SpaceX ha compiuto un nuovo passo avanti nel progetto Starlink, portando in orbita altri 29 satelliti destinati alla rete di connessione internet a banda larga. Il lancio è avvenuto nella notte di sabato dal Space Launch Complex 40 (SLC-40) della Cape Canaveral Space Force Station, in Florida, alle 2:53 ora locale est (07:53 GMT).
Circa un’ora e cinque minuti dopo il decollo, i satelliti sono stati rilasciati con successo dall’upper stage del razzo, completando un’ulteriore missione perfettamente riuscita per la compagnia di Elon Musk.
Il 150° lancio di Falcon 9 nel 2025
Secondo quanto comunicato da SpaceX sui propri canali ufficiali, questo volo rappresenta il 150° lancio di un razzo Falcon 9 nel corso del 2025, a testimonianza dell’elevata frequenza operativa raggiunta dall’azienda. L’obiettivo resta quello di consolidare la copertura globale del servizio Starlink, che oggi costituisce una delle costellazioni satellitari più estese e attive al mondo.
Come confermato dal tracker satellitare Jonathan McDowell, la rete conta oltre 9.000 satelliti operativi, su un totale di più di 10.400 unità lanciate dal debutto del programma nel 2019.
Un razzo Falcon 9 di SpaceX con a bordo 29 satelliti Starlink decolla dal Launch Complex-40 presso la Cape Canaveral Space Force Station in Florida il 22 novembre 2025.
(Credito immagine: SpaceX)
Il ritorno del booster e l’affidabilità del sistema
Il primo stadio del razzo, identificato come Booster B1080, ha completato con successo la sua nona missione, consolidandosi come uno dei moduli più riutilizzati della flotta SpaceX. Dopo la separazione, il booster è atterrato in sicurezza sulla drone ship “A Shortfall of Gravitas”, posizionata nell’Oceano Atlantico.
Questa procedura di recupero, ormai diventata un marchio di fabbrica per l’azienda, rappresenta uno degli elementi chiave nella riduzione dei costi di accesso allo spazio e nel miglioramento della sostenibilità delle operazioni.
Espansione continua della rete Starlink
La missione, denominata Starlink 6-79, contribuisce a potenziare ulteriormente la rete di comunicazione globale della compagnia. Ogni nuovo gruppo di satelliti consente di migliorare la stabilità e la velocità della connessione, con un’attenzione particolare alle aree geografiche meno servite dalle infrastrutture terrestri.
Con oltre 9.000 satelliti in attività simultanea, Starlink si conferma come un’infrastruttura digitale senza precedenti, progettata per fornire internet ad alta velocità e bassa latenza anche in zone remote del pianeta.
SpaceX verso nuovi record
L’azienda ha ormai superato la soglia dei 568 lanci complessivi dal 2010, un traguardo che riflette l’ascesa di SpaceX come leader del settore aerospaziale privato. Il ritmo sempre più sostenuto delle missioni testimonia la maturità tecnica e logistica raggiunta dai vettori Falcon 9, oltre alla capacità di mantenere una cadenza di voli quasi settimanale.
In prospettiva, SpaceX punta a incrementare ulteriormente la frequenza dei lanci e ad ampliare la propria rete orbitale, mentre continua lo sviluppo di nuove tecnologie per il programma Starship e le future missioni interplanetarie.
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