It: Welcome to Derry nasce con l’obiettivo di ampliare l’universo del celebre franchise horror, riportando gli spettatori indietro nel tempo, prima che il Club dei Perdenti affrontasse il terrificante Pennywise. Dopo il successo delle due pellicole dedicate a It, Warner Bros. ha deciso di espandere il mondo ispirato ai romanzi di Stephen King con una nuova serie targata HBO.
Un ritorno a Derry con i fratelli Muschietti
In un’intervista concessa a The Hollywood Reporter, i fratelli Andy e Barbara Muschietti, ideatori del progetto, hanno raccontato le loro intenzioni di approfondire l’universo di It attraverso il piccolo schermo con Welcome to Derry.
Quando è stato chiesto se Stephen King avesse dato indicazioni o suggerimenti specifici dopo aver letto le sceneggiature, Andy Muschietti ha chiarito che “Stephen non si è mai approcciato allo show in quel modo”. Il regista della duologia cinematografica ha spiegato che l’autore non ha imposto alcuna linea guida, preferendo lasciare libertà creativa al team: “Voleva che giocassimo con i suoi personaggi, perché fin dall’inizio avevamo concordato che il suo libro rappresenta un mistero, un puzzle volutamente irrisolto.”
I fratelli Muschietti hanno sottolineato di aver condiviso con King la loro intenzione di esplorare gli enigmi lasciati nel romanzo: “Il suo libro è un enigma. È un puzzle incompleto, e noi vogliamo creare nuovi elementi per svelare quei misteri e colmare le lacune. Il risultato sarà una storia che non esiste nel libro: un racconto nascosto.”
Una struttura a cicli e un’ambientazione inedita
Barbara Muschietti, anche produttrice esecutiva della serie, ha rivelato di aver immaginato un racconto che si sviluppa a ritroso nel tempo, in cui ogni stagione rappresenta un nuovo ciclo di Pennywise. Un’idea che, secondo lei, ha entusiasmato Stephen King, tanto da concedere piena libertà agli autori per sviluppare la trama.
It: Welcome to Derry è ambientata nel 1962, oltre vent’anni prima degli eventi narrati nel film del 2017, e promette di offrire una prospettiva inedita sulle origini del male che avvolge la cittadina di Derry.

L’entusiasmo di Stephen King e la reazione del pubblico
Stephen King ha espresso pubblicamente il suo apprezzamento per il progetto, condividendo sui social una recensione positiva della serie. Lo sceneggiatore Jason Fuchs, intervistato da ScreenRant, si è detto soddisfatto dell’accoglienza favorevole. La stessa testata ha descritto la stagione d’esordio come “una quantità incessante di horror e violenza”, sottolineando l’impatto visivo e la tensione costante che caratterizzano gli episodi.
La prima stagione è composta da otto episodi, con Andy Muschietti alla regia del pilot. Al momento, HBO non ha ancora confermato una seconda stagione, ma le aspettative restano alte.
It: Welcome to Derry debutterà domenica 26 ottobre alle 21:00 su HBO, con pubblicazione settimanale su HBO Max, inaugurando così un nuovo capitolo nell’universo narrativo di Stephen King.
Un viaggio nelle origini del male
L’interesse crescente per la serie riflette il desiderio di scoprire le radici dell’orrore che ha segnato la cittadina di Derry, andando oltre i confini del romanzo e dei film. I fratelli Muschietti intendono mantenere il tono inquietante e i temi oscuri che hanno reso It un punto di riferimento del genere horror contemporaneo, restando fedeli allo spirito dell’opera originale e alle aspettative di un pubblico affezionato e attento.
Fonte: screenrant.com






