L’universo DC, ancora relativamente giovane nella sua nuova incarnazione cinematografica guidata da James Gunn, ha compiuto un passo curioso e inatteso: l’inserimento di un riferimento diretto a un personaggio Marvel. Dopo il successo di Superman, il franchise ha proseguito con la seconda stagione di Peacemaker, in cui il vigilante mascherato Christopher Smith, interpretato da John Cena, si ritrova a esplorare una dimensione alternativa.
Nell’episodio 6, Chris e il suo gruppo finiscono in un universo parallelo. Qui Adrian Chase, alias Vigilante (Freddie Stroma), si imbatte nel suo doppio locale. Nonostante gli avvertimenti di Leota Adebayo (Danielle Brooks) circa i rischi di un incontro con il proprio alter ego, la scena si svolge senza conflitti. Anzi, diventa uno dei momenti più memorabili della stagione.
Il meme di Spider-Man ricreato in Peacemaker
La sequenza mostra due versioni di Vigilante che si fronteggiano e si indicano reciprocamente. James Gunn, sceneggiatore e regista dell’episodio, ha scherzosamente commentato: “Ci abbiamo Spider-Man”, alludendo chiaramente al celebre meme del supereroe Marvel.

Il riferimento è immediato: il cosiddetto “Spider-Man pointing meme” deriva da un episodio della serie animata Spider-Man del 1967, intitolato Double Identity. L’immagine, in cui due versioni dell’eroe si accusano a vicenda, è diventata una delle più riconoscibili e utilizzate sui social negli ultimi dieci anni.
La sua popolarità è cresciuta al punto da comparire anche in produzioni ufficiali Marvel come Spider-Man: Into the Spider-Verse e Across the Spider-Verse. Perfino gli interpreti live-action di Peter Parker – Tom Holland, Andrew Garfield e Tobey Maguire – hanno più volte ricreato la posa in occasione di eventi promozionali, come durante la campagna per Spider-Man: No Way Home.

Un omaggio più che un crossover
Nel contesto di Peacemaker, la scena funziona come un momento metanarrativo e ironico. Non si tratta di un crossover ufficiale con l’universo Marvel, ma di una strizzata d’occhio agli spettatori, che immediatamente riconoscono la citazione. Gunn utilizza il doppio di Vigilante per inserire un richiamo universale, rafforzato dalla performance brillante di Freddie Stroma, capace di rendere la gag divertente senza scivolare nel puro fan service.
Naturalmente, questo non significa che l’universo DC stia aprendo la strada a un futuro incontro con i personaggi Marvel. Il multiverso dei fumetti offre infinite possibilità narrative, ma la “meme scene” appare piuttosto come un cameo umoristico condiviso con i fan, più che un indizio concreto.
Un momento simbolico
Il riferimento a Spider-Man in Peacemaker 2 rappresenta dunque una sorta di “confessione ironica”: un riconoscimento implicito di quanto i due universi siano culturalmente intrecciati, pur rimanendo distinti. È un gesto che non cambia il canone, ma arricchisce l’esperienza dello spettatore con un livello aggiuntivo di complicità.
In conclusione, l’episodio dimostra ancora una volta la capacità di Gunn di unire azione e umorismo, inserendo elementi della cultura pop in modo coerente con la narrazione. L’omaggio a Spider-Man, pur limitato a un meme, diventa così un momento iconico che rafforza il dialogo metanarrativo tra universi diversi e alimenta l’immaginazione dei fan.
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