Dopo il successo di Sisu, il regista finlandese Jalmari Helander torna con Sisu: Road to Revenge, presentato in anteprima al Fantastic Fest 2025. Il film segna il ritorno di Jorma Tommila nei panni di Aatami, il leggendario commando costretto ad affrontare la sua natura più brutale quando una missione personale viene ostacolata dall’intervento dell’Unione Sovietica.
Un sequel più emotivo
In un’intervista esclusiva rilasciata a The Direct, Helander ha spiegato che, a differenza del primo film incentrato sull’oro, i tronchi di legno che Aatami deve trasportare hanno un valore simbolico e affettivo:
“Non sono più semplicemente un carico di valore, come l’oro del primo film, ma qualcosa di molto più difficile da spostare e di enormemente più emotivo”.
Questo nuovo elemento narrativo ha spinto il regista a ideare sequenze ancora più spettacolari, in cui la fatica fisica del trasporto si intreccia a un forte legame emotivo con il passato del protagonista.
Ambientazioni e stile visivo
Helander ha sottolineato di aver voluto mantenere un’estetica viscerale e realistica, arricchita da scenari più ampi e aperti rispetto al primo capitolo. Le ambientazioni naturali, cifra distintiva del regista, lasciano qui maggiore spazio a inseguimenti dinamici e sequenze d’azione ad alta velocità.
L’uso di motociclette, aerei e veicoli vari contribuisce a un ritmo serrato e costante, con scene che puntano a superare l’intensità del film precedente.
Un antagonista inaspettato
Il villain principale è interpretato da Stephen Lang, che veste i panni di Igor Draganov. Helander ha spiegato che inizialmente si era pensato a un antagonista giovane e muscoloso, ma la scelta di un personaggio anziano si è rivelata più interessante:
“Mostra in modo più realistico come il trascorrere degli anni e le azioni malvagie possano influenzare un individuo”.
Lang, secondo il regista, ha saputo donare profondità al personaggio, rendendolo più complesso delle semplici figure di cattivi convenzionali.
Azione tra realismo e follia
Helander ha raccontato come il suo processo creativo oscilli naturalmente tra realismo e momenti volutamente sopra le righe:
“A volte, anche nelle scene più serie, riesco a inserire elementi di azione davvero stravaganti, e sono sorpreso di come tutto riesca a funzionare”.
Questa miscela di toni consente al film di mantenere equilibrio tra tensione drammatica e spettacolo esagerato, rafforzando l’identità unica della saga.
Uscita e collegamenti con altri titoli
Sisu: Road to Revenge uscirà nelle sale statunitensi il 21 novembre 2025. Parallelamente, gli appassionati dell’action potranno seguire anche Nobody 2, con Bob Odenkirk di nuovo nei panni di Hutch Mansell, personaggio spesso accostato ad Aatami per la sua spietata efficienza.
Con questo sequel, Jalmari Helander si conferma una delle voci più originali del cinema d’azione contemporaneo. La capacità di unire sequenze mozzafiato a un forte coinvolgimento emotivo rende Sisu: Road to Revenge un progetto ambizioso, destinato ad ampliare i confini della saga e ad alzare ulteriormente il livello rispetto al capitolo precedente.
Fonte:: The Direct






