Silent Hill f, nuovo capitolo originale del celebre franchise horror di Konami, ha ottenuto un punteggio di 85 su Metacritic, eguagliando lo storico risultato di Silent Hill 3 del 2003. Si tratta di un riconoscimento significativo, soprattutto se si considera l’andamento altalenante della saga negli ultimi anni e il calo di qualità percepito dopo i primi capitoli.
Il ritorno di Silent Hill
Dopo un lungo periodo di assenza, la serie ha ritrovato vigore nel 2023 con il remake di Silent Hill 2, accolto positivamente sia dalla critica sia dai fan. L’operazione nostalgia ha segnato il ritorno di Konami al centro della scena, dopo esperimenti meno riusciti come Ascension e The Short Message. Tuttavia, l’attenzione era rivolta soprattutto a Silent Hill f, il primo episodio completamente inedito dai tempi di Silent Hill: Downpour (2012).
Il risultato su Metacritic colloca il nuovo capitolo tra le migliori produzioni del franchise:
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Silent Hill 2 (2001) – 89
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Silent Hill 2 Remake (2024) – 86
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Silent Hill f (2025) – 85
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Silent Hill 3 (2003) – 85
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Silent Hill (1999) – 85
Un punteggio che conferma Silent Hill f come uno dei capitoli più apprezzati, seppur non al livello dell’iconico Silent Hill 2, considerato il punto più alto della serie.
Le recensioni della critica
La stampa specializzata ha accolto il titolo in maniera generalmente positiva.
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GamesRadar+ (Oscar Taylor-Kent) ha assegnato 4/5, sottolineando l’atmosfera opprimente e la scrittura coinvolgente:
“Silent Hill f si distingue per un’atmosfera densa e inquietante, creature terrificanti e una scrittura intelligente. I combattimenti, a volte frustranti, non tolgono valore a un horror tra i migliori mai giocati.”
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Dexerto e Inverse hanno espresso giudizi entusiasti, con voti massimi rispettivamente di 5/5 e 10/10.
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TechRadar Gaming e IGN hanno adottato una posizione più cauta, attribuendo valutazioni di 3/5 e 7/10. Pur più contenuti, anche questi punteggi confermano la solidità complessiva del gioco.
Le prospettive per il futuro
Il direttore creativo di Silent Hill f ha parlato del futuro della saga, evidenziando la necessità di differenziare le prossime produzioni:
“Abbiamo avuto il remake di Silent Hill 2, pensato per i fan nostalgici. Da qui in avanti, però, i nuovi titoli dovranno distinguersi con una propria identità e caratteristiche uniche.”
Un approccio che sembra puntare a bilanciare rispetto per la tradizione e nuove direzioni creative, con l’obiettivo di mantenere vivo l’interesse attorno al franchise.
Un nuovo capitolo che guarda avanti
Con un punteggio Metacritic di 85, Silent Hill f segna un punto di svolta importante per la saga. La qualità riconosciuta al gioco lascia intravedere un futuro più solido per una serie che ha fatto la storia dell’horror videoludico, ma che negli ultimi anni aveva faticato a mantenere gli stessi standard.
Se questo livello verrà confermato nei prossimi capitoli, Silent Hill potrebbe non solo riconquistare il cuore dei fan di vecchia data, ma anche attrarre una nuova generazione di giocatori pronti a farsi catturare dal fascino oscuro della nebbia.







