Meta sta attuando una profonda riorganizzazione interna che interessa le divisioni dedicate a Reality Labs e al Metaverse, con l’obiettivo di integrare in modo più esteso l’intelligenza artificiale all’interno dei propri prodotti. La strategia, riportata da Business Insider, riflette la volontà dell’azienda di orientarsi verso tecnologie emergenti capaci di guidare la prossima fase di crescita.
Nasce Meta Superintelligence Labs
In un memo interno ottenuto dalla testata, l’amministratore delegato di Meta, Andrew Bosworth, ha annunciato la creazione di una nuova divisione chiamata Meta Superintelligence Labs (MSL). Alla sua guida è stato nominato Vishal Shah, finora responsabile del settore Metaverse.
MSL avrà il compito di sviluppare e applicare il concetto di “personal superintelligence”, una forma avanzata di intelligenza artificiale generale (AGI) pensata per creare esperienze digitali sempre più personalizzate e integrate nella vita quotidiana.

Bosworth ha descritto questa transizione come “una tappa fondamentale” nel percorso evolutivo di Meta, in linea con la visione espressa da Mark Zuckerberg, che già nel luglio 2025 aveva ribadito il ruolo centrale dell’AI per il futuro dell’azienda.
Un cambio di paradigma strategico
Nel suo messaggio, Shah ha riconosciuto che l’interesse attorno al metaverse si è progressivamente ridotto rispetto agli anni di picco, definendo la transizione verso l’intelligenza artificiale “inevitabile e necessaria”. A suo avviso, la AI rappresenta il “trasformative shift” del nostro tempo: una rivoluzione tecnologica capace di connettere i mondi fisici e digitali in modo più fluido e intelligente.
L’obiettivo è chiaro: spostare l’attenzione dalle esperienze puramente virtuali alla creazione di strumenti intelligenti che accompagnino l’utente nelle attività quotidiane, fondendo hardware, software e assistenza contestuale.
Nuovi ruoli e responsabilità
Parallelamente, la riorganizzazione assegna Gabriel Aul alla guida del Metaverse Product Group, con il compito di sviluppare esperienze di realtà virtuale e mobile di nuova generazione. A lui riporteranno Jason Rubin, Samantha Ryan e Thamara Sekhar, mentre Saxs Persson assume la leadership del team Horizon Experiences.
Inoltre, Ryan Cairns continuerà a dirigere Horizon OS, che diventerà un product group autonomo sotto la supervisione diretta di Bosworth. Questa divisione si concentrerà sull’ottimizzazione dell’hardware e del software dedicati alle piattaforme di realtà aumentata e virtuale, garantendo una maggiore integrazione tra i vari dispositivi Meta.
Il metaverse resta una priorità, ma con un nuovo approccio
Nel suo memo, Bosworth ha chiarito che il metaverse non viene abbandonato, bensì riorientato. Resta una delle linee strategiche centrali di Meta, ma il focus ora si sposta sulla fusione tra realtà virtuale e intelligenza artificiale, con l’obiettivo di creare esperienze più accessibili e funzionali.
In un mercato sempre più competitivo — con competitor che tentano di recuperare terreno — l’azienda intende consolidare il proprio vantaggio competitivo puntando su innovazione e interoperabilità.
Dall’intrattenimento alla produttività: la nuova visione hardware
Sul fronte hardware, Meta continua a investire nello sviluppo di dispositivi VR e AR sempre più sofisticati. L’attenzione si è progressivamente spostata dall’intrattenimento puro a un ecosistema più ampio che comprende produttività, socialità e connessione quotidiana.
Particolare enfasi è posta sui dispositivi AR di consumo, come gli smart glasses — o “AI glasses” — che rappresentano un passo concreto verso l’integrazione tra mondo fisico e digitale. Anche in assenza di un app store strutturato come quello degli smartphone, Meta punta su use case mirati e tecnologie emergenti per costruire un mercato sostenibile.
Meta Ray-Ban Display e Neural Band: il futuro è indossabile
Tra i progetti più recenti figurano i Meta Ray-Ban Display e il Neural Band, dispositivi che esplorano nuove modalità di interazione uomo-macchina attraverso l’AI. Questi prodotti rappresentano un primo passo verso un futuro in cui l’assistenza intelligente e l’hardware di consumo convergono in esperienze più naturali e integrate.
Nel memo, Bosworth conclude con un titolo emblematico — “An Update to Metaverse’s Structure” — sottolineando che la priorità di Meta è ora consolidare la transizione mantenendo un equilibrio tra innovazione e coerenza strategica.
La convinzione alla base della riorganizzazione è chiara: l’intelligenza artificiale sarà il motore propulsore delle prossime esperienze digitali di Meta, mentre il metaverse si trasformerà in un ambiente sempre più intelligente e connesso.
Fonte: Road to VR






