa volta insieme a un gruppo di alleate. La sua curiosità e il coraggio che la contraddistinguono si rivelano decisivi per le sorti della battaglia.
Un ruolo centrale è affidato a Moana, simbolo della cultura polinesiana e protagonista dell’omonimo film del 2016. Grazie alle sue doti di leadership e spirito combattivo, contribuisce in modo determinante alla resistenza contro Gaston e i suoi alleati, incarnando un modello di inclusione e determinazione.
Non manca Tiana, apparsa per la prima volta nel 2009 con La principessa e il ranocchio. La sua intelligenza e la capacità di unire il gruppo risultano decisive per rafforzare la coesione delle principesse, che si ritrovano ad affrontare un nemico comune.
Rapunzel, protagonista di Rapunzel – L’intreccio della torre (2010), sfrutta i suoi capelli magici in modo creativo, giocando un ruolo fondamentale nella strategia della squadra, soprattutto nello scontro finale contro Gaston e Chernabog.
Lo speciale apre con Biancaneve, che scopre i piani malvagi di Gaston e diventa un punto di riferimento per l’intero gruppo, guidandone le azioni.
A sorpresa, compare anche Aurora, la Principessa Addormentata, evocata dallo Specchio Magico per sostenere le compagne nella battaglia. La sua presenza, seppur non centrale, sottolinea l’intenzione di dare spazio a figure meno rappresentate.
Belle, protagonista de La bella e la bestia, mette al servizio del gruppo la propria intelligenza e la conoscenza diretta del villain, contribuendo alla pianificazione delle mosse contro di lui. Infine, Cenerentola porta speranza e coraggio, collaborando all’idea che permette di indebolire Chernabog attraverso una simulazione dell’alba.
Le assenze più discusse
L’elenco delle principesse escluse ha fatto discutere gli appassionati. Jasmine, in particolare, risulta assente nonostante la presenza di Jafar, il suo storico antagonista. Lo stesso personaggio, durante uno scontro, allude ironicamente alla mancanza della principessa di Agrabah, sottolineando quanto sarebbe stato naturale vederla in azione con il suo tappeto volante.
Un’assenza sentita è anche quella di Pocahontas, legata a un contesto storico e culturale di grande rilevanza. La sua mancata inclusione potrebbe essere attribuita alla scarsa connessione con i villain scelti per la narrazione o a semplici limiti di tempo.
Tra le più recenti spiccano Merida, eroina di Ribelle – The Brave (2012), e Raya, protagonista di Raya e l’ultimo drago (2021). Entrambe incarnano valori di coraggio e indipendenza, qualità che molti fan avrebbero voluto vedere rappresentate nello speciale.
Infine, Mulan, una delle figure più iconiche e amate, nonostante non appartenga alla nobiltà, resta esclusa. La sua assenza è stata percepita come una perdita significativa, soprattutto per l’impatto culturale e la forza simbolica che il personaggio porta con sé.
Un bilancio tra tradizione e innovazione
LEGO Disney Princess: Villains Unite si presenta come un’operazione che valorizza le eroine classiche e le mette al centro di una trama corale, ma allo stesso tempo lascia fuori alcune delle figure più rappresentative della lineup ufficiale del 2025. Le ragioni potrebbero risiedere in scelte narrative mirate o nelle inevitabili restrizioni imposte dalla breve durata dello speciale.
Nonostante le esclusioni, la produzione conferma la volontà di offrire una rappresentazione variegata, capace di coniugare tradizione e innovazione, mettendo in risalto culture diverse e modelli femminili di forza e leadership.
Fonte: the direct






