Mr. Robot: Rami Malek chiude la porta a un sequel, ma apre a una nuova collaborazione con Sam Esmail

Rami Malek esclude un sequel di Mr. Robot, ma conferma di voler tornare a lavorare con Sam Esmail. Un segnale incoraggiante per i fan della serie.

Luca Ferraro
Luca Ferraro
Binge-watcher seriale e maniaco della continuity: se una serie fa parlare di sé, sono già al secondo rewatch.

A quasi sei anni dalla conclusione di Mr. Robot, Rami Malek è tornato a parlare della serie che ha definito la sua carriera. L’attore, premiato con un Emmy per la sua interpretazione di Elliot Alderson, è stato intervistato in occasione dell’evento Contenders Film: Los Angeles organizzato da Deadline, dove ha discusso anche del suo nuovo film Nuremberg. Tra le domande, una in particolare ha catturato l’attenzione dei fan: tornerà mai a vestire i panni di Elliot?

La risposta di Malek è stata chiara e definitiva: «No». L’attore ha però aggiunto un dettaglio che ha riacceso le speranze del pubblico: “Sam [Esmail] e io abbiamo appena parlato di lavorare ancora insieme”.

Un finale definitivo per una serie cult

Trasmesse dal 2015 al 2019 su USA Network, le quattro stagioni di Mr. Robot hanno raccontato la doppia vita di Elliot Alderson, un ingegnere informatico esperto di cybersecurity di giorno e un hacker rivoluzionario di notte. La sua adesione al gruppo fsociety ha segnato una delle trame più affascinanti e complesse della televisione contemporanea.

Il finale della serie, andato in onda il 22 dicembre 2019, è considerato uno dei più riusciti nella storia recente della TV. Con un punteggio di 9,8/10 su IMDb e valutazioni del 98% dalla critica e del 94% dal pubblico su Rotten Tomatoes, Mr. Robot ha conquistato un consenso quasi unanime.

La chiusura voluta dal creatore Sam Esmail ha dato alla serie una conclusione completa e coerente, senza lasciare cliffhanger o aperture dirette per sequel o spin-off. Come ricordato da Deadline, la decisione è stata frutto di una precisa visione creativa, non di una cancellazione improvvisa.

Rami Malek: dal mondo degli hacker a ruoli da protagonista

Dopo la fine di Mr. Robot, Rami Malek ha consolidato la sua carriera nel cinema internazionale, scegliendo ruoli di grande spessore e varietà.

Nel 2021 ha interpretato Safin, il carismatico antagonista di James Bond in No Time to Die. Due anni dopo, nel 2023, è apparso in Oppenheimer di Christopher Nolan nei panni del fisico David Hill. Nel 2025 sarà protagonista di due nuovi progetti: l’action thriller The Amateur, dove veste i panni di un insospettabile eroe, e il dramma storico Nuremberg, nel ruolo dello psichiatra militare Douglas Kelley.

La sua versatilità e la capacità di passare da personaggi complessi come Elliot Alderson a ruoli cinematografici di respiro internazionale lo confermano come uno degli attori più interessanti della sua generazione.

Sam Esmail e l’universo condiviso di Mr. Robot

Dal canto suo, Sam Esmail ha continuato a sviluppare progetti che richiamano l’estetica e le tematiche di Mr. Robot. Il suo film per Netflix, Leave the World Behind (2023), contiene numerosi easter egg collegati alla serie e, secondo lo stesso autore, appartiene allo stesso universo narrativo.

Questa dichiarazione ha riacceso le speculazioni su un possibile ritorno, anche solo indiretto, al mondo di Mr. Robot. In teoria, un nuovo progetto firmato Esmail e interpretato da Malek potrebbe ancora appartenere a quell’universo, pur senza essere un vero sequel o uno spin-off.

Al momento, però, non esistono piani concreti: le parole di Malek indicano piuttosto il desiderio di una nuova collaborazione creativa, non necessariamente legata alla serie originale.

Una chiusura coerente, un legame ancora vivo

Mr. Robot si è distinto per la sua narrazione complessa e il forte impatto psicologico dei personaggi, culminato in un finale che ha dato senso a ogni mistero e ambiguità accumulati nel corso delle stagioni.

Proprio per questo, un ritorno diretto di Elliot Alderson sembra improbabile. Tuttavia, la possibilità che Malek ed Esmail uniscano di nuovo le forze rappresenta una prospettiva entusiasmante per gli appassionati.

Entrambi condividono una visione autoriale precisa e una sintonia professionale che ha già dato vita a una delle serie più influenti dell’ultimo decennio. E se anche Mr. Robot dovesse restare conclusa, il suo spirito potrebbe continuare a vivere in nuovi progetti firmati dal medesimo duo creativo.

Fonte: screenrant.com

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