Vivienne Medrano, creatrice della serie animata Hazbin Hotel, ha condiviso il suo punto di vista su un possibile adattamento in live-action dell’opera. La serie, nata come fenomeno su YouTube grazie al canale Vivziepop, è diventata rapidamente virale con il suo episodio pilota, conquistando milioni di visualizzazioni e una vasta comunità di fan. Il progetto è poi approdato su Prime Video come serie completa, distribuita nel gennaio 2024.
Con la seconda stagione attualmente in onda e un rinnovo già confermato per almeno altre due stagioni, Hazbin Hotel si conferma come uno dei titoli animati più seguiti degli ultimi anni. In questo contesto, le speculazioni su una versione live-action non si sono fatte attendere — ma Medrano ha voluto chiarire la sua posizione durante un’intervista rilasciata a Comicbook.
“Funziona solo in animazione”: lo scetticismo di Medrano sul live-action
La creatrice si è mostrata piuttosto contraria all’idea di una trasposizione in carne e ossa, sostenendo che Hazbin Hotel “funziona esclusivamente in animazione”. Medrano ha ribadito di non essere una grande sostenitrice dei remake live-action di prodotti animati, a meno che non esistano motivazioni artistiche solide per giustificarli. Il suo interesse resta fortemente legato al linguaggio visivo e creativo dell’animazione, che considera il mezzo ideale per esprimere la natura e lo stile del suo progetto.
Pur prendendo le distanze da un’eventuale produzione live-action, la creatrice non ha però escluso altre forme di adattamento. Anzi, ha espresso entusiasmo per l’idea di una versione teatrale o di un musical ispirato alla serie, una proposta che si allinea perfettamente alla natura musicale dell’opera.
Un musical teatrale per espandere l’universo di Hazbin Hotel
Nel corso dell’intervista, Medrano ha spiegato di immaginare un possibile adattamento “staged”, ovvero pensato per il palcoscenico. Secondo lei, Hazbin Hotel potrebbe trovare una nuova vita come spettacolo teatrale musicale, capace di reinterpretare l’universo dei personaggi mantenendo al contempo lo spirito originale della serie.
“Credo che Hazbin Hotel come serie funzioni esclusivamente in animazione. Non sono una grande fan del portare qualcosa nel live-action a meno che non ci siano motivi validi. Quello che mi piacerebbe vedere è un adattamento a teatro. Penso che un musical ambientato in questo universo o incentrato sui personaggi sarebbe molto interessante, soprattutto perché potrebbe essere un’ulteriore interpretazione autonoma. Una rappresentazione teatrale potrebbe umanizzare i personaggi in modi che avrebbero senso visivamente, mantenendo anche l’elemento del musical teatrale, che è intrinseco allo show. Quando si guarda un musical, si entra in un mondo di fantasia, e credo che questa trasportabilità funzionerebbe abbastanza bene.”
Le parole di Medrano sottolineano il potenziale musicale e visivo dell’opera, che già nella sua forma animata si distingue per l’uso di brani originali e coreografie elaborate. La struttura stessa di Hazbin Hotel — una commistione di commedia, dramma e musical — si presta naturalmente a una reinterpretazione teatrale, dove la dimensione fantastica può convivere con una rappresentazione più “umana” dei personaggi.
Dal palco allo streaming: un ponte possibile tra due mondi
La proposta di Medrano si inserisce in una tendenza già sperimentata con successo da altri grandi studi, come Disney, che ha adattato film d’animazione di culto in musical di successo internazionale, da Il Re Leone a Frozen. Tuttavia, la visione della creatrice di Hazbin Hotel sembra più intima e autoriale: non una trasposizione commerciale, ma un’estensione naturale del suo linguaggio artistico.
Un eventuale musical teatrale, secondo Medrano, offrirebbe al pubblico un diverso tipo di immersione. L’ambientazione fantastica e i temi della serie — che esplorano la redenzione, l’amore e l’ironia dell’inferno — troverebbero infatti una nuova forma di espressione attraverso il contatto diretto con il pubblico e la fisicità degli attori sul palco. Inoltre, il teatro consentirebbe di preservare quella “sospensione dell’incredulità” che rende accettabile e affascinante il mondo di Hazbin Hotel, pur con un’estetica differente rispetto all’animazione.
Un’evoluzione coerente con lo spirito della serie
La possibilità di un adattamento teatrale di Hazbin Hotel rappresenterebbe, quindi, non tanto un cambio di linguaggio, quanto un’evoluzione coerente con l’identità originale del progetto. La serie di Vivienne Medrano ha sempre fatto della libertà creativa e dell’espressione visiva i suoi punti di forza, distinguendosi per uno stile fuori dagli schemi e un tono ironico ma profondo. Portarla sul palco significherebbe, in fondo, amplificare queste caratteristiche in un nuovo formato.
Resta da capire se questa idea troverà presto una realizzazione concreta. Molto dipenderà dal successo delle prossime stagioni su Prime Video e dall’interesse del pubblico nel vedere Hazbin Hotel esplorare nuove forme artistiche. Medrano, comunque, sembra determinata a mantenere il controllo creativo della sua opera, preferendo un percorso fedele all’essenza che ha reso la serie un cult.
Fonte: Screen Rant






