Naoki Hamaguchi, regista di Final Fantasy 7 Remake e Final Fantasy 7 Rebirth, ha rivelato quale titolo considera il miglior videogioco del 2025. In un’intervista rilasciata a GamesRadar+, il director ha espresso grande ammirazione per Clair Obscur: Expedition 33, la sorprendente opera prima dello studio indipendente Sandfall Interactive, lodandone la qualità tecnica e artistica.
Una scelta di gusto e competenza
Quando gli è stato chiesto quale fosse il suo gioco preferito dell’anno, Hamaguchi ha risposto senza esitazioni, dimostrando un sincero entusiasmo per Expedition 33. Il titolo, fortemente ispirato ai classici JRPG ma reinterpretato con uno stile moderno, si distingue per il suo sistema di combattimento a turni arricchito da meccaniche di quick-time parrying, che rendono ogni scontro più dinamico e coinvolgente.
Il regista ha spiegato che, secondo lui, il vero valore di un videogioco non risiede unicamente nelle sue battaglie, ma nell’equilibrio tra gameplay, narrazione e direzione artistica.
«Il setting, il mondo, i personaggi e la trama sono tutti realizzati con grande cura, oltre al gameplay», ha dichiarato.
Un elogio che conferma l’impatto di Clair Obscur: Expedition 33 sulla scena videoludica, tanto da essere già considerato da molti uno dei principali candidati al titolo di Game of the Year 2025.
Un omaggio al JRPG classico
Hamaguchi ha anche raccontato di aver avuto modo di incontrare alcuni membri del team di Sandfall Interactive, i quali si sono recati negli uffici di Square Enix per una visita di cortesia. L’esperienza, ha detto, si è rivelata per lui molto stimolante.
«Hanno dimostrato grande rispetto non solo per il loro lavoro, ma anche per la tradizione dei giochi di ruolo a turni, che noi giapponesi consideriamo con grande ammirazione. È ispirante vedere qualcuno prendere una forma così classica e riuscire a rinnovarla con successo», ha spiegato Hamaguchi.
Le sue parole sottolineano come Expedition 33 non sia solo un omaggio ai JRPG di una volta, ma anche una reinterpretazione moderna capace di unire tradizione e innovazione, con un linguaggio visivo e narrativo di respiro internazionale.
Il punto di vista sul futuro dell’industria e dell’intelligenza artificiale
Nel corso dell’intervista, Hamaguchi ha offerto anche una riflessione più ampia sul futuro dello sviluppo videoludico, toccando il tema dell’intelligenza artificiale. Pur riconoscendone le potenzialità, il regista ha ribadito la centralità della creatività umana nel processo artistico.
«Vogliamo essere creatori abbastanza bravi da poter fare meglio dell’AI», ha affermato con decisione.
Hamaguchi ha spiegato che, sebbene l’AI possa velocizzare alcuni aspetti produttivi, il valore dei videogiochi continuerà a dipendere dalla sensibilità e dalla visione dei loro autori, elementi che nessun algoritmo potrà replicare appieno.
Una lezione di passione e artigianalità
Il riconoscimento di Clair Obscur: Expedition 33 da parte del regista di Final Fantasy 7 rappresenta non solo un segnale di stima verso i nuovi talenti dell’industria, ma anche un tributo al valore della creatività umana. Hamaguchi ha evidenziato come la forza di un videogioco derivi dall’unione armonica tra narrazione, estetica e design, piuttosto che da un’unica componente tecnica.
Il successo di Sandfall Interactive — uno studio al suo debutto — mostra come la passione e la cura dei dettagli possano ancora fare la differenza in un mercato sempre più competitivo. E il fatto che un veterano come Hamaguchi indichi Expedition 33 come il suo titolo preferito del 2025 conferma l’impatto che questo progetto ha avuto sull’intera comunità videoludica.
Fonte: GamesRadar







