Dopo il successo ottenuto con Evil, Mike Colter è pronto a tornare sul piccolo schermo insieme ai creatori Robert e Michelle King. Il nuovo progetto, intitolato Cupertino, è stato ufficialmente inserito nel palinsesto della CBS per la stagione televisiva 2026-2027, confermando così il sodalizio artistico tra l’attore e i due showrunner, già autori di alcuni dei più apprezzati legal drama degli ultimi anni.
Un ritorno alle origini per Mike Colter
Divenuto noto al grande pubblico per il ruolo di Luke Cage nelle serie Marvel targate Netflix, Colter ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nel panorama televisivo, passando da produzioni d’azione a ruoli più drammatici e complessi. Con Evil (2019–2024), ha interpretato un sacerdote cattolico ed ex giornalista di guerra alle prese con indagini su fenomeni soprannaturali, confermando la sua versatilità e intensità interpretativa.
Ora, con Cupertino, l’attore torna a collaborare con i Kings in un progetto completamente nuovo, che mescola tematiche legali e sociali con una narrazione dal tono contemporaneo. L’annuncio della sua partecipazione risale allo scorso agosto, quando CBS ha ufficializzato il suo ruolo da protagonista.
Cupertino: un legal drama nella Silicon Valley
La nuova serie creata e prodotta da Robert e Michelle King si presenta come un legal drama dalle tinte sociali, descritto come una moderna storia di “David contro Golia”. Colter interpreterà un avvocato che si batte per le vittime dell’industria tecnologica, affrontando casi legati ai colossi della Silicon Valley.
La trama ruota intorno alla vicenda di un professionista che, dopo aver perso le proprie stock option per colpa di un ex datore di lavoro, decide di sfidare un sistema dominato da poteri economici e tecnologici enormi. Il pilot, scritto dai Kings, sarà diretto dallo stesso Robert King, garantendo una continuità stilistica con i loro precedenti lavori.
La firma dei Kings: legalità, potere e resilienza
Cupertino si inserisce perfettamente nella tradizione narrativa dei Kings, che nel corso della loro carriera hanno saputo esplorare le sfumature del potere e della giustizia attraverso serie come The Good Wife, The Good Fight ed Elsbeth.
Anche in questo nuovo progetto, i due autori uniscono realismo giuridico e dramma personale, raccontando una storia di resilienza ambientata nel cuore dell’industria tecnologica. L’obiettivo è mettere in luce il conflitto tra individui e multinazionali, un tema particolarmente attuale nell’era digitale.
Il cast comprenderà altri interpreti di rilievo, ancora da annunciare, ma il fulcro della narrazione resterà Colter, il cui carisma e legame con i Kings rappresentano una garanzia di solidità per il progetto.
Una collaborazione consolidata
La partnership tra Mike Colter e i coniugi King non è certo nuova. L’attore aveva già partecipato come guest star in The Good Wife e The Good Fight, instaurando un rapporto professionale duraturo e proficuo. Nel corso degli anni, i Kings hanno costruito un universo televisivo coeso, in cui ogni serie affronta con uno sguardo critico il mondo della legge, della politica e delle istituzioni, mantenendo sempre una forte impronta autoriale.
CBS, da parte sua, continua a investire in questa visione, consolidando il legame con i due autori che più di altri hanno contribuito a definire l’identità della rete.
La programmazione CBS per il 2026-2027
Nel quadro della programmazione futura, Cupertino si affianca ad altre nuove produzioni già annunciate da CBS, come Einstein e Ghosts, previste per la stessa stagione. La rete punta a un’offerta sempre più varia e di qualità, capace di alternare commedie, drama e serie di genere, con un occhio attento alla scrittura e al valore dei personaggi.
Le riprese di Cupertino inizieranno nei prossimi mesi, e la serie richiederà un lungo lavoro di sviluppo e post-produzione prima del debutto, previsto nel corso del 2026. L’attesa è alta, e le premesse lasciano intendere che il progetto potrebbe diventare uno dei titoli di punta del prossimo palinsesto CBS.
Il ritorno di Mike Colter in un ruolo così sfaccettato segna una tappa importante nella sua carriera, riaffermando la capacità dell’attore di muoversi con naturalezza tra generi diversi e tematiche complesse. Per i Kings, invece, Cupertino rappresenta una nuova occasione per esplorare il rapporto tra individuo e potere, stavolta nel contesto tecnologico della Silicon Valley.
Se le aspettative saranno rispettate, la serie potrebbe confermare ancora una volta la solidità creativa di una collaborazione ormai storica tra attore, autori e network.






