Dopo decenni di attesa, Spaceballs 2 è finalmente realtà. Amazon MGM Studios ha ufficializzato lo sviluppo del sequel della celebre commedia parodica di Mel Brooks, uscita nel 1987 e divenuta un cult per la sua capacità di prendere in giro con irriverenza Star Wars e molte altre saghe di fantascienza.
A rendere possibile questo ritorno è stato l’attore e produttore Josh Gad, che ha raccontato le origini dell’idea e il coinvolgimento diretto di Mel Brooks, pronto a rimettersi in gioco a quasi quarant’anni dal primo film.
L’idea nata per caso
L’ispirazione di Gad per il sequel risale al 2022, quando mostrò a sua figlia la filmografia di Brooks. Dopo la visione di Spaceballs, la bambina gli chiese se esistesse davvero una “Part 2”, prendendo alla lettera la battuta finale del personaggio Yogurt, che parlava di un ipotetico Spaceballs 2: The Search for More Money. Una gag di puro meta-humor, pensata per non avere seguito, che ha però piantato un seme nella mente dell’attore.

Come lo stesso Gad ha raccontato, l’idea prese forma quasi per gioco: «Ho sognato l’intero film», ha dichiarato, spiegando di aver subito contattato Mel Brooks. La risposta del regista, secondo la sua testimonianza, è stata immediata: «Josh, sono 35 anni che aspetto questa chiamata».
Per Gad, la possibilità di realizzare il sequel mentre Brooks è ancora in attività assume un valore particolare, tanto più che il leggendario autore ha festeggiato il suo 99° compleanno nel giugno 2025.
Cast e nuovi personaggi
I dettagli sulla trama restano avvolti nel mistero, ma alcuni elementi sono già stati rivelati. Il film vedrà il ritorno di Bill Pullman, Daphne Zuniga, Rick Moranis e Mel Brooks nei rispettivi ruoli, a cui si aggiungeranno nuovi ingressi.
Una delle novità principali sarà il personaggio di Destiny, interpretato da Keke Palmer, accanto a Lewis (Bill Pullman), presentato come figlio di Lone Starr e Princess Vespa. Stando ai primi report, Lewis Pullman vestirà i panni di “Starburst”, erede dei protagonisti originali.
Il rapporto padre-figlio potrebbe riecheggiare dinamiche già viste nella sequel trilogy di Star Wars, in particolare tra Han Solo e Kylo Ren, pur filtrate attraverso la lente comica e dissacrante tipica di Spaceballs.
Il ritorno di Rick Moranis
Un annuncio che ha entusiasmato i fan riguarda il ritorno di Rick Moranis nei panni di Dark Helmet. L’attore non prende parte a un film live-action dal 1997, quando recitò in Tesoro, ci siamo ristretti anche noi. La sua presenza contribuisce ad accrescere l’aura nostalgica del progetto, pur inserita in una cornice pensata per attrarre anche un nuovo pubblico.
Una “sequel senza prequel né reboot”
Secondo quanto riportato da Deadline, i produttori hanno definito il progetto come “una sequel senza prequel né reboot, ma con elementi di reboot, espansione del franchise e Part Two”. Una descrizione volutamente ironica, che riflette lo spirito metanarrativo del primo film e lascia intuire che Spaceballs 2 giocherà ancora con il linguaggio del cinema e della cultura pop contemporanea.
Questo approccio ibrido dovrebbe garantire un equilibrio tra i riferimenti nostalgici per i fan storici e le nuove gag pensate per un pubblico moderno.
Produzione e uscita prevista
Le riprese dovrebbero iniziare entro la fine di settembre 2025, mentre l’uscita è fissata per il 2027. La produzione, ancora in fase di definizione, punta a bilanciare il rispetto per l’opera originale con una nuova spinta creativa, capace di rinnovare l’umorismo dissacrante che ha reso Spaceballs un cult intramontabile.
Tra nostalgia e innovazione, Spaceballs 2 promette di riportare sullo schermo l’ironia pungente di Mel Brooks, arricchita dal contributo di Josh Gad e da un cast che unisce leggende del cinema e nuovi volti. Dopo quasi quarant’anni, il viaggio nel paradosso fantascientifico sta davvero per ricominciare.
Fonte: thedirect.com






