Melissa Navia, interprete del tenente Erica Ortegas in Star Trek: Strange New Worlds, ha espresso grande entusiasmo per il nono episodio della terza stagione, intitolato Terrarium. Diretto da Andrew Coutts e scritto da Alan B. McElroy, l’episodio risponde a una richiesta che i fan avevano espresso fin dalla prima stagione: un capitolo interamente dedicato al personaggio di Ortegas.
Un episodio atteso dai fan
Navia ha raccontato a Screen Rant di aver percepito per tre anni le aspettative del pubblico, che chiedeva a gran voce un episodio su Ortegas. Il risultato è Terrarium, penultima puntata della stagione, in cui il tenente si ritrova bloccata su un pianeta ostile con il suo più temuto avversario: i Gorn, interpretati da Warren Scherer. La convivenza forzata porta non solo a momenti di tensione, ma anche a un sorprendente legame con l’alieno.
La prova di Erica Ortegas
La trama mette alla prova l’ingegno e la resilienza di Ortegas, che deve escogitare soluzioni creative per sopravvivere. Tra i momenti più significativi c’è la creazione di acqua in una situazione di emergenza, simbolo delle sue doti di inventiva e adattamento. Navia ha sottolineato come questo episodio abbia permesso di mostrare il lato ingegneristico del personaggio, finora poco esplorato.
Parallelamente, la sua capacità di mantenere il contatto con la USS Enterprise viene messa a dura prova, aumentando la tensione narrativa. L’interpretazione di Navia evidenzia anche la vulnerabilità di Ortegas, mostrando aspetti legati a stress e trauma che arricchiscono la caratterizzazione del personaggio.
Produzione e sfide tecniche
Le riprese di Terrarium sono state complesse, complice anche il contesto della pandemia. La produzione ha fatto ampio uso di effetti speciali pratici e digitali: grandi ventilatori per simulare tempeste, imbarcazioni sceniche e set immersivi supportati da pareti di realtà aumentata. Navia ha lodato il realismo degli effetti, che hanno reso credibile persino l’interazione con il Gorn.
“Pensavo che recitare contro il Gorn sarebbe stata la sfida più grande, ma gli effetti erano talmente convincenti da rendere l’esperienza sorprendentemente naturale,” ha commentato l’attrice, che ha poi scherzato sul fatto che persino il nemico sia diventato quasi un alleato durante le riprese.
Collaborazione e team creativo
Navia ha espresso gratitudine verso Coutts e McElroy per la loro costante presenza sul set e per il supporto creativo. Ha ricordato anche un commento del produttore Chris Fisher, che le ha fatto intravedere la possibilità di approdare un giorno a un film Marvel, grazie alla versatilità dimostrata.
Uno sguardo al futuro
L’attrice ha confermato il suo coinvolgimento nella quinta e ultima stagione di Strange New Worlds. Pur consapevole della prossima conclusione della serie, ha ribadito che l’universo di Star Trek continuerà a espandersi, anche con progetti come Starfleet Academy. “È un privilegio poter raccontare storie di questo livello, soprattutto grazie al sostegno dei fan,” ha concluso.
Fonte: Screen Rant
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