Dopo un periodo complesso, segnato da risultati altalenanti e da alcune evidenti delusioni al botteghino, Disney guarda al 2026 come a un anno decisivo per il proprio rilancio cinematografico. Il 2025, infatti, non ha mantenuto tutte le promesse, nonostante una significativa eccezione rappresentata da Lilo & Stitch, capace di superare il miliardo di dollari d’incasso e di imporsi come uno degli adattamenti live-action più apprezzati dello studio.
Di contro, diverse produzioni molto attese non hanno raggiunto gli obiettivi prefissati. I film Marvel Studios Captain America: Brave New World, Thunderbolts e The Fantastic Four: First Steps hanno registrato performance inferiori alle aspettative, così come il remake live-action di Snow White, che non ha trovato un riscontro significativo presso il pubblico. In questo contesto, il 2026 viene presentato come l’anno della ripartenza, con una line-up costruita attorno a franchise consolidati e titoli ad alto potenziale.
Le cinque uscite strategiche secondo Bob Iger
Durante la conference call dedicata ai risultati finanziari del quarto trimestre 2025, il CEO Bob Iger ha delineato la strategia per l’anno successivo, indicando cinque film come i principali investimenti Disney per il 2026. Una scelta che suggerisce grande fiducia nei confronti di questi titoli, individuati come possibili traini commerciali e simbolici del nuovo corso.
La presentazione ufficiale non esaurisce però il catalogo delle produzioni in arrivo: altri progetti sono già in fase avanzata e verranno probabilmente valorizzati nel corso dei prossimi mesi.
Il ritorno di Il Diavolo Veste Prada

Tra le uscite più attese spicca Il Diavolo Veste Prada 2, fissato per il 1° maggio 2026. Il film riporterà sullo schermo un cast di primo piano, con Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci, tutti nuovamente coinvolti nei rispettivi ruoli.
Il sequel tornerà a esplorare l’universo di Runway Magazine, questa volta in un contesto segnato dalla crisi dell’editoria tradizionale. Miranda Priestly, ancora interpretata da Streep, dovrà confrontarsi con una sfida inedita e particolarmente personale, incarnata da Emily Charlton, ormai diventata una figura di potere autonoma e potenzialmente rivale.
Horror e satira: le scommesse di 20th Century e Searchlight
Il calendario del 2026 si aprirà il 30 gennaio con Send Help, film horror di sopravvivenza prodotto da 20th Century Studios. Un progetto che segna un’ulteriore incursione di Disney in un genere tradizionalmente difficile da rendere prevedibile in termini di successo commerciale.
Il 10 aprile sarà invece la volta di Ready or Not 2: Here I Come, sequel del film del 2019 distribuito da Searchlight Pictures. Il primo capitolo aveva trovato un buon equilibrio tra horror e satira sociale, guadagnandosi un solido seguito, e il nuovo episodio punta a replicarne la formula.
The Mandalorian & Grogu arriva al cinema

Uno dei passaggi più rilevanti del 2026 riguarda la transizione di un franchise nato su Disney+ verso il grande schermo. The Mandalorian & Grogu, in uscita il 20 maggio, porterà al cinema le avventure di Din Djarin e Grogu, in un racconto pensato per ampliare l’universo di Star Wars.
Accanto a Pedro Pascal, tornano nuovi volti come Sigourney Weaver, nel ruolo di Ward, e Jeremy Allen White, che interpreterà il figlio di Jabba the Hutt. Il film rappresenta un test importante per valutare la forza cinematografica di un marchio cresciuto in ambito seriale.
Toy Story 5 e il confronto con la tecnologia

Il 19 giugno 2026 segnerà il ritorno di uno dei franchise Pixar più iconici con Toy Story 5. Tom Hanks e Tim Allen presteranno nuovamente la voce a Woody e Buzz Lightyear, mentre la storia darà maggiore spazio a Jessie, interpretata da Joan Cusack.
Il conflitto centrale ruoterà attorno a Lilypad, una tavoletta tecnologica dall’aspetto di rana, doppiata da Greta Lee. Il film promette di affrontare temi legati alla modernità e al rapporto tra gioco tradizionale e tecnologia, mantenendo il tono affettivo che ha sempre contraddistinto la saga.
Oceania e il ritorno dei live-action

Il 10 luglio arriverà nelle sale Oceania, adattamento live-action del film animato del 2016. Nonostante alcune recenti cancellazioni di progetti simili, Disney ha confermato la distribuzione del titolo, con Dwayne Johnson di nuovo nei panni di Maui e Catherine Laga’aia, 18 anni, nel ruolo della protagonista.
La trama seguirà in larga parte quella originale, arricchita da nuove musiche firmate da Lin-Manuel Miranda, con un epilogo rivisto per adattarsi al nuovo formato.
Avengers: Doomsday, il grande evento Marvel
A chiudere l’anno, il 18 dicembre 2026, sarà Avengers: Doomsday, considerato il titolo di punta dell’intera line-up. Il film rappresenterà il secondo capitolo di una saga destinata a concludersi nel 2027 con Secret Wars.
La produzione promette un cast corale di 61 interpreti del Marvel Cinematic Universe e una narrazione su larga scala, che coinvolgerà Avengers, X-Men e Fantastici Quattro alle prese con le Incursioni Multiversali e con Doctor Doom, interpretato da Robert Downey Jr., come riportato da thedirect.com.
Oltre la lista ufficiale
Pur non rientrando tra i titoli presentati da Bob Iger, Spider-Man: Brand New Day ha già una data fissata al 31 luglio 2026. Il film, distribuito da Sony Pictures e co-prodotto da Marvel Studios, non è stato incluso nella presentazione ufficiale proprio per via di questa distinzione produttiva.
Nel complesso, il 2026 si configura come un anno cruciale per Disney, che punta su una combinazione di nostalgia, grandi franchise e diversificazione dei generi per rafforzare la propria posizione nel panorama dell’intrattenimento globale.






