Frances Pooley è diventata nota al pubblico di The Witcher per aver interpretato Teryn, la versione “fittizia” di Ciri creata dagli esperimenti di Vilgefortz nella terza stagione. Tuttavia, ciò che molti non sanno è che l’attrice sarebbe quasi entrata nel cast con un ruolo completamente diverso, e fin dalla prima stagione. La sua presenza nello show ha seguito un percorso inatteso, trasformando un personaggio minore in una figura narrativa sorprendentemente significativa.
Da Pavetta mancata a Teryn: un casting sorprendente
In un’intervista pubblicata su Instagram, la showrunner Lauren Schmidt-Hissrich ha rivelato che Pooley era inizialmente stata presa in considerazione per interpretare Pavetta, la madre di Ciri, nella prima stagione. La parte è poi andata a Gaia Mondadori, ma Hissrich ha spiegato che Pooley aveva mostrato qualità tali da volerla comunque mantenere all’interno dello show.
La scelta si è rivelata utile qualche anno dopo. Durante la lavorazione della terza stagione, quando la serie necessitava di un personaggio che impersonasse la “falsa Ciri”, Pooley è stata richiamata: il suo volto ricordava quello della Ciri di Freya Allan, rendendola perfetta per una controfigura narrativa convincente.
Chi è Teryn: dalla “Fake Ciri” a personaggio vero e proprio
Nei romanzi, il personaggio è indicato semplicemente come Fake Ciri, ma la serie Netflix ha scelto di darle un’identità più articolata, chiamandola Teryn. La giovane è una ragazza sottoposta agli esperimenti di Vilgefortz (Mahesh Jadu), manipolata per essere presentata all’Imperatore Emhyr var Emreis (Bart Edwards) come la vera principessa di Cintra.
Il suo ruolo è stato ampliato sin dal debutto: nella terza e quarta stagione Pooley è apparsa in sette episodi, più del numero complessivo di scene dedicate a Pavetta. Questo ha permesso di delineare un arco narrativo inatteso, arricchendo la storia con un personaggio che, pur rimanendo secondario, offre uno sguardo diverso sulla manipolazione e sull’identità.
Una scena chiave per il futuro: Teryn e Skellen
Hissrich ha condiviso sui social anche un’immagine dalla quarta stagione, in cui Teryn è coinvolta in una scena fondamentale con Stefan Skellen (James Purefoy). Il dialogo introduce il primo vero momento di svolta per la ragazza: Skellen la spinge a riconoscere il suo valore e a sfruttare la posizione in cui è stata posta.
Secondo la showrunner, questa scena segna l’inizio di un’evoluzione che continuerà nella quinta stagione, in cui Teryn dovrebbe incontrare finalmente la vera Ciri. Si tratta di un momento molto atteso dai fan, che potrebbe generare conflitti, riflessioni identitarie e svolte morali importanti.
Perché Pooley era la scelta ideale
La somiglianza tra Pooley, Mondadori e Allan non è casuale. Tutte e tre presentano tratti fisici coerenti, facilitando la credibilità dei rapporti familiari tra Pavetta, Ciri e la versione manipolata di quest’ultima.
In origine, Pooley avrebbe dovuto interpretare una giovane Pavetta, probabilmente in flashback relativi all’amore tra Pavetta e Duny/Emhyr. La scelta non si è concretizzata, ma il casting della terza stagione ha permesso di sfruttare comunque quella continuità visiva e narrativa.
Un ruolo nato per caso, cresciuto oltre le aspettative
La showrunner ha ammesso che Teryn non era inizialmente pensata per un ruolo complesso. È stato il talento di Pooley, unito alle esigenze della trama, a far evolvere la sua presenza nella serie. La scena con Skellen evidenzia un conflitto interno sempre più profondo: Teryn non è più una vittima passiva, ma una ragazza che inizia a comprendere il proprio potere e le implicazioni del ruolo che le è stato imposto.
Questa trasformazione apre la strada a un arco narrativo più ampio, dando maggiore peso tematico agli aspetti dell’inganno, dell’identità costruita e della ricerca del sé, già centrali nella saga di Sapkowski.
La storia di Frances Pooley in The Witcher dimostra come le dinamiche di casting possano portare alla nascita di personaggi inattesi ma fondamentali. Da quasi-Pavetta a Teryn, la sua presenza nello show ha contribuito ad approfondire temi complessi e a espandere la narrazione oltre le trame principali di Geralt, Yennefer e Ciri.
Con l’arrivo della quinta stagione e l’atteso incontro tra Teryn e la vera Ciri, il personaggio si prepara a diventare uno degli elementi più sorprendenti e significativi della conclusione dello show.
Fonte: Screen Rant






