Il mondo del cinema piange Drew Struzan, uno dei più grandi illustratori e progettisti di poster della storia di Hollywood, scomparso all’età di 78 anni. Il suo nome è legato in modo indissolubile ad alcune delle locandine più iconiche mai realizzate, da Star Wars a Indiana Jones, da Ritorno al Futuro a Harry Potter. La sua morte segna la fine di un’epoca per l’arte della promozione cinematografica, ma il suo lascito continuerà a ispirare generazioni di artisti e designer.
Un maestro dell’aerografia e dell’immaginario cinematografico
Nel corso della sua carriera, Drew Struzan ha firmato oltre 150 manifesti di film, diventando un punto di riferimento assoluto per il settore. Il suo stile, raffinato e inconfondibile, si fondava sull’uso magistrale dell’aerografo, che gli permetteva di ottenere sfumature morbide, luci vibranti e un senso di tridimensionalità unico.
Le sue composizioni, spesso di tipo “ensemble circus-style”, riuscivano a condensare l’anima di un film in un’unica immagine, mescolando volti, emozioni e atmosfere in una narrazione visiva perfettamente bilanciata. In ogni opera, Struzan non si limitava a promuovere un film: lo raccontava.
Le origini del mito: Star Wars e l’ascesa a leggenda
La collaborazione con Lucasfilm iniziò nel 1977, con il primo poster di Star Wars, realizzato insieme a Charles White III. L’opera, che ritraeva Luke Skywalker, Leia, Han Solo e Darth Vader in una composizione epica, divenne subito un simbolo culturale.
Nel 1983, Struzan firmò il poster di Revenge of the Jedi – titolo provvisorio del film poi noto come Return of the Jedi – dominato dall’immagine di Darth Vader e dalle spade laser incrociate di Luke e del suo antagonista. Un lavoro intenso, che riusciva a comunicare l’essenza del conflitto finale della saga senza mostrare l’intero cast.
Negli anni successivi, Struzan continuò a collaborare con Lucasfilm, firmando i poster delle edizioni speciali di L’Impero Colpisce Ancora e La Minaccia Fantasma. In quest’ultimo, il volto di Darth Maul, avvolto nei suoi tatuaggi rossi e neri, è diventato uno dei simboli più riconoscibili della trilogia prequel.

L’avventura di Ritorno al Futuro e l’arte della luce
Nel 1985, Struzan diede vita a una delle locandine più amate della storia del cinema: quella di Ritorno al Futuro. L’immagine di Marty McFly accanto alla DeLorean, illuminato dalle scie infuocate del viaggio nel tempo, catturava perfettamente il senso di meraviglia e dinamismo del film.

Con pochi elementi visivi – il movimento, la luce e lo sguardo stupito del protagonista – Struzan riuscì a evocare un’intera epopea di avventure e paradossi temporali.
Dalla magia di The Goonies al mondo incantato di Hook
Sempre nel 1985, Struzan realizzò il celebre poster di The Goonies, con i protagonisti sospesi in una catena umana sopra un abisso. L’immagine divenne l’emblema di una generazione, simbolo di amicizia, coraggio e scoperta.
Sei anni dopo, nel 1991, il suo talento trovò nuova espressione in Hook di Steven Spielberg, con Robin Williams e Dustin Hoffman. La locandina, strutturata come una mappa piratesca antica, univa fantasia, avventura e malinconia, racchiudendo l’intero spirito del film in una sola illustrazione.
Indiana Jones, Harry Potter e la consacrazione definitiva
Nel 1995, Struzan collaborò con Disneyland per l’attrazione Indiana Jones and the Forbidden Eye, creando un poster di grande intensità visiva, che rievocava lo stesso senso di mistero e avventura dei film di Spielberg.
Nel 2001, arrivò anche il contributo al mondo magico di Harry Potter e la Pietra Filosofale: la sua composizione, con il giovane mago al centro e Hogwarts sullo sfondo, mescolava realismo e incanto, restituendo in modo perfetto l’atmosfera del film.
L’ultima evoluzione: la tragedia epica di Revenge of the Sith
Nel 2005, Struzan tornò ancora una volta alla galassia lontana di Star Wars per il poster di Revenge of the Sith. L’immagine, dominata dal duello tra Anakin Skywalker e Obi-Wan Kenobi, con Darth Vader e Padmé Amidala sullo sfondo, condensava dramma e destino, chiudendo idealmente il cerchio della sua collaborazione con la saga che lo aveva consacrato.
Un’eredità senza tempo
L’arte di Drew Struzan ha superato la semplice funzione pubblicitaria per diventare parte integrante dell’immaginario cinematografico. Le sue opere, conservate e collezionate in tutto il mondo, rappresentano una fusione perfetta tra tecnica e sentimento, tra realismo pittorico e poesia visiva.
Con la sua scomparsa, il cinema perde uno dei suoi interpreti visivi più grandi. Ma ogni volta che un poster firmato Struzan apparirà su uno schermo, in una galleria o in una stanza di appassionato, il suo spirito continuerà a vivere.
Fonte: screenrant.com
HUB Star WarsQuesto articolo fa parte della categoria Star Wars. Per leggere tutti i nostri articoli su Star Wars clicca qui.
HUB Harry PotterQuesto articolo fa parte della categoria Harry Potter. Per leggere tutti i nostri articoli su Harry Potter clicca qui.






