Nintendo e il riesame del brevetto 12,403,397: le implicazioni del caso Palworld negli Stati Uniti

L’USPTO ha avviato un riesame sul controverso brevetto 12,403,397 di Nintendo. L’esito potrebbe influenzare la disputa con Pocketpair e ridefinire la protezione delle meccaniche di gioco.

Marco Vescovi
Marco Vescovi
Appassionato di open world, indie e lore appassionanti, ma anche di Fantascienza e mondi fantastici.
Nintendo e il riesame del brevetto 12,403,397: le implicazioni del caso Palworld negli Stati Uniti

Mentre Nintendo e The Pokémon Company proseguono in Giappone la loro azione legale contro Pocketpair, lo studio creatore di Palworld, la vicenda assume ora una nuova dimensione internazionale. Negli Stati Uniti, infatti, l’United States Patent and Trademark Office (USPTO) ha avviato un riesame ufficiale del brevetto 12,403,397, con potenziali conseguenze rilevanti per l’intera industria videoludica.

Il brevetto, registrato nel settembre 2024, è stato criticato per la sua formulazione estremamente ampia: descrive un sistema di gioco in cui un giocatore può evocare “sub-personaggi” per combattere, manualmente o automaticamente, durante una battaglia. Un concetto che molti osservatori ritengono non particolarmente innovativo, essendo presente da decenni in numerosi titoli del settore.

Il riesame dell’USPTO e i precedenti legali

Il direttore dell’USPTO ha deciso di occuparsi personalmente del caso, citando due esempi di “arte precedente” — ossia invenzioni o pubblicazioni che potrebbero anticipare l’oggetto del brevetto — e quindi mettere in discussione la novità o l’originalità delle rivendicazioni presentate da Nintendo e The Pokémon Company.

Se il riesame dovesse concludersi con una modifica o una revoca parziale, il brevetto potrebbe risultare notevolmente indebolito, riducendo la capacità delle due aziende di farlo valere in futuri contenziosi. Tuttavia, una conferma senza variazioni renderebbe invece più solida la posizione legale di Nintendo, rafforzando il suo portafoglio di proprietà intellettuali.

L’analisi dell’esperto legale Andrew H. Velzen

In un’intervista concessa a GamesRadar, l’avvocato Andrew H. Velzen, esperto in proprietà intellettuale e socio dello studio MBHB, ha analizzato gli scenari possibili.

Secondo Velzen, un riesame come questo è un evento raro e complesso:

“Credo che difficilmente un direttore dell’USPTO scelga di avviare più volte un riesame simile. Non si tratta di un processo rapido o economico, e di solito viene applicato solo in circostanze eccezionali.”

L’esperto aggiunge che, se il riesame dovesse concludersi con un’invalidazione, potrebbe incoraggiare altri sviluppatori a contestare i brevetti di Nintendo:

“Un esito sfavorevole per Nintendo potrebbe spingere altre aziende a mettere in discussione la validità di ulteriori proprietà intellettuali, rafforzando le proprie posizioni in cause future o procedimenti di invalidazione presso l’USPTO.”

Costi elevati e impatto strategico

Un altro punto chiave riguarda la possibilità per terze parti di chiedere riesami analoghi. Anche se la legge statunitense lo consente, i costi associati sono molto elevati, e questo limita fortemente la frequenza di tali iniziative.

Solo aziende coinvolte in controversie dirette con Nintendo — come nel caso di Pocketpair — avrebbero un reale interesse a sostenere economicamente un procedimento di riesame o di invalidazione. Tuttavia, l’attenzione globale sul brevetto 12,403,397 potrebbe spingere altre società a monitorare con maggiore attenzione la solidità dei titoli di proprietà di grandi publisher giapponesi.

Nintendo e la possibile revisione della sua strategia

Velzen ritiene inoltre che l’esito del riesame potrebbe influenzare la strategia legale di Nintendo nei prossimi anni. In caso di indebolimento del brevetto, la compagnia potrebbe cercare di consolidare la propria posizione presentando a sua volta riesami o contestazioni contro i brevetti di concorrenti, oppure modificando la propria politica di protezione dei marchi per evitare vulnerabilità simili.

“Se il brevetto dovesse essere limitato o annullato,” ha osservato Velzen, “Nintendo potrebbe decidere di reagire con un approccio più mirato, utilizzando le stesse procedure per mettere sotto pressione altri attori del mercato.”

Le probabilità di esito e le possibili conseguenze

Secondo un’analisi condotta dallo stesso Velzen sui precedenti di riesami ordinati dall’USPTO, la probabilità che un brevetto venga confermato integralmente in casi come questo è di circa 9,8%. In altre parole, è più probabile che le rivendicazioni vengano modificate o ristrette, piuttosto che mantenute inalterate.

Un simile risultato potrebbe avere ripercussioni su scala globale, aprendo la porta a una maggiore trasparenza e a un controllo più rigoroso sulla brevettabilità di meccaniche di gioco di natura generica. Allo stesso tempo, un’eventuale conferma rafforzerebbe la posizione di Nintendo nei procedimenti in corso contro Pocketpair e altri sviluppatori indipendenti.

Un precedente per l’intero settore videoludico

L’esito del riesame del brevetto 12,403,397 andrà oltre la disputa tra Nintendo e Pocketpair: rappresenta infatti un banco di prova per la definizione dei limiti del diritto dei videogiochi. In un mercato dove le meccaniche di gioco si evolvono e si influenzano reciprocamente, la decisione dell’USPTO potrebbe determinare futuri equilibri tra innovazione e proprietà intellettuale.

Anche l’ex responsabile legale di Pokémon Company ha espresso scetticismo sulla validità del brevetto, augurando “buona fortuna” alle parti coinvolte e sottolineando come la vicenda potrebbe aprire un dibattito necessario sul tema della brevettabilità delle idee nel game design.

Fonte: GamesRadar

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