Star Wars: Beyond Victory introduce Grakkus l’Hutt, un collezionista ossessionato dai Jedi

Il nuovo gioco in realtà aumentata Star Wars: Beyond Victory introduce Grakkus l’Hutt, un collezionista ossessionato dai Jedi, con una collana composta da spade laser di Fallen Order.

Giorgio Fabrizi
Giorgio Fabrizi
Fondatore e Editor-in-Chief di Galaxy Addicted e admin di Star Wars Fans Italia, il gruppo Facebook a tema Star Wars più grande d'Italia. Amante della Galassia Lontana Lontana, nonché collezionista compulsivo di giocattoli di Guerre Stellari.

Un nuovo gioco in realtà aumentata ambientato nell’universo di Star Wars ha introdotto un personaggio inedito destinato a far parlare di sé: Grakkus l’Hutt, un signore del crimine affascinato dai Jedi e legato, in modo sorprendente, al videogioco Star Wars Jedi: Fallen Order.

Il titolo, intitolato Star Wars: Beyond Victory, è un’esperienza di realtà mista per Meta Quest 3 e 3S, sviluppata da Industrial Light & Magic in collaborazione con Disney, che consente ai giocatori di vivere un’avventura di podracing accanto a personaggi iconici come Sebulba, il celebre antagonista di Episodio I – La minaccia fantasma.

Grakkus l’Hutt: il nuovo collezionista di reliquie Jedi

All’interno del gioco, i giocatori incontrano Grakkus l’Hutt, un personaggio imponente e inquietante, dotato di gambe meccaniche da droide simili a quelle di un ragno — una rarità persino tra gli Hutt. Ciò che lo rende unico, però, è la sua ossessione per i Jedi.

Grakkus possiede una vasta collezione di reliquie dell’antico Ordine, tra cui holocron, statue e perfino ossa di maestri Jedi caduti. Ma il dettaglio che ha attirato maggiormente l’attenzione dei fan è la collana composta da impugnature di lightsaber: tutte provenienti da modelli presenti in Star Wars Jedi: Fallen Order, il titolo sviluppato da Respawn Entertainment nel 2019.

Tra le spade riconoscibili si trovano le impugnature “Peace and Justice”, “Passion”, “Strength” e quella di Cere Junda, la mentore di Cal Kestis. Un chiaro omaggio alla serie videoludica che, da un punto di vista visivo e concettuale, collega il nuovo gioco alle avventure del giovane Jedi sopravvissuto all’Ordine 66.

Un legame con Star Wars Jedi?

Nonostante i numerosi riferimenti, non è ancora chiaro se Grakkus abbia un legame diretto con Cal Kestis o con gli eventi di Fallen Order e Survivor. Le impugnature che compongono la sua collana sembrano tuttavia provenire esattamente dagli oggetti collezionabili dei giochi, suggerendo un possibile riferimento canonico o, quantomeno, un easter egg pensato per i fan più attenti.

Alcuni osservatori ipotizzano che le reliquie possano essere reperti appartenuti in passato a Cal Kestis, poi perduti o recuperati dal mercato nero dopo le sue missioni. Altri ritengono che si tratti semplicemente di un richiamo estetico, pensato per mantenere coerenza visiva tra i vari prodotti videoludici legati all’universo Jedi.

Dalle arene di pod racing al collezionismo oscuro

In Star Wars: Beyond Victory, i giocatori vestono i panni di Volo Bolus, un giovane pilota di pod che trova in Sebulba un mentore inaspettato. La storia si svolge in un contesto di gare ad alta velocità e intrighi criminali, dove il potere e la superstizione si intrecciano.

Grakkus, in questo scenario, funge da antagonista secondario e figura enigmatica, incarnando l’idea di un Hutt erudito e ossessionato dal passato dei Jedi. La sua passione per le reliquie rispecchia quella già vista nei fumetti canonici, dove il personaggio collezionava spade laser e manufatti provenienti dai templi distrutti durante il dominio dell’Impero.

Origini del personaggio nei fumetti

Grakkus l’Hutt non è del tutto nuovo al canone di Star Wars: la sua prima apparizione risale ai fumetti Marvel ambientati durante il regno dell’Impero, in cui era ritratto come un potente collezionista e gladiatore.

Nel fumetto, possiede un’intera collezione di spade laser e addestra guerrieri per combattere nel suo colosseo personale. Beyond Victory riprende questa rappresentazione, adattandola a una versione più tecnologica e interattiva pensata per il gameplay in realtà mista.

Connessioni future e nuovi indizi sul prossimo gioco Jedi

L’introduzione di Grakkus in Beyond Victory ha riacceso la curiosità dei fan in vista di un possibile terzo capitolo della saga Jedi sviluppata da Respawn. Alcune voci interne, riportate da The Direct, suggeriscono che il progetto sia già in lavorazione e che potrebbe esplorare nuove aree della galassia, potenzialmente collegando Cal Kestis a figure come Grakkus o ad altre fazioni del crimine organizzato.

Sebbene non ci siano conferme ufficiali, la presenza di riferimenti così precisi rafforza l’idea di un universo interconnesso, dove i giochi, i fumetti e le esperienze interattive contribuiscono a espandere la mitologia di Star Wars.

Un esperimento tra narrazione e innovazione

Star Wars: Beyond Victory rappresenta anche un esperimento tecnologico per Lucasfilm e Industrial Light & Magic, che mirano a unire storytelling e realtà aumentata in modo più immersivo che mai.

L’esperienza promette di offrire una combinazione di azione, esplorazione e interazione narrativa, con la possibilità di scoprire nuovi aspetti dell’universo di Star Wars e dei suoi personaggi meno conosciuti, come Grakkus.

Star Wars: Beyond Victory introduce Grakkus l’Hutt, un collezionista ossessionato dai Jedi
Star Wars: Beyond Victory introduce Grakkus l’Hutt, un collezionista ossessionato dai Jedi HUB Star Wars
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