A pochi giorni da Halloween, Marvel Studios ha pubblicato un elenco di titoli consigliati per la visione su Disney+, pensati per celebrare la festività più “spaventosa” dell’anno. Tra le proposte figurano Werewolf by Night, Agatha All Along e la futura serie animata Marvel Zombies. Tuttavia, un’assenza ha attirato l’attenzione dei fan: Doctor Strange nel Multiverso della Follia, il film più vicino al genere horror mai realizzato nel Marvel Cinematic Universe, non compare tra le raccomandazioni ufficiali.
L’assenza sorprendente di Doctor Strange nel Multiverso della Follia
La mancata inclusione del film di Sam Raimi appare singolare, soprattutto considerando la sua estetica dark e le atmosfere inquietanti che lo contraddistinguono. Diretto da uno dei maestri dell’horror moderno – autore di La casa e della trilogia originale di Spider-Man – Doctor Strange 2 ha saputo fondere elementi da film di paura con l’azione tipica del MCU.
Nonostante i toni più cupi rispetto alla media dei blockbuster Marvel, la versione finale ha attenuato molte delle componenti horror previste inizialmente. Raimi aveva introdotto oltre dieci sequenze di tensione, con veri e propri jump scare, ma molte di esse furono smussate o rielaborate in fase di montaggio per rendere il film più accessibile al grande pubblico.
Secondo The Discourse, la versione originale avrebbe dovuto includere il villain Nightmare e sviluppare un approccio più psicologico, giocando sul confine tra sogno e realtà. L’idea venne però accantonata a favore di una narrazione più convenzionale, centrata sulla Strega Scarlatta.
Una visione “horror” mai del tutto realizzata
Il progetto iniziale di Doctor Strange 2 era nato dalle menti di Scott Derrickson e C. Robert Cargill, già autori di The Black Phone e Sinister. I due registi avevano proposto un film che spingesse il MCU verso territori autenticamente horror, con atmosfere macabre, simbolismi disturbanti e un tono più adulto.
Derrickson immaginava un’avventura guidata da Nightmare, il signore del regno dei sogni, e una Strega Scarlatta relegata al ruolo di antagonista secondaria. Tuttavia, divergenze creative con i Marvel Studios portarono all’abbandono del progetto nel 2021. L’arrivo di Sam Raimi alla regia riorientò il film verso una “supernatural action-adventure”, più in linea con la tradizione visiva e narrativa del MCU, ma meno radicale nelle suggestioni horror.
Anche WandaVision fuori dalle raccomandazioni
Un’altra esclusione sorprendente riguarda WandaVision, serie che in più momenti ha flirtato con l’horror psicologico e con il tono inquietante. L’episodio “All-New Halloween Spooktacular!” era addirittura ambientato durante Halloween e mostrava il lato più oscuro di Wanda Maximoff e della realtà di Westview. La sua assenza nella lista suggerisce che Marvel preferisca promuovere contenuti più leggeri o di prossima uscita, come Agatha All Along, il cui debutto è previsto nel 2025.
Il futuro dell’horror nel Marvel Cinematic Universe
La questione riapre un tema ormai ricorrente: Marvel Studios investirà mai seriamente nel genere horror?
Negli ultimi anni, l’horror ha dimostrato un forte potenziale commerciale e creativo, con saghe come The Conjuring o It capaci di attirare un vasto pubblico. Anche la concorrenza DC sembra voler esplorare questa strada: Clayface, in arrivo nel 2026, sarà un film di body horror ambientato nel nuovo universo narrativo DCU.
Secondo diverse fonti, Sam Raimi sarebbe in trattative per dirigere Doctor Strange 3. Qualora il progetto andasse in porto, il regista potrebbe spingersi più a fondo nel linguaggio dell’horror, pur restando entro i limiti imposti dalla classificazione PG-13. Allo stesso modo, l’imminente film su Blade, dedicato al cacciatore di vampiri, potrebbe rappresentare il primo vero banco di prova per un approccio più oscuro e maturo.
Nel frattempo, il MCU sta già ampliando la propria componente soprannaturale: Moon Knight, Werewolf by Night e la futura saga dei Midnight Sons indicano chiaramente che la direzione è tracciata. Resta da vedere se lo studio avrà il coraggio di spingersi oltre, abbracciando pienamente il genere horror senza rinunciare al suo pubblico globale.
In attesa di sviluppi, l’assenza di Doctor Strange nel Multiverso della Follia dalle raccomandazioni di Halloween resta un piccolo enigma: una scelta prudente o un segnale che Marvel non si sente ancora pronta a mostrare il suo lato più oscuro?
Fonte: The Direct
HUB Marvel Cinematic UniverseQuesto articolo fa parte della categoria Marvel Cinematic Universe. Per leggere tutti i nostri articoli sul MCU clicca qui.






