Una nuova proposta di serie ambientata nell’universo di Star Trek potrebbe riportare in scena uno dei protagonisti più amati della saga, il Capitano — ora Presidente — Jonathan Archer. Ideata da Scott Bakula e sviluppata insieme allo sceneggiatore Michael Sussman, Star Trek: United si colloca decenni dopo gli eventi di Star Trek: Enterprise e punta a intrecciare un dramma familiare con un thriller politico di ampio respiro galattico.
Un’idea nata dall’eredità di Enterprise
Il progetto prende forma dall’esperienza di Michael Sussman, già autore e produttore di Star Trek: Enterprise, che ha collaborato con Bakula per dare vita a una nuova visione dell’universo federale. Star Trek: United è concepita come una serie di alto profilo, vicina per tono e ambizione a opere come Star Wars: Andor. Ambientata alla fine del XXII secolo, racconta gli anni in cui Archer ricopre il ruolo di primo Presidente della Federazione Unita dei Pianeti, l’organizzazione che unisce le specie intelligenti della galassia.
L’obiettivo dichiarato è offrire un racconto più maturo e introspettivo, capace di esplorare il lato umano del leggendario esploratore, ora alle prese con il peso delle responsabilità politiche e con la complessità dei legami familiari.
Una famiglia tra politica e conflitti interiori
In Star Trek: United, Archer non è più soltanto l’eroe delle prime missioni di esplorazione, ma anche un padre con quattro figli adulti, ciascuno con un percorso autonomo. Alcuni di loro condividono i valori del padre, altri invece li mettono in discussione, generando tensioni e contrasti in un contesto dove le decisioni personali e quelle istituzionali si intrecciano.
Durante un intervento nel podcast Sci-Finatics, Sussman ha rivelato un dettaglio curioso: uno dei figli di Archer serve nella Starfleet ma utilizza il cognome “Hernandez” invece di “Archer”. La madre è infatti la Capitano Erika Hernandez, interpretata da Ada Maris, già apparsa nella quarta stagione di Star Trek: Enterprise negli episodi Home, Affliction e Divergence.
Comandante della NX-02 Columbia, una delle prime navi in grado di raggiungere Warp 5, Erika Hernandez era anche un vecchio interesse sentimentale di Archer. Come ricordava nella serie, era “sposata con la Flotta Stellare”, completamente devota al servizio, e il loro legame si interruppe proprio per questo.
Il mistero dei figli di Archer
Sussman ha chiarito che, pur essendo madre di almeno uno dei figli di Archer, non è certo che i due si siano mai sposati. Restano quindi aperte diverse possibilità narrative sul loro rapporto e sul destino di Erika dopo gli eventi di Enterprise. Non è escluso che la donna possa aver avuto altri figli con Archer.
Tra i quattro figli, solo tre sono stati descritti finora:
-
uno lavora nella diplomazia interstellare,
-
un altro opera nei servizi di intelligence della Federazione (non legati alla Starfleet Intelligence),
-
e il terzo, appunto, serve nella Starfleet con il cognome Hernandez.
Quest’ultimo avrebbe scelto di non portare il nome del padre per evitare favoritismi legati alla fama del Presidente, un dettaglio che aggiunge profondità al personaggio e crea un interessante parallelo con la madre, a sua volta figura di spicco nella Flotta.
Del quarto figlio, invece, non si conoscono né il nome né la madre, elemento che apre la porta a nuovi sviluppi e a potenziali colpi di scena.
Possibili ritorni e un’idea ancora in attesa di conferma
Sussman non esclude che Star Trek: United possa recuperare anche personaggi storici come Trip Tucker, il Primo Ufficiale dell’Enterprise, la cui morte nella serie originale non è mai stata mostrata in modo definitivo. Questo lascerebbe spazio a reinterpretazioni o flashback, in linea con la tradizione di Star Trek.
Per ora, tuttavia, Star Trek: United resta un concept non ufficiale, senza conferme da parte di Paramount+ o Skydance Media. Sussman ha comunque anticipato di aver lavorato con Andrew Probert, celebre designer delle astronavi di Star Trek, alla creazione di una nuova nave presidenziale, provvisoriamente chiamata Starfleet One o Federation One.
Una nuova direzione per l’universo di Star Trek
Il progetto si distingue per l’approccio politico e riflessivo, più vicino a un dramma istituzionale che a una classica serie d’avventura spaziale. Raccontare la vita privata di Archer, il suo ruolo di padre e le sue sfide come Presidente, rappresenterebbe una naturale evoluzione del personaggio e un’occasione per esplorare le tensioni morali alla base della Federazione stessa.
Anche se al momento Star Trek: United è solo un’idea in fase di sviluppo, il concept di Sussman e Bakula suggerisce un affascinante ritorno alle origini dell’esplorazione umana nello spazio, arricchito da nuove sfumature familiari e politiche. Un progetto che, pur restando ancora sulla carta, ha già acceso l’immaginazione dei fan.
HUB Star TrekQuesto articolo fa parte della categoria Star Trek. Per leggere tutti i nostri articoli su Star Trek clicca qui.






