L’attore Todd Stashwick, noto per aver interpretato il capitano Liam Shaw in Star Trek: Picard, ha espresso la propria disponibilità a tornare nel franchise, a patto che lo spin-off Star Trek: Legacy venga realizzato “nel modo corretto”. Il personaggio di Shaw, comandante dell’USS Titan-A, era stato ucciso dai Borg nel penultimo episodio della terza stagione di Picard, ma l’idea di un suo ritorno non è esclusa: potrebbe infatti riapparire come ologramma di emergenza, in pieno stile Star Trek.
Un possibile ritorno come “Shawlogram”
Durante l’evento STLV: Trek to Vegas, tenutosi ad agosto, Stashwick e Terry Matalas – showrunner e produttore di Star Trek: Picard – hanno lasciato intendere che un ritorno del personaggio sia possibile, anche solo in forma olografica. Tra serio e ironico, l’attore ha scherzato sull’idea di uno “Shawlogram”, confermando che accetterebbe volentieri di tornare se il progetto includesse il cast originale e il team creativo giusto.
In un’intervista concessa a TrekMovie, Stashwick ha chiarito le sue condizioni per partecipare a Star Trek: Legacy:
“Sono disponibile se il progetto include tutte le persone che si sarebbero viste in Legacy: Jeri Ryan, Michelle Hurd, Ed Speleers, Ashlei Sharpe Chestnut, Mica Burton. Vorrei lavorare con loro. Se questo significa apparire come un ologramma, e purché si contribuisca alla mia salute e alla pensione, ci sono.”
Una dichiarazione che ha trovato grande riscontro tra i fan, molti dei quali condividono il desiderio di vedere Legacy realizzato con lo stesso spirito e la stessa coerenza narrativa della terza stagione di Picard.
Il progetto Star Trek: Legacy tra speranze e incertezze
Secondo quanto rivelato da Matalas, esiste già una bozza di circa 30 pagine del pilot di Star Trek: Legacy. La serie, se approvata, dovrebbe riportare Jeri Ryan nel ruolo della Captain Seven of Nine e Ed Speleers come Ensign Jack Crusher, oltre a introdurre un importante arco narrativo dedicato ai Klingon. L’intento sarebbe quello di collegare la nuova serie agli eventi e ai personaggi storici del franchise, garantendo continuità e rispetto per l’eredità di Star Trek.
L’eventuale coinvolgimento di Paramount Skydance, che dopo il recente cambio di direzione sta rivalutando nuovi film e serie, potrebbe rimettere Legacy in corsa tra i progetti futuri. La risposta positiva dei fan e il sostegno di figure chiave come Matalas e Stashwick rappresentano, in questo senso, un segnale incoraggiante.

I nuovi progetti di Stashwick e Matalas
Dopo il successo della terza stagione di Picard, Terry Matalas ha intrapreso una nuova collaborazione con Marvel Studios, assumendo il ruolo di produttore esecutivo di Vision Quest, serie che vedrà Paul Bettany tornare nei panni dell’androide Vision.
Todd Stashwick, dal canto suo, farà parte dello stesso progetto nel ruolo di Paladin, mentre continua a dedicarsi anche a iniziative personali come la conduzione di Halloween Double-Take per Shout! TV e una serata benefica dedicata a Dungeons & Dragons, prevista per novembre insieme ad altri colleghi di Star Trek.
Le prospettive per il futuro del franchise
Nonostante le incertezze sul destino di Star Trek: Legacy, l’interesse di Stashwick e di gran parte del cast originale di Picard indica che il progetto non è stato abbandonato. I fan sperano che Paramount e Skydance possano riconoscere il potenziale della serie e darle finalmente il via libera, mantenendo intatti i valori e la qualità narrativa che hanno reso il franchise un’icona della fantascienza televisiva.
L’attore ha ribadito più volte che, per lui, il ritorno avrebbe senso solo se il progetto rispetterà la continuità e l’autenticità dell’universo di Star Trek, garantendo una narrazione coerente tra passato e futuro della saga.
In definitiva, la disponibilità di Todd Stashwick a riprendere il ruolo del capitano Shaw rappresenta una speranza concreta per i fan, desiderosi di vedere sviluppata la storia dell’USS Enterprise-G e del suo equipaggio con la stessa cura e passione che hanno contraddistinto Picard.
Fonte: screenrant.com


