Tides of Tomorrow si distingue da qualsiasi altro gioco narrativo tradizionale, sovvertendo le aspettative del giocatore e ridefinendo il concetto stesso di interattività condivisa. Chi in passato ha vissuto esperienze come The Walking Dead di Telltale ricorderà l’emozione di compiere scelte cruciali e confrontare i propri percorsi con quelli di altri utenti, interrogandosi sul peso delle proprie decisioni. Il titolo di Digixart, invece, spinge questa riflessione oltre: non si limita a mostrare come le scelte influenzino la storia personale, ma esplora il modo in cui esse intrecciano il destino di più giocatori in un mondo narrativo comune.
Un mondo sommerso e in decadenza
Ambientato sul pianeta oceanico Elnyd, devastato dall’inquinamento da plastica, Tides of Tomorrow mette il giocatore nei panni di un Tidewalker, una figura che si risveglia da un’ibernazione subacquea dopo una catastrofica “Grande Inondazione”. Il mondo circostante è segnato da una nuova malattia, la plastemia, causata dal contatto e dall’inalazione di microplastiche.
In questo scenario di sopravvivenza estrema, il protagonista si muove tra flotte di imbarcazioni galleggianti e comunità segnate dalla stessa piaga. L’obiettivo non è solo sopravvivere, ma comprendere se le proprie scelte possano aprire un futuro di speranza collettiva o se porteranno a un destino individuale isolato. La demo disponibile durante lo Steam Next Fest consente di assaporare le atmosfere del gioco e sperimentare il suo approccio narrativo non convenzionale.
Scelte che attraversano i giocatori
Fin dalle prime sequenze, Tides of Tomorrow introduce una meccanica originale. Dopo un “recap” delle azioni compiute da un altro giocatore, la storia riprende dal momento in cui il protagonista, appena risvegliato, viene soccorso da Nahe, una ricercatrice che emerge come figura centrale. Le visioni che accompagnano l’incontro suggeriscono che Nahe non sta semplicemente interagendo con un mondo alternativo: ha appena salvato un altro giocatore reale, proseguendo un filo narrativo condiviso tra più utenti.
Questa struttura a staffetta crea un legame diretto tra i partecipanti. Le azioni di chi gioca oggi influenzano il mondo che troveranno coloro che giocheranno domani. Un esempio emblematico è rappresentato dalla scena in cui Nahe, colpita dalla plastemia, offre al protagonista una preziosa bottiglia di Ozen, un gas terapeutico rarissimo su Elnyd. Accettare o rifiutare il dono non è solo una scelta morale: quell’oggetto potrebbe tornare utile a un altro giocatore in futuro.
Il gesto più semplice – accettare per convenienza o lasciare per altruismo – diventa quindi una decisione dal forte impatto collettivo.
La città galleggiante di Marketland
Il viaggio conduce poi a Marketland, una metropoli galleggiante controllata da Obin, spietato mercante che gestisce il traffico di Ozen e le attività illecite legate alla sostanza. L’esplorazione di questa città rappresenta uno dei momenti più intensi della demo, offrendo un ritratto vivido di una società corrotta e in bilico.
Tra alleanze temporanee, dilemmi morali e incontri con numerosi NPC, il giocatore è spinto a prendere posizione in un mondo dove sopravvivere significa spesso compromesso. Le scelte etiche diventano così parte integrante della strategia, influenzando non solo la trama ma anche la percezione che gli altri personaggi hanno del protagonista.
(Immagine credit: THQ Nordic)
Infiltrazione, rischio e ingegno
Le sequenze dedicate alle missioni di infiltrazione aggiungono una componente più dinamica al gameplay. Tra accessi segreti, sistemi di sicurezza e guardie sempre in pattugliamento, il giocatore deve agire con attenzione per sottrarre risorse o portare a termine un colpo. L’uso dell’ambiente e la capacità di leggere i segnali visivi diventano strumenti fondamentali per non essere scoperti.
Queste fasi di tensione, pur rimanendo subordinate alla componente narrativa, conferiscono varietà e ritmo al racconto, mantenendo costante la sensazione di pericolo e urgenza.
Un esperimento narrativo condiviso
Ciò che rende Tides of Tomorrow un esperimento unico è il suo carattere collettivo. Ogni decisione non influisce soltanto sul proprio percorso, ma si propaga nel mondo comune, modificando esperienze future. È un approccio che trasforma la tipica formula del “gioco a scelte” in un ecosistema narrativo in continua evoluzione.
Tuttavia, permangono alcune incertezze sul livello di libertà effettiva. Alcune sequenze della demo lasciano intravedere una certa linearità di fondo, che potrebbe limitare la sensazione di piena autonomia. Nonostante ciò, l’opera di Digixart mostra un equilibrio promettente tra racconto, interazione e riflessione sul valore delle scelte condivise.
Uno sguardo al futuro
Tides of Tomorrow sarà disponibile su PC, PlayStation 5 e Xbox a partire dal 24 febbraio 2026. La struttura aperta e reattiva del gioco promette una notevole rigiocabilità, con molteplici diramazioni narrative e finali diversi. È un titolo che invita non solo a riflettere sulle conseguenze delle proprie azioni, ma anche a considerare il significato della collaborazione in un mondo digitale dove ogni gesto può lasciare un’impronta sugli altri.







