Wicked: For Good, il finale del film cambia il destino di Elphaba e Glinda rispetto al musical di Broadway

Wicked: For Good introduce nuovi dettagli nel finale tra Elphaba e Glinda, modificando l’epilogo del musical e offrendo un messaggio di speranza e riconciliazione.

Marco Vescovi
Marco Vescovi
Appassionato di open world, indie e lore appassionanti, ma anche di Fantascienza e mondi fantastici.

Il finale di Wicked: For Good introduce alcune differenze significative rispetto all’epilogo originale del celebre musical di Broadway. La storia, nata dal romanzo Wicked: The Life and Times of the Wicked Witch of the West di Gregory Maguire (1995) e portata in scena da Stephen Schwartz nel 2003, è diventata uno dei maggiori successi teatrali contemporanei. Il primo film aveva mantenuto una sostanziale fedeltà alla versione del palcoscenico, ma questo nuovo capitolo amplia e rielabora alcuni dettagli chiave, modificando il modo in cui il pubblico percepisce il destino di Elphaba e Glinda.

Un destino diverso per le protagoniste

Nel secondo atto, Elphaba (interpretata da Cynthia Erivo) viene manipolata dal Wizard (Jeff Goldblum) e condannata come la famigerata Strega dell’Ovest, mentre Glinda (Ariana Grande) emerge come nuova figura di potere a Oz, pur non essendo ancora consapevole delle proprie autentiche capacità magiche.

Nella versione teatrale, Elphaba imprigiona Dorothy nel suo castello per recuperare le scarpette rosse appartenute alla sorella Nessa, morta durante il tornado che ha portato la ragazza a Oz — un evento orchestrato segretamente da Madame Morrible. Dopo un intenso addio con Glinda, sulle note della celebre “For Good”, Elphaba sembra morire sciolta dall’acqua lanciata da Dorothy. In realtà, si scopre che ha solo inscenato la sua morte per fuggire con Fiyero, trasformato in forma umana.

Il film Wicked: For Good conserva questa struttura, ma introduce alcuni cambiamenti tematici e simbolici che danno nuova luce al finale, in particolare per quanto riguarda il ruolo degli animali, la Grimmerie e la maturazione spirituale di Glinda.

Il ritorno degli animali a Oz

Uno dei motivi centrali di Wicked è l’oppressione degli animali parlanti, un tempo considerati uguali agli esseri umani. A causa del regime del Wizard, queste creature vengono perseguitate, private della parola e del loro potere magico.

Nel nuovo film, dopo la presunta morte di Elphaba e con Glinda ormai alla guida del regno, si assiste a un cambiamento politico e morale: Glinda decide di onorare la memoria dell’amica scomparsa reintegrando gli animali nel cuore di Oz. Sebbene questa parte riceva meno spazio rispetto al musical, rappresenta un gesto di riconciliazione e di continuità con gli ideali di Elphaba, ribadendo il messaggio di uguaglianza e compassione alla base della storia.

La Grimmerie e il potere “meritato”

Un altro elemento centrale è la Grimmerie, il libro magico delle formule. Prima di “sacrificarsi”, Elphaba lo affida a Glinda, affermando che solo una vera strega può utilizzarlo. Nella versione teatrale, il Wizard — privo di poteri — non riesce a leggerlo, mentre Glinda, con le sue capacità limitate, fatica a dominarlo.

In Wicked: For Good, tuttavia, il libro si apre davanti a Glinda, rivelando che la giovane ha finalmente acquisito una magia autentica. In un’intervista al podcast Shut Up Evan, Ariana Grande ha spiegato che la scena simboleggia la crescita morale e spirituale del personaggio: “La magia di Glinda è meritata”, ha dichiarato, sottolineando come il trauma e la perdita abbiano permesso alla strega buona di accedere a una consapevolezza superiore e a un potere fondato sull’altruismo.

Glinda sa che Elphaba è ancora viva?

Nel musical originale, Elphaba fugge con Fiyero e chiede che Glinda non sappia della sua sopravvivenza, per proteggerla. Il film mantiene questa linea narrativa, ma suggerisce una sfumatura più ambigua.

Nel finale, mentre Elphaba e Fiyero si allontanano da Oz, la canzone “For Good” risuona in sottofondo e la Grimmerie si apre di nuovo davanti a Glinda. Un dettaglio visivo mostra Elphaba che le sorride con comprensione: un indizio che lascia intendere che Glinda potrebbe intuire la verità. Il gesto viene ripreso simbolicamente nella visione di due mani intrecciate, richiamo alla celebre scena in cui Elphaba imprime la propria mano sul cuore, segno del loro legame eterno.

Il destino di Elphaba e Fiyero

Nel musical, la coppia lascia Oz senza indicare la destinazione. Nel film, il regista Jon M. Chu suggerisce una conclusione più aperta: Elphaba e Fiyero camminano insieme verso un deserto sconfinato, simbolo di libertà e di nuove possibilità.

In un’intervista a Entertainment Weekly, Chu ha dichiarato che questa scena rappresenta “la possibilità” — un invito a immaginare che i protagonisti, finalmente liberi dal giudizio di Oz, possano scrivere il proprio futuro.

Un finale visivo dal valore simbolico

Il film si chiude con una scena inedita rispetto al musical: un flashback mostra Elphaba e Glinda sedute insieme nei campi di Shiz, sorridenti e serene, prima che Glinda si avvicini per sussurrarle qualcosa all’orecchio. L’inquadratura ricrea l’immagine del poster originale di Wicked, una delle più iconiche della storia di Broadway.

Questa scelta visiva, possibile solo grazie al linguaggio cinematografico, dona al finale una nota di nostalgia e dolcezza, sottolineando il legame indissolubile tra le due protagoniste. Wicked: For Good si chiude così su un’immagine che unisce passato e presente, magia e umanità, ricordando che ogni fine può contenere una nuova forma di inizio.

Fonte: thedirect.com

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