Disney ha deciso di interrompere un ulteriore progetto di reboot legato a uno dei suoi franchise più riconoscibili, che avrebbe riportato in vita un’icona cinematografica dei primi anni Duemila su Disney+. La piattaforma di streaming ha rappresentato, negli ultimi anni, uno spazio di rilancio per brand rimasti a lungo inattivi, con risultati alterni. Alcune operazioni, come High School Musical: The Musical: The Series o The Proud Family: Louder and Prouder, hanno trovato il favore del pubblico, mentre altre non hanno mai superato le fasi preliminari di sviluppo.
L’ultimo stop riguarda la serie televisiva di Holes, progetto che si aggiunge a una lista sempre più lunga di produzioni annunciate e poi accantonate, segno di un progressivo ridimensionamento strategico delle ambizioni seriali della compagnia.
La serie di Holes non andrà avanti
La produzione cancellata era ispirata a Holes, celebre romanzo young adult di Louis Sachar, già adattato nel film del 2003 con Shia LaBeouf e Sigourney Weaver. Disney aveva ordinato un episodio pilota nel gennaio 2025, affidandone la regia a Jac Schaeffer, già nota per il lavoro su WandaVision.
La serie avrebbe proposto una rivisitazione dell’opera originale, mantenendo l’impianto narrativo ideato da Sachar ma introducendo una modifica sostanziale: al centro della storia ci sarebbe stata una protagonista femminile, inviata in un campo di detenzione, al posto del gruppo di ragazzi presente nel romanzo e nel film.

La decisione di Disney e le reazioni
Nel dicembre 2025, come riportato da Variety, Disney ha scelto di non proseguire con il progetto. La cancellazione sarebbe legata a una revisione del portafoglio contenuti e alle difficoltà nel garantire un livello qualitativo considerato adeguato rispetto ai costi di produzione. La serie, pur restando fedele ai temi di fondo di Holes, avrebbe rappresentato una variazione significativa rispetto all’opera originale, elemento che potrebbe aver inciso sulla valutazione finale.
Tra le persone coinvolte figurava anche Aidy Bryant, che ha espresso pubblicamente la propria delusione per la decisione dello studio, definendosi “profondamente delusa” per la cancellazione.
Un ridimensionamento che coinvolge molti progetti Disney+
Il caso di Holes non è isolato. Negli ultimi anni, diversi titoli annunciati per Disney+ sono stati progressivamente accantonati, spesso senza mai entrare in produzione avanzata. Uno degli esempi più noti è Tiana, spin-off animato di The Princess and the Frog, annunciato circa quattro anni fa.
La serie avrebbe seguito le nuove avventure della principessa Tiana, doppiata in origine da Anika Noni Rose, ed era stata inizialmente prevista per il 2021. Nel marzo 2025, però, Disney ha confermato la cancellazione del progetto, citando cambiamenti nelle strategie aziendali e difficoltà nel mantenere standard produttivi elevati. Anche in questo caso, l’attrice aveva manifestato apertamente la propria amarezza per lo stop.
I progetti Marvel messi da parte
Il ridimensionamento ha coinvolto anche l’universo Marvel. Tra i titoli accantonati figura la serie dedicata a Okoye, personaggio centrale di Black Panther. Il progetto avrebbe approfondito le gesta delle Dora Milaje, l’élite guerriera di Wakanda, con Danai Gurira nel ruolo principale. A febbraio 2025, Brad Winderbaum, dirigente di Marvel TV, ha confermato che la serie non sarebbe andata avanti.
Stessa sorte per Nova, progetto dedicato al supereroe cosmico dell’universo Marvel. Nel corso del 2025, le possibilità di vedere una serie su Disney+ si sono definitivamente ridotte, anche se non viene esclusa una futura trasposizione cinematografica.
Altri titoli cancellati: dai Muppets ai villain Disney
Tra le produzioni abbandonate figurano anche Terror Inc. e Strange Academy, entrambe legate al mondo Marvel. Disney aveva inoltre in sviluppo Muppets Live Another Day, ambientata dopo gli eventi di The Muppets Take Manhattan, ma il progetto è stato cancellato a causa di divergenze creative e cambiamenti interni ai team.
Non sono mancati nemmeno tentativi di rilanciare franchise storici come Race to Witch Mountain, saga fantascientifica popolare tra gli anni Settanta e Ottanta. Dopo il reboot cinematografico del 2009, i progetti televisivi hanno subito una battuta d’arresto definitiva, confermata nel 2024 anche da Bryce Dallas Howard.
Un destino simile è toccato a Book of Enchantment, serie ispirata ai romanzi Villains di Serena Valentino, dedicati a figure iconiche come Malefica, Ursula e Capitan Uncino. Annunciata nel 2019, la produzione non ha mai superato lo sviluppo preliminare, frenata da disaccordi sul tono e sull’impostazione narrativa.
Una strategia più prudente per il futuro
Il panorama dei reboot e degli spin-off Disney evidenzia come molte idee, anche potenzialmente forti, siano state progressivamente accantonate. Questa tendenza riflette una linea più cauta e selettiva, orientata a ridurre i rischi e a concentrare le risorse su un numero minore di produzioni considerate realmente sostenibili.
La cancellazione della serie di Holes si inserisce dunque in un contesto più ampio, fatto di revisioni strategiche e di un’attenzione crescente all’equilibrio tra qualità, costi e aspettative del pubblico.
Fonte:: thedirect.com






