London Calling: Josh Duhamel protagonista di un thriller tra Londra e Los Angeles

London Calling è il nuovo thriller con Josh Duhamel, ambientato tra Londra e Los Angeles. Azione e introspezione si intrecciano in un viaggio di fuga e riscoperta.

Marco Vescovi
Marco Vescovi
Appassionato di open world, indie e lore appassionanti, ma anche di Fantascienza e mondi fantastici.

London Calling, nuovo film con Josh Duhamel, si prepara a debuttare nelle sale il 19 settembre 2025. L’attore, noto per la saga di Transformers, interpreta Tommy Ward, un assassino professionista costretto a fuggire da Londra a Los Angeles dopo un errore fatale. Il cuore del film ruota attorno al rapporto tra Tommy e Julian, un sedicenne interpretato da Jeremy Ray Taylor, che diventa suo alleato in un viaggio ricco di azione e introspezione.

Londra e Los Angeles: due mondi, un’unica fuga

Come dichiarato da Duhamel in un’intervista a thedirect.com, le riprese si sono svolte interamente a Città del Capo, in Sudafrica, scelta per la sua capacità di replicare con efficacia sia Londra che Los Angeles. Nonostante l’ambientazione originale del film preveda due metropoli iconiche, la produzione ha puntato su Cape Town per ricostruire paesaggi credibili, grazie a un lavoro attento su fotografia e scenografia.

Duhamel ha definito il film “una lettera d’amore, positiva e negativa, a entrambe le città”. Il suo personaggio arriva a malincuore in California, portando con sé i fantasmi di Londra. Tuttavia, il percorso narrativo lo porta a riscoprire nuovi affetti e valori, anche grazie alla presenza di Julian, giovane e inesperto, ma determinato ad aiutarlo.

La visione registica: due città, due identità visive

Il regista Allan Ungar ha spiegato come abbia voluto differenziare fortemente le due ambientazioni. Londra viene rappresentata come un luogo oscuro e opprimente, con una presenza quasi minacciosa che incombe costantemente sui personaggi. Al contrario, la California è luminosa, vitale e dinamica, incarnando un senso di rinascita e possibilità. Le città, in questo senso, diventano esse stesse personaggi, riflettendo lo stato d’animo dei protagonisti.

Un film di fuga e riscoperta

Josh Duhamel ha descritto London Calling come un film pensato per offrire una forma di evasione, ma senza rinunciare alla profondità emotiva. L’intento è raccontare una storia che, pur nel contesto di un action/thriller, riesca a esplorare le fragilità interiori di un uomo in declino, costretto a rimettere in discussione la propria esistenza.

Il regista Allan Ungar ha sottolineato di voler recuperare lo spirito narrativo dei film degli anni Novanta, in cui lo sviluppo dei personaggi aveva un ruolo centrale. Il risultato è una pellicola che combina sequenze ad alta tensione con momenti più leggeri e riflessivi, offrendo uno sguardo umano su un contesto drammatico.

Un omaggio alle città e alla narrazione classica

London Calling si configura come un’opera che omaggia sia la scena londinese che quella californiana, inserendo le città nel cuore della narrazione. Attraverso dettagli visivi e scelte registiche mirate, il film costruisce un confronto tra mondi opposti, offrendo al tempo stesso uno spettacolo dinamico e un viaggio interiore.

Con l’uscita fissata per il 19 settembre 2025, cresce l’attesa per scoprire come la storia di Tommy Ward e Julian riuscirà a coniugare azione, emozione e riflessione in un unico racconto cinematografico.

London Calling: Josh Duhamel protagonista di un thriller tra Londra e Los Angeles
Kinguin

Unisciti a noi!

Entra nel nostro gruppo Telegram per discutere di questa notizia!

Leggi anche

Potrebbe interessarti